Francia e Italia in pressing sulla Libia per accelerare il ritorno alle elezioni
L’obiettivo è portare il Paese al voto entro il 2023 sotto il cappello dell’Onu. Intesa anche sulla Tunisia: nuovo pacchetto di riforme.
L’obiettivo è portare il Paese al voto entro il 2023 sotto il cappello dell’Onu. Intesa anche sulla Tunisia: nuovo pacchetto di riforme.
L’offensiva di Tripoli contro i trafficanti di esseri umani riaccende la tensione. E una risposta del governo rivale filorusso può portare alla guerra civile. Un incubo per l’Europa, che subisce pure l’iniziativa turca.
A parlarne, lo scorso 26 dicembre, è stata la testata Modern Diplomacy in un articolo significativamente intitolato «Un'altra scelta: la Libia ha l'opportunità di abbracciare la stabilità sotto la monarchia».
Roma ha l'occasione di contare nel Risiko nordafricano, ma l'appoggio a Fayez Al Serraj sarebbe un azzardo per gli affari con l'Egitto. Il governo di Tripoli, ora in vantaggio, nega il cessate il fuoco a Khalifa Haftar. L'influenza di Vladimir…
Il generale si autoproclama padrone del Pese. Una fuga in avanti per salvare sé stesso e mettere in imbarazzo l'Europa. La Farnesina balbetta il suo sostegno a Fayez Al Serraj ma, grazie al caos, per gli scafisti sarà una festa.
Il generale della Cirenaica a Mosca non ha voluto firmare la tregua sulla Libia e Recep Tayyip Erdogan alza i toni: «Pronti a dargli una lezione». Giuseppe Conte va in Egitto e propone l'invio di soldati italiani nel Paese nordafricano,…
L'ufficiale libico ignora la tregua e punta verso Tripoli. Colpiti degli uomini inviati sul campo da Recep Tayyip Erdogan. Mentre resta il segreto sull'incontro tra Giuseppe Conte e il leader della Cirenaica, crescono i timori per la sorte di Eni.
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