la resa dei conti

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Sapevano dall’inizio ma l’hanno nascosto: «Il vaccino? Frena il Covid solo un po’...»
Nicola Magrini (Imagoeconomica)
Imbarazzante confessione dell’ex direttore dell’Aifa, Nicola Magrini, davanti alla commissione: «Quel farmaco non bloccava i contagi». Ci hanno sempre mentito per imporre gli obblighi come il green pass.

Ricordate il mantra «il vaccino ferma il contagio»? Durante la pandemia ce lo facevano ripetere da mattina e sera, e anche all’ora media, come nei conventi dei frati. «Il vaccino ferma il contagio», «il vaccino è un atto di altruismo», «se non ti vaccini uccidi i vecchietti», perciò «bisogna vaccinarsi tutti», obbligo, super obbligo e green pass. Fu la narrazione diffusa, ovviamente in nome della scienzaaah. E chi provava a far notare la falsità di quella narrazione veniva demonizzato a reti unificate, nonché condannato alla dannazione eterna nel girone dei no vax. Bene: invece quella narrazione era davvero falsa. Falsissima. Falsissimissima.

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«Speranza nascose al Parlamento la reale efficacia dei vaccini»
Roberto Speranza (Ansa)
L’avvocato Mauro Sandri in commissione Covid mostra come il ministro fece deliberatamente confusione tra agente virale e malattia. Così giustificò le somministrazioni, nonostante sapesse che i sieri non evitano il contagio.

L’inganno vaccinale nei confronti degli italiani da parte dell’ex ministro della Salute, Roberto Speranza, è stato smascherato ieri nel corso dell’audizione in commissione Covid dei rappresentanti di Condav Odv (Coordinamento nazionale danneggiati da vaccino). L’avvocato Mauro Sandri ha ripercorso i passaggi del piano strategico nazionale dei vaccini per la prevenzione delle infezioni da Sars-CoV-2, che doveva garantire il massimo livello di copertura vaccinale sul territorio nazionale, rivelando le «manipolazioni» dell’allora ministro e il via libera a somministrazioni di vaccini «per un’indicazione diversa da quella per cui erano stati approvati».

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«Grazie alla “Verità” la morte di Francesca causata dal vaccino non sarà archiviata»
(Ansa). Nel riquadro, Francesca Tuscano
Il legale della famiglia Tuscano dopo che il gip ha rigettato l’istanza: «Ora i pm interroghino i membri del Cts e Roberto Speranza».

«Se non fosse stato per La Verità che ha fatto il lavoro che doveva svolgere la Procura, la richiesta di archiviazione presentata dal pm sarebbe stata accolta». È molto soddisfatto l’avvocato civilista Federico Bertorello, che assieme al collega del penale Salvatore Bottiglieri difende gli interessi dei genitori di Francesca Tuscano, la trentaduenne insegnante genovese colpita da Trombocitopenia trombotica immunitaria indotta da vaccino (Vitt) dopo la prima dose di Astrazeneca e deceduta il 4 aprile 2021.

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Paralisi dopo Pfizer: ottiene indennizzo a vita
(Imagoeconomica)
Ministero della Salute condannato a versare un assegno bimestrale da 1.600 euro a un siciliano di 58 anni. L’uomo, dopo la seconda dose fatta nel 2021, non muove più un braccio. Il legale: «Il dicastero rigetta a tappeto le domande e fa di tutto per negare il rimborso».

Il giudice del Lavoro del Tribunale di Agrigento, Pietro Mastrorilli, ha condannato il ministero della Salute a corrispondere l’indennizzo a un cinquantottenne con il braccio paralizzato dopo due dosi di vaccino Pfizer. «La domanda va accolta sulla scorta della verosimile probabilità, quanto meno di un nesso concausale e per l’effetto», si legge nella sentenza del 15 gennaio scorso.

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Dieci bimbi morti a causa dei vaccini Covid
Vaccino (Getty)
L’agenzia del farmaco Usa ammette il decesso di minori per via delle miocarditi indotte dai preparati a mRna (prima i dati erano stati nascosti). E annuncia un cambio di paradigma: basta prodotti approvati in automatico. Ira della cupola scientista.

Stanno facendo discutere e creano non poche preoccupazioni nelle aziende farmaceutiche, anche fuori dagli Stati Uniti, le dichiarazioni di Vinay Prasad, direttore della divisione vaccini della Food and drug administration (Fda), che venerdì in una nota interna rivolta al personale dell’agenzia ha sostenuto che «non meno di dieci» dei 96 decessi infantili segnalati tra il 2021 e il 2024 al Vaccine adverse event reporting system (Vaers), il sistema federale di segnalazione degli eventi avversi da vaccino, erano «correlati» alle somministrazioni di dosi contro il Covid.

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