irap

{{ subpage.title }}

Il bilancio degli ultimi quattro anni: tasse sui redditi giù di 43 miliardi
Giorgia Meloni (Ansa)
A beneficiarne è stato soprattutto chi guadagna fino a 15.000 euro (-7%) e fino a 35.000 euro (-4%). Corsa agli emendamenti alla manovra. Leo: «Dall’aumento dell’Irap potremmo escludere automotive e logistica».

Ormai è diventato un mantra, una litania che la sinistra, con il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, che fa da apripista, ripete da giorni. È una legge di bilancio che diminuisce le tasse ai «ricchi», che dimentica le classi meno abbienti, una manovra squilibrata a vantaggio di pochi. La risposta del ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, è che è stata effettuata invece un’operazione di riequilibrio a vantaggio del ceto medio, che nelle precedenti leggi di bilancio era stato sacrificato per concentrare risorse sulle famiglie in maggiore difficoltà. C’è quindi un filo conduttore che segna gli anni del governo Meloni, ovvero la riduzione complessiva del carico fiscale, come annunciato nel programma elettorale, che si realizza per tappe dovendo sempre rispondere ai vincoli di bilancio e agli obiettivi di rientro del deficit concordati con la Ue. Obiettivi che dovrebbero essere raggiunti con il calo del deficit sotto il 3% del Pil, in anticipo sulla tabella di marcia.

Continua a leggereRiduci
Domani si discuterà di accorpamento dei primi due scaglioni Irpef, mini Ires e tassa sulle multinazionali. Continua il pressing di Bruxelles su Giancarlo Giorgetti per il via libera al Mes in cambio di un patto di Stabilità più soft.
Continua a leggereRiduci
La delega fiscale capitolo per capitolo
iStock

L’obiettivo della riforma è quello di avere un fisco più semplice, meno penalizzante, che riequilibri il rapporto tra l’Agenzia delle entrate e i contribuenti, al momento sbilanciato a favore dell’Amministrazione fiscale, e che sia indirizzato alla crescita economica del Paese. Dalla revisione di Irpef, Ires e Iva al superamento di Irap e al federalismo fiscale regionale, analizziamo tutti i punti.

Continua a leggereRiduci
In settimana via alle commissioni per i decreti attuativi. A gennaio 2024 semplificazioni, abolizione del maxi acconto di novembre e revisione della no tax area. L’obiettivo è avere due scaglioni entro 24 mesi.
Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy