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Starmer vieta i baby social, non i baby trans
Keir Starmer (Ansa)
Il premier britannico che, da super pm, dormì sui pakistani che stupravano bimbe e ora consente il cambio di genere a scuola a quattro anni, annuncia restrizioni sulle piattaforme per i minori (senza escludere il bando totale). Ma lo scopo è proteggerli oppure sorvegliarli?

La strada per l’inferno è lastricata di buone intenzioni. E pure di amnesie e incoerenze. La buona intenzione di Keir Starmer è di proteggere i minorenni sui social network, introducendo regole più stringenti. Le amnesie sono, semmai, le autentiche reticenze - in parte, a lui stesso riconducibili - nell’indagare sulle bande di pakistani che stupravano ragazzine. Le incoerenze riguardano la tutela dei bambini che si attiva a targhe alterne: antenne dritte per TikTok e Instagram; dopodiché, secondo i laburisti, a 4 anni, i piccini d’Inghilterra devono poter decidere se cambiare la loro «attribuzione di genere» a scuola.

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Gli operai di Prato protestavano per le condizioni di lavoro nel distretto del fast fashion.

La donna cinese, che sta lì davanti ai capannoni con i capi, a un certo punto urla preoccupata: «Quella no, quella è polizia!». Troppo tardi. L’agente della Digos in borghese è stata scaraventata a terra da una squadretta di padroncini cinesi del Consorzio Euroingro di Prato, impegnata in una spedizione punitiva ai danni di un gruppo operai pakistani che stanno manifestando pacificamente contro le condizioni di lavoro da semi-schiavitù. Due i poliziotti feriti. In serata, la Procura di Prato ferma tre cittadini cinesi, accusati di resistenza a pubblico cinese e lesioni, ma le indagini sono ancora in corso e la polizia sta identificando uno a uno tutti i partecipanti al blitz.

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Londra ammicca ancora agli islamici: le nozze tra cugini portano vantaggi
Nel riquadro, il ministro della Salute britannico Wes Streeting (Ansa)
Secondo le linee guida del Servizio sanitario le unioni tra parenti, che furoreggiano tra i pakistani, creano «sistemi più solidi». Il ministro della Salute si è scusato: la scienza ci ha dimostrato che sono pericolose.

Le linee guida pubblicate la scorsa settimana dal Genomics Education Programme, il programma di educazione genomica del Servizio sanitario nazionale inglese (Nhs) sono state rimosse. Affermavano che il matrimonio tra cugini di primo grado, pratica seguita soprattutto dalla numerosa comunità pakistana britannica, è collegato a «sistemi più solidi di supporto familiare e a vantaggi economici». Ieri alla radio LBC il ministro della Salute, Wes Streeting, ha detto che occorre scusarsi per il materiale apparso su un sito web dell’Nhs. «La scienza medica e le prove sono chiare. I matrimoni tra cugini di primo grado sono ad alto rischio e pericolosi, vediamo i difetti genetici, i danni che causano», sono state le sue parole.

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Copy of Il Labour insabbia ancora gli stupri pakistani
Il premier britannico Keir Starmer (Getty Images)
Il partito del premier Starmer sputa sulle testimonianze delle vittime e affossa per la seconda volta la commissione d’inchiesta sugli adescamenti in corso dal 2010. L’esecutivo ha infatti il terrore di indispettire una delle comunità che gli può garantire voti.
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Il Labour insabbia ancora gli stupri pakistani
Il premier britannico Keir Starmer (Getty Images)
Il partito del premier Starmer sputa sulle testimonianze delle vittime e affossa per la seconda volta la commissione d’inchiesta sugli adescamenti in corso dal 2010. L’esecutivo ha infatti il terrore di indispettire una delle comunità che gli può garantire voti.
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