Massimo della pena per Innocent Oseghale: lo spacciatore clandestino è stato riconosciuto colpevole per stupro e omicidio della diciottenne. La madre della vittima: «Ora cercate anche i complici».
Smentita la morte per overdose della ragazza trovata in due trolley. Mentre in tribunale sfilano le immagini agghiaccianti, il nigeriano Oseghale non guarda e i genitori della giovane piangono tenendo il capo chino.
Il supertestimone Vincenzo Marino ricostruisce al processo la mattanza compiuta sulla diciottenne: «L'africano iniziò a sezionarla da un piede e lei emise dei lamenti. Lui la finì e la mutilò». Alla base del raptus la reazione della ragazza all'abuso sessuale.
La seconda udienza sembra aver trascurato il tema della criminalità «nera». Eppure a chiamarla in causa ci sono le minacce voodoo. E dalla Germania arriva una richiesta di comparare episodi simili.
Dopo la lettera alla Verità della moglie del teste contro Innocent Oseghale, l'avvocato che lo ha seguito si rivolge alla Procura per sapere perché i giudici non abbiano predisposto adeguate misure per la sua incolumità.
Un alunno di colore reso zimbello «per mostrare l'orrore delle discriminazioni». Il ministero: «L'insegnante è stato sospeso».
Nel Bresciano, gli alunni di una scuola media dovranno sorbirsi l'indottrinamento su «diritti e doveri dei migranti» e «i pregiudizi circolanti sulle loro terre d'origine».