sondaggi

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Per l’Istituto Tecnè i cittadini favorevoli alla riforma sono in netto vantaggio (54-56% contro 44-46%). Ghisleri conferma oltre 4 punti di distacco. Mentre Youtrend ribalta le tendenze giocando sulla partecipazione.

«In questo mondo non c’è nulla di sicuro tranne la morte e le tasse», diceva Benjamin Franklin. Aggiungiamo: e la battaglia sui sondaggi in vista di una competizione elettorale. Manco a dirlo, ecco che il dibattito referendario ora si infiamma anche intorno alle previsioni dei sondaggisti, che «sondano», per l’appunto, l’umore degli italiani sulla riforma della Giustizia. Se fossimo in un Paese normale, la sintesi sarebbe: il Sì è in vantaggio ma la partita non è chiusa. Invece no: ora dobbiamo fare i conti anche con una nuova forma di sondaggio, quello a geometria variabile, che cambia la previsione finale a seconda dell’affluenza.

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La Albanese crolla nei sondaggi. Un’indagine sui suoi sermoni a scuola
Francesca Albanese (Ansa)
La stellina pro Pal è già offuscata: cresce del 16% la quota di elettori che diffidano di lei. Interrogazione Fdi sulle lezioni.

Il 41% degli italiani non ha fiducia in Francesca Albanese e solo il 17% si esprime a favore della relatrice speciale delle Nazioni Unite sui Territori palestinesi occupati. È quanto emerge dal sondaggio Youtrend pubblicato ieri. Un focus singolare, visto che non si tratta di un politico ma di un personaggio mediatico, ultimamente al centro di numerose polemiche e dibattiti.

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Per i sondaggisti, da agosto a oggi la percentuale di chi è favorevole a sostenere il testo licenziato dal Parlamento è passata dal 50 al 70%. I fattori? Opposizioni divise, scarsa fiducia nelle toghe e degenerazione del correntismo.
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L’ultimo sondaggio Ipsos mostra un balzo per la destra, mentre sia Pd che 5 stelle perdono pezzi. I cittadini non si convincono con i continui allarmi sul fascismo immaginario e lotte stantie per gay ed eutanasia.
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Per un pugno di sindaci il Pd si monta la testa
Elly Schlein (Getty Images)
Schlein sbrocca dopo le comunali: «Tra Meloni e il Paese si è rotto qualcosa». Peccato che i sondaggi dicano l’opposto. Fdi sale al 30,5% e le coalizioni sono stabili. Il centrodestra pensi alle regionali, ma i dem non attraggono delirando contro il dl Sicurezza.
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