«Se domani non torno», Banco BPM sostiene il film su Giulia Cecchettin
La banca partner di Notorious Pictures per il film in uscita il 5 novembre. A Milano dal 30 settembre anche la mostra «Continuiamo a fare rumore».
La banca partner di Notorious Pictures per il film in uscita il 5 novembre. A Milano dal 30 settembre anche la mostra «Continuiamo a fare rumore».
Condanna per l’assassino di Giulia Tramontano. In arrivo la sentenza sul caso Cecchettin.
Il ministro è stato criticato perché non crede nella rieducazione del maschio. Ma chi studia il tema sa che il disagio nasce altrove.
Per l’Authority, pubblicare ha violato privacy e deontologia. Anche il padre di Giulia Cecchettin ha giustificato quello dell’imputato.
Nicola Turetta è finito nel tritacarne dei soliti moralisti per le parole dette al figlio Filippo. Un dialogo spiato, diffuso e commentato nonostante fosse solare il tentativo d’evitare che l’assassino di Giulia Cecchettin si uccidesse. Ha scelto, insomma, di agire…
L’Enciclopedia italiana definisce l’uccisione delle donne il prodotto della «cultura maschilista e patriarcale». Un pessimo modo di fare marketing sulla morte di Giulia Cecchettin, in barba al parere degli esperti di destra e sinistra.
Le femministe hanno ignorato il processo per la morte di Saman. Se si parla di stranieri tollerano persino la violenza maschile.
La riforma della giustizia non può occuparsi solo di intercettazioni o separazione delle carriere. Serve un modo per avere sentenze rapide ed eque. I pronunciamenti su Grinzane e Novellara lo dimostrano.
«Che tempo che fa» ospita Gino Cecchettin e insulta quelli che non lo ritengono opportuno.
Le parole di Gino Cecchettin al funerale della figlia son già divenute il manifesto di chi pretende la «rieducazione» del maschio. Persino a costo di sfruttare lutto e tragedia.
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