Creano precari e incolpano la destra
La Rai «meloniana» mira a stabilizzare nelle «Tgr» i giornalisti presi in era Letta, Renzi e Conte, specie a Rai 3. I progressisti alzano le barricate. E Ranucci dà i numeri.
La Rai «meloniana» mira a stabilizzare nelle «Tgr» i giornalisti presi in era Letta, Renzi e Conte, specie a Rai 3. I progressisti alzano le barricate. E Ranucci dà i numeri.
Con la bella stagione, come negli ultimi trent’anni da quando a Palazzo Chigi c’è una maggioranza di centrodestra, è tornato l’allarme antifascista.
L’ex parlamentare stasera lancia «Avanti popolo» ospitando Francesco Boccia, luogotenente del Pd nonché suo coniuge. Qualcuno storce il naso per un conflitto d’interessi, anche perché il programma è prodotto da Fremantle, come «Belve».
La trasmissione di Rai 3 conferma le ricostruzioni che «La Verità» ha fornito sulle reali cause del disastro in Emilia-Romagna: l’abbandono dell’Appennino e della sua manutenzione. Ma non scatena alcun putiferio. Ai politici del Pd la gogna viene risparmiata.
In onda nella prima serata di venerdì 6 gennaio il docufilm di Mario Canale con la narrazione guidata dall’attrice Emanuela Fanelli, di quattro dei migliori interpreti della comicità italiana: Roberto Benigni, Massimo Troisi, Carlo Verdone, Francesco Nuti.
La sua striscia su Rai 3 è la punta di diamante dell’opposizione mediatica appiattita sui desiderata del Pd. Si allinea faziosamente alle critiche di Oslo e Berlino, dilata il tempo per sé. Ma i suoi sforamenti irritano.
Il giornalista si era sentito diffamato per alcuni articoli sul programma «L’Approdo».
Il capo dell'Agenzia delle Entrate spiega: con più dati sulle case si possono alzare le tasse. Poi però svicola: deciderà l'Aula.
In primavera il giornalista condurrà sul terzo canale Partigiani, una striscia quotidiana in vista del 25 aprile che andrà in onda dalle 20.30 alle 21.30. Un'altra chance nonostante gli ascolti deludenti del suo ultimo programma dedicato ai migranti.
Il giornalista, che sbraita contro il regime e la mancanza di libertà, condurrà dal 3 giugno. «L'approdo» su Rai 3, dove sosterrà gli sbarchi dei migranti e dirà che la Lega è feccia. Una strana dittatura, che non lo esilia…
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