La Verità

PERNA

Panetta, l’«alieno» che vuol scalare la Banca d’Italia

Il direttore generale di Banca d'Italia ha carattere spiccio ed è morso dall'ambizione. È pronto ad assaltare la poltrona di Ignazio Visco. Nel suo passato due inciampi: l'amicizia giovanile con il «nero» Massimo Carminati e l'aver sussurrato ipotesi speculative a…

Il comunista rancoroso che vuole il Nobel

L'autore del commissario Montalbano Andrea Camilleri ha sfondato come scrittore in tarda età, esaltato soprattutto dall'intellighenzia di sinistra che lo considera uno dei suoi. I fan club si sono mobilitati, ma il primo a puntare al premio è proprio lui,…

Il cafone arricchito svelato dai suoi scatti

Oliviero Toscani, il fotografo degli spot, che ha fatto i soldi grazie ai Benetton, non sa tenere la lingua a freno. Ogni volta che parla vomita odio e rivela tutta la sua frustrazione. Campa offendendo gli altri, ma i colpi…

Pannella e il suo viziaccio di giocare al rialzo

Ricattatore a fin di bene fu il radicale che voleva sempre centrare il bersaglio.Marco, che in realtà si chiamava Giacinto, si accorse presto che il vero nome non gli piaceva. Disse il piccolo al babbo: «Giacinto mi dà l'orticaria. Da…

Il bugiardo seriale che ha sempre fallito

Il commissario Ue per l'Economia Pierre Moscovici mentì anche sul padre. Disse che nel 1937 era fuggito dalla Romania e dal fascismo Invece scappò nel 1947 dai sovietici. Da ministro francese proclamò il rigore, ma sforò regolarmente il rapporto deficit/Pil

Il Boldrini dei vescovi diventato superfluo

È finita la pacchia per Nunzio Galantino, l'altezzoso ex segretario della Cei scaricato da Bergoglio, di cui si professava una sorta di ventriloquo. Sempre schierato con i governi di sinistra, decade con l'avvento di Gualtiero Bassetti, nuovo fiduciario del Papa,…

Il ministro in smoking tra le feluche rosse

Imposto da Sergio Mattarella, il responsabile degli Affari esteri Enzo Moavero Milanesi sta all'esecutivo gialloblù come uno zulù sul Cervino. Suo compito è immobilizzare il governo del cambiamento nelle politiche Ue. Affidandosi ai dirigenti della passata stagione di centrosinistra.

Giorgetti, l’inaffondabile candidato a tutto e senza nemici

Parlamentare da sei legislature, da anni è vicesegretario della Lega e ombra di Matteo Salvini, dopo esserlo stato di Umberto Bossi e Roberto Maroni. Teorico del basso profilo, sgobba in silenzio. Ma nell'ultimo mese e mezzo è cambiato e imperversa…

Fabio Fazio, 8 milioni di euro all’anno per non fare domande

Le sue interviste sono senza mordente, mai incalzanti per non disturbare il manovratore di turno, ovviamente di sinistra, da Massimo D'Alema a Paolo Gentiloni. Per essere così accomodante incassa dalla Rai oltre 8 milioni l'anno. Bruno Vespa l'ha definito «paraculo».