La Verità

PERSONAGGI

Gad Lerner, l’antipatico arguto capo delle Brigate Rolex

Cronista rigoroso e intelligente, non si è mai pentito della militanza in Lotta Continua. Polemico e tagliente, primo della classe, è da sempre un mago nel sapersi riposizionare tra televisione e giornali, cantandosela e suonandosela con invidiabile aplomb.

Enrico Letta, il leader per caso che cade sempre in piedi

Una precoce carriera politica costruita, a detta sua, quasi senza volerlo. Poi solidi legami con il mondo tecnocratico e accademico. Dallo zio Gianni ha preso la capacità di muoversi in modo felpato. L’unico che gli fa perdere la calma è Matteo «stai sereno» Renzi.

Fiorello, lo showman tutto fatturato e permalosità

In tv e radio è mattatore assoluto, grazie a una simpatia travolgente, eppure in privato accetta malvolentieri qualsiasi critica. E che liti con Bruno Vespa, Roberto D’Agostino e Selvaggia Lucarelli. In Rai può fare quel che vuole, anche cucinare dove è vietato, suscitando invidie.

Augias, il professorino che fa il pm contro la destra

Il giornalista si considera il fustigatore dei «barbari», cioè di quelli che non votano il Pd. Ma con sé stesso è indulgente. Per esempio sui suoi vecchi rapporti con una spia cecoslovacca. O sulle pagine di un suo saggio che…

Marina Suma: «E pensare che volevo fare la hostess»

L’attrice: «Amavo il volo, mi lanciavo pure col parapendio. Alitalia mi chiamò, poi un regista vide le mie foto e mi convinse a girare il primo film. Con Jerry Calà e gli altri di “Sapore di mare” ci teniamo in…

Lo squalo elegante che fa i soldi per noia

Pianista per diletto, già maschera della Scala, entra nella finanza nel 1960 da principiante «di sinistra». Poi si fa un nome per i suoi blitz contromano dai quali esce sempre pulito, un secondo prima che inizi la rissa. Memorabili i…

Il papabile rimasto senza fede e senza Colle

A 87 anni il Dottor Sottile confessa di invidiare chi crede in Dio. Ma il suo vero rimpianto è il Quirinale. Non è riuscito mai a salirvi a causa del suo passato da craxiano, che nella seconda parte della vita…

Brunello Cucinelli: l’impresa sposa l’etica

L’università della Campania conferisce il dottorato di ricerca honoris causa allo stilista per «l’indubbio valore umano e spirituale» della sua azienda. È il premio per un percorso ispirato alla crescita non solo economica, sulla scia di Adriano Olivetti.

Giacobino sabaudo. Professione: successore

Ezio Mauro, prima alla «Stampa» sostituendo Paolo Mieli, poi a «Repubblica» subentrando a Eugenio Scalfari, da cronista parlamentare ha scalato i gradini del potere inventandosi, con De Benedetti, il giornale-armato contro Berlusconi. Un’ossessione che finì per stufare persino Cdb.