risarcimento

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Rivolta contro i giudici che ci tappano la bocca
(Getty Images)

Per le nostre toghe inneggiare ai terroristi è un’opinione, dare del pirata a chi decide di non rispettare le leggi è diffamazione da risarcire con 80.000 euro. È così che si limita la libertà di stampa. Ma noi non ci fermeremo.

Se sei un imam che inneggia alla strage compiuta da Hamas il 7 ottobre, come l’egiziano Mohamed Shahin, il giudice ti archivia, perché le tue frasi sono «espressione di pensiero che non integra gli estremi di reato, e dunque pienamente lecite». Se invece sei un direttore di giornale che si è permesso di criticare le Ong, accostando il loro operato a quello dei pirati che deliberatamente decidono di non rispettare una legge dello Stato italiano, il giudice ti condanna e sei chiamato a corrispondere 80.000 euro a soggetti che non sono stati neppure menzionati nell’articolo o nella copertina incriminata. Siete stupiti? Io no: sono indignato.

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I nostri lettori non ci stanno: «Questo è un verdetto politico»
(IStock)

Pubblichiamo le lettere di solidarietà dei lettori al direttore Maurizio Belpietro dopo la condanna del Tribunale di Milano al risarcimento di 80.000 euro per l'inchiesta di Panorama sulle Ong.

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Non poté dire addio al marito morente durante la pandemia: Rsa condannata
(IStock)
Il tribunale di Novara riconosce un risarcimento alla vedova per il mancato commiato, negato a causa delle restrizioni nel 2021.
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Asl di Ferrara citata in giudizio per gli effetti avversi del vaccino
(Ansa)
Per la prima volta, un’azienda ospedaliera è chiamata a rispondere in aula per le reazioni post siero, accertate dai dottori scelti dal giudice. Il danno è stimato in 350.000 euro, ma l’ente non paga nemmeno le spese mediche.
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«Il poliziotto che rischiò di morire non avrà un euro»
La stazione di Milano Lambrate dove è stato accoltellato il poliziotto Christian Di Martino, nel riquadro (Ansa)
Condannato il marocchino che tentò di uccidere Christian Di Martino. Il legale: «È nullatenente: non lo risarcirà. E lo Stato non paga».
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