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Pfizer ferma i test sui sieri anti Covid: «Non interessano più a nessuno»
Getty Images
La multinazionale ha interrotto un ampio studio clinico sui vaccini, condotto su adulti sani tra i 50 e i 64 anni, affermando che il numero di partecipanti alla ricerca era stato troppo basso per generare i dati necessari.

Prima tenuti sottotraccia, ora annullati: tira una brutta aria in Pfizer, la casa farmaceutica che ha sviluppato i vaccini contro il Covid, dopo la sospensione degli studi sui preparati antipandemici. Cinque anni dopo la loro somministrazione di massa a livello globale (almeno 5 miliardi di dosi in tutto il mondo, anche se la casa produttrice non è in grado di dare informazioni esatte neanche su quanti vaccini abbia distribuito), prima su base volontaria, poi obbligatoria dopo l’approvazione dei green pass, i vaccini anti Covid per le fasce di età a basso rischio (gli under 65 sani), in assenza di studi, potrebbero non essere più somministrabili.

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I vaccini anti Covid mRna causano «più danni di quanto la gente pensi»
(iStock)
Per Robert R. Redfield, ex direttore dei Cdc Usa, la rappresentazione della crisi come «pandemia di non vaccinati» è stata deliberatamente fuorviante. Il siero «non previene l’infezione». Il contrario dei diktat di Mario Draghi.
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«Tachipirina contro il Covid? Mai fatti test»
Assunzione di farmaci (iStock)
  • La Angelini, produttrice del farmaco, conferma alla commissione d’inchiesta che nessun esame fu svolto per verificare l’efficacia del paracetamolo sui contagiati. Eppure il medicinale era il pilastro del protocollo di Speranza, insieme alla «vigile attesa».
  • Due mesi all’infermiera per «lesioni gravissime». Medico assolto, nessun risarcimento.

Lo speciale contiene due articoli

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Dichiarato nullo il Tso all’alunno che rifiutò la mascherina in aula
iStock
La Cassazione: «L’anticonformismo non è una malattia mentale Il trattamento coatto è lecito solo a protezione dell’individuo».

Cinque anni fa gli rovinarono la vita con un Tso, perché in classe non voleva indossare la mascherina durante l’emergenza Covid. L’allora diciottenne Valerio Tellenio, marchigiano, venne trattato come un pazzo e solo a fine 2025 è arrivata la parola fine a un accanimento vergognoso. La prima sezione della Corte di Cassazione ha dichiarato «la nullità del trattamento sanitario obbligatorio», disposto nei confronti dello studente il 5 maggio 2021.

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Una commissione farsa per i medici free vax
Orazio Schillaci (Ansa)
Il comitato voluto da Schillaci dovrà valutare in secondo grado se radiare definitivamente alcuni dottori che, sotto il Covid, avevano utilizzato protocolli alternativi. Ma la sentenza è scritta: saranno giudicati da coloro che li avevano già sospesi.

Il ministro della Salute ha messo in piedi un altro comitato che dovrà revocare. Dopo aver ceduto alle pressioni di chi non voleva due medici «no vax» all’interno del Nitag, il gruppo tecnico consultivo nazionale sulle vaccinazioni, adesso Orazio Schillaci non può fingere che sia credibile un organo di giurisdizione speciale, con all’interno magistrati e medici «schierati» contro i dottori critici della gestione dell’emergenza Covid.

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