L’Iran ringhia però tende la mano: «Pronti al dialogo, siamo vittime»
Pezeshkian all’Onu con le foto dei bimbi uccisi dagli Usa. Milei rivendica le Falkland.
Pezeshkian all’Onu con le foto dei bimbi uccisi dagli Usa. Milei rivendica le Falkland.
Le proteste antigovernative in Iran hanno raggiunto il decimo giorno consecutivo, con scontri sempre più violenti in oltre 250 località di 27 province su 31. Il regime intensifica la repressione nonostante l’appello del presidente Masoud Pezeshkian a non colpire i…
Continuano le proteste contro il regime di Teheran: commercianti e mercanti furiosi per il crollo della valuta nazionale, il rial ha perso il 60% del suo valore dall’estate scorsa. Avvertimento dagli Usa: se uccidete i manifestanti interverremo militarmente.
Il presidente Usa: «I nostri raid come quelli di Hiroshima: hanno messo fine alla guerra». E il suo inviato per il Medio Oriente Witkoff annuncia colloqui con i persiani: «Vogliamo un accordo di pace a lungo termine».
Masoud Pezeshkian elogia Hamas e i ribelli Huthi. La falsa narrazione che il neo presidente iraniano sia un moderato o un riformatore si scontra con la dura realtà. In realtà in Iran nulla cambierà.
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