striscia la notizia

{{ subpage.title }}

Ricci: «Come leader di Fi penso a Lele Mora. La sinistra meglio vada a Medjugorje»
Antonio Ricci (Ansa)
Il papà di «Striscia»: «I figli di Silvio Berlusconi in politica? Fossi in loro fuggirei a Saint Moritz. Con i paradossi di Elly Schlein abbiamo campato una stagione. Matteo Renzi è un virtuoso nel palleggio che poi in squadra fa danni».

Striscia la notizia che non striscia è un esperimento riuscito?
«È un esperimento riuscitissimo. Tra le trasmissioni di Canale 5 andate in onda contro Don Matteo è quella più vista degli ultimi cinque anni. Quindi chi ha deciso, nonostante la perplessità di molti, di piazzarci in questo giorno assolutamente non favorevole, l’ha comunque azzeccata».

Continua a leggereRiduci
Max Laudadio: «Ho incontrato Cristo a 40 anni. Rinunciare ai sogni è un peccato»
Max Laudadio
L’ex inviato di «Striscia la notizia» si confessa: «La fede non ci obbliga a stare in ginocchio tutto il giorno ma in prima linea. Con la famiglia nel bosco si è superato il limite. Utero in affitto? Una pratica scorretta».

Ateo ribelle fino a quarant’anni e poi credente. Niente folgorazioni o cadute da cavallo, però. Ma circostanze e situazioni curiose, la prima è stata quella di anticipare, a sorpresa, il nome scelto da Jorge Mario Bergoglio, «Francesco». Ma guarda che finora nessuno si è chiamato così e di solito un Pontefice sceglie il nome di un predecessore, gli era stato fatto notare. Invece… Poi altri fatti, il libro Per una Chiesa scalza di Ernesto Olivero che qualcuno gli ha regalato, il rapporto con don Silvano LucioniMax Laudadio, 54 anni, attore, presentatore, storico inviato di Striscia la notizia, protagonista del musical Aladin, unisce tutti questi puntini in Il Cantico delle formiche (TS edizioni), una sorta di autobiografia esistenziale, civile e famigliare.

Continua a leggereRiduci
«Striscia» torna con sei veline e Maria De Filippi inviata speciale
@Striscialanotizia
Il tg satirico riparte giovedì con 5 puntate in prima serata. La conduttrice di «C’è posta per te» consegnerà le «merdine» a chi parcheggia sui posti dei disabili. Ricci: «Mi chiesero di tenermi pronto se Scotti faceva flop».

Striscia la notizia non striscia più, è vero, ma «finché c’è Striscia c’è la speranza di una tv diversa e noi vogliamo continuare a tenere accesa questa fiammella. Una trasmissione come questa è irripetibile, è un bene della nazione», dice un Antonio Ricci bello carico e deciso a rivendicare originalità e unicità della sua creatura presentando la 38ª edizione del tg satirico di Canale 5. La fiammella, per ora, alimenterà un falò di cinque puntate in prima serata da giovedì 22 gennaio. Poi chissà, magari altre cinque o di più. Tra tapiri, Gabibbi, Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti che spuntano in smoking, «non ne indossavano uno dal giorno del matrimonio», e le veline che saranno sei perché Striscia non indietreggia, «non raddoppia, ma triplica», da capo indiscusso della banda, Ricci annuncia il manifesto della nuova edizione: «La voce della presenza». «Striscia è un centro di resistenza e resilienza. E la presenza del titolo di quest’anno vuol dire anche potenza». Potenza di fuoco, potenza di denuncia. E presenza per dimostrare la possibilità di una televisione che, pur con toni scanzonati, ambisce a fare controinformazione. La sigla finale, interpretata dal Gabibbo, s’intitola Dazi: «Non pensavo di arrivare alla mia età e sentire frasi del tipo: “Voglio la Groenlandia perché mi serve”», dice stupito. E, rispondendo a una domanda sulla presunta passività della premier, rispolvera il passato pacifista e le manda una carezza delle sue: «La guerra è la cosa più terribile. Questi massacri sono un gesto folle oltre che inutile, una barbarie. Io da ragazzo ero convinto, come tanti di noi, che potessimo contare qualcosa. Vedevamo le bombe e scendevamo in piazza contro la guerra in Vietnam. Così finirà, pensavamo. Adesso un atteggiamento del genere è improponibile. Non incidono le idee di pace, il Papa… La nostra premier si dice cattolica. Cavoli! Ma se sei cattolica devi aborrire la guerra e farti sentire», conclude un po’ sentenzioso.

Continua a leggereRiduci
Dopo i pacchi, la «Ruota» di Scotti sta portando sfortuna a «Striscia»
Gerry Scotti
Grazie al programma che contende lo stesso pubblico a Stefano De Martino, Mediaset supera gli ascolti di Rai 1. Così, la rubrica ideata da Antonio Ricci, già posticipata a novembre, rischia di essere spostata altrove o cancellata.
Continua a leggereRiduci
Elodie attacca la Meloni a Sanremo e i giornalisti applaudono
Elodie (Ansa)

L'episodio dopo che la cantante aveva risposto a una domanda in conferenza stampa affermando che non voterebbe Giorgia Meloni «nemmeno se le tagliassero una mano».

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy