La Verità

PERSONAGGI

Gad Lerner, l’antipatico arguto capo delle Brigate Rolex

Cronista rigoroso e intelligente, non si è mai pentito della militanza in Lotta Continua. Polemico e tagliente, primo della classe, è da sempre un mago nel sapersi riposizionare tra televisione e giornali, cantandosela e suonandosela con invidiabile aplomb.

Enrico Letta, il leader per caso che cade sempre in piedi

Una precoce carriera politica costruita, a detta sua, quasi senza volerlo. Poi solidi legami con il mondo tecnocratico e accademico. Dallo zio Gianni ha preso la capacità di muoversi in modo felpato. L’unico che gli fa perdere la calma è Matteo «stai sereno» Renzi.

Fiorello, lo showman tutto fatturato e permalosità

In tv e radio è mattatore assoluto, grazie a una simpatia travolgente, eppure in privato accetta malvolentieri qualsiasi critica. E che liti con Bruno Vespa, Roberto D’Agostino e Selvaggia Lucarelli. In Rai può fare quel che vuole, anche cucinare dove è vietato, suscitando invidie.

Augias, il professorino che fa il pm contro la destra

Il giornalista si considera il fustigatore dei «barbari», cioè di quelli che non votano il Pd. Ma con sé stesso è indulgente. Per esempio sui suoi vecchi rapporti con una spia cecoslovacca. O sulle pagine di un suo saggio che…

Giacobino sabaudo. Professione: successore

Ezio Mauro, prima alla «Stampa» sostituendo Paolo Mieli, poi a «Repubblica» subentrando a Eugenio Scalfari, da cronista parlamentare ha scalato i gradini del potere inventandosi, con De Benedetti, il giornale-armato contro Berlusconi. Un’ossessione che finì per stufare persino Cdb.

Il genio autentico che rispettava la miseria

La fortuna di Arnoldo Mondadori, uno dei più grandi editori italiani non fu immeritata, ma arricchita dalla sua generosità d'animo, dalla sua volontà inesauribile. Una persona semplice che non ha mai tradito le umili origini e non si vergognava a…