La Verità

LA STORIA IN CUCINA

Il viaggio in Italia del nuovo Goethe del gusto

Da 40 anni il «gastronauta» Davide Paolini va alla ricerca dei sapori autentici della cucina italiana. Come i cappelletti, piatto di eccellenza del Natale, per il cui ripieno secondo l’Artusi vige il «divieto assoluto di utilizzare la carne». O le…

Offella, la sorella «vintage» del pandoro

Due dolci veronesi figli del nadalìn, pane natalizio a forma di stella e poco lievitato. Un’origine leggendaria lo fa risalire al 1263 e ne dà il merito ai Della Scala. Poi l’evoluzione e il decollo del concorrente del panettone. Un…

Riscoperta della cucina dove tutto fa brodo

Trentamila anni fa, l'estrazione dei succhi vitali di carne, pesce e verdure bolliti diede il via alla vita culinaria dell'homo sapiens. Dal fuoco primordiale, che ha trasformato il cibo in cultura, alla pignatta, invenzione tra il mito e la magia…

La pappanozza e altri misteri di Montalbano

Il commissario è una sorta di alter ego goloso del suo autore, Andrea Camilleri. La sua è la cucina della tradizione siciliana dai nomi ormai dimenticati, come fragaglia o petrafennula. Nei libri il ripescaggio storico o le rivisitazioni di ben…

L’Italia risorgimentale fondata sulla pasta

Spaghetti alla carbonara, fusilli alla Mameli, penne alla garibaldina, agnolotti di Cavour, fettuccine alla papalina... Una religione gastronomica trasversale a tutto l'arco istituzionale di allora che interessò anche Vaticano e fascismo. Ed emigrò anche negli Usa.

Spaghetti, un antico miracolo tutto italiano

Il 25 ottobre si celebra la giornata mondiale dedicata all'alimento simbolo del Bel Paese. Secondo la ricostruzione attualmente più accreditata, il «cibo di farina in forma di fili» sarebbe nato in Sicilia, a Trabia, nel 1154. Altro che Marco Polo…

Formaggio o dessert? Il dilemma dello chef

Prima il cacio o il dolce? L'annosa questione trova schieramenti contrapposti. Ma secondo i detti popolari di molte regioni non possono sussistere dubbi su come concludere il pasto. Nelle nostre abitudini è la frutta a essere scomparsa come portata finale.

Con Sant’Agata l’Abruzzo si fa… tentatore

Venerata per dare fertilità al latte materno, a lei sono dedicate le «sise delle monache», dolce dalla forma inconfondibile a cui nessuno resiste. Ma la terra natia di Gabriele d’Annunzio può vantare altre seduzioni culinarie, come arrosticini, ferratelle e bocconotto.