Le toghe rosse d’accordo con Nordio
Il ministro attaccato dall’ex giudice Giancarlo Caselli perché vorrebbe che dopo due assoluzioni finisse il processo. Ma Md condivide lo sconcerto: «Oggi impugnazioni più limitate».
Il ministro attaccato dall’ex giudice Giancarlo Caselli perché vorrebbe che dopo due assoluzioni finisse il processo. Ma Md condivide lo sconcerto: «Oggi impugnazioni più limitate».
Il Guardasigilli si difende alla Camera: «Non è previsto che un ministro si dimetta in seguito all’esito negativo di un referendum». Il grazie a Giusi Bartolozzi: «Ha lavorato con dignità e onore». Poi elenca il piano per più celle.
Botta e risposta tra Cesare Parodi, il capo del sindacato dei magistrati, e il Guardasigilli, che invece difende il suo capo di gabinetto. Giulia Bongiorno svela di aver chiesto al Tribunale dei ministri di sentire Alfredo Mantovano, ma i giudici…
L’ex Rottamatore attacca il Guardasigilli su Almasri e sembra ben informato. Nel «toto-fonte» spunta il nome di Giuseppina Rubinetti.
Per tenere unito il M5s, Giuseppi millanta vittoria per aver ottenuto dal Guardasigilli il no all'improcedibilità per i reati di mafia e terrorismo. Ma è mediazione di bandiera.Sinistra, M5s e Iv votano per non allargare il perimetro di Marta Cartabia…
Il deputato renziano intende ascoltare il capo degli «ermellini» della Cassazione. L'ex membro del plenum tira invece in ballo Leonardo Pucci, stretto collaboratore del Guardasigilli, sulle nomine a Roma.
Fulvio Baldi lascia per le intercettazioni sulle nomine al Consiglio superiore della magistratura. Il Guardasigilli è sempre più in bilico: mercoledì si vota la mozione di sfiducia del centrodestra. Pd e Iv potrebbero scaricarlo. Dino Petralia voleva andare a Torino…
Molti dei fedelissimi del Guardasigilli provengono dai tribunali lucani. Oltre a Francesco Basentini, preferito a Nino Di Matteo per il Dap, anche il vice capo di gabinetto Leonardo Pucci, che all'università di Firenze frequentava sia il grillino sia il futuro…
Il suo modello di prescrizione è uno strumento di tortura che instaurerà la dittatura dei giudici e trasformerà i cittadini in schiavi. Il ministro Alfonso Bonafede ha due personalità: affettato e cortese o sceriffo dal ghigno maligno. Di obbedienza cieca…
Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede: «Così cambieremo la legge, la Lega è d'accordo. E cominceremo a mandare detenuti stranieri a scontare la pena nei loro Paesi».
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