La Verità

STEFANO FAVA

Ielo, scontro finale con Fava e Palamara

L’aggiunto di Roma attacca il collega coinvolto nel Palamara-gate presentandosi come una toga lontana dai riflettori (ma amata dai giornalisti). E sul suo fantomatico conflitto d’interessi spunta una nuova chat.

Crolla il teorema Centofanti sul complotto

Franano le dichiarazioni del lobbista: fu Giuseppe Pignatone ad affidare a Stefano Fava l'indagine sull'imprenditore (che lui stesso frequentava). Luca Palamara corregge il tiro sull'aggiunto Paolo Ielo e incassa il ritiro della querela e della costituzione di parte civile nel…

A&A, ex intoccabili come le toghe che li coccolavano

Per anni, nelle procure italiane ci sono stati due intoccabili. Per quante ne combinassero, per quante balle sparassero, per quanto i loro propositi fossero loschi, nessuno - e ribadisco, nessuno - ha avuto il coraggio, la voglia o il potere…

Volevano smascherare Amara, pm bloccati

Le vite parallele di Paolo Storari a Milano e Stefano Fava a Roma. Diversissimi tra loro ma entrambi determinati a procedere nei confronti dell'avvocato con molti sponsor nella magistratura. Ora, esautorati dai loro capi, i due sono finiti indagati.

Il tesoretto estero di Amara, faccendiere di loggia Ungheria

Mai sequestrati i 95 milioni lucrati dalla Napag e una nave di petrolio iraniano. Quando i pm Stefano Fava e Paolo Storari hanno provato a farlo, sono stati stoppati dai loro capi: «È un testimone d'accusa, dobbiamo preservarlo».

L’inchiesta che toglie il velo ai pm

Consigliere del Csm spiega che l'esposto contro Giuseppe Pignatone fu insabbiato fino al pensionamento del procuratore di Roma. «E Piercamillo Davigo sapeva delle accuse». Doppiopesismo: fonti della Verità messe in piazza, invece Corriere e Repubblica tutelati dagli omissis. La Cassazione sgretola la leggina fatta per salvare il «suocero» di Giuseppe Conte dalla condanna.