Impagnatiello si becca l’ergastolo. Il pm lo chiede anche per Turetta
Condanna per l’assassino di Giulia Tramontano. In arrivo la sentenza sul caso Cecchettin.
Condanna per l’assassino di Giulia Tramontano. In arrivo la sentenza sul caso Cecchettin.
Il ministro è stato criticato perché non crede nella rieducazione del maschio. Ma chi studia il tema sa che il disagio nasce altrove.
Per l’Authority, pubblicare ha violato privacy e deontologia. Anche il padre di Giulia Cecchettin ha giustificato quello dell’imputato.
Nicola Turetta è finito nel tritacarne dei soliti moralisti per le parole dette al figlio Filippo. Un dialogo spiato, diffuso e commentato nonostante fosse solare il tentativo d’evitare che l’assassino di Giulia Cecchettin si uccidesse. Ha scelto, insomma, di agire…
L’Enciclopedia italiana definisce l’uccisione delle donne il prodotto della «cultura maschilista e patriarcale». Un pessimo modo di fare marketing sulla morte di Giulia Cecchettin, in barba al parere degli esperti di destra e sinistra.
Le femministe hanno ignorato il processo per la morte di Saman. Se si parla di stranieri tollerano persino la violenza maschile.
La riforma della giustizia non può occuparsi solo di intercettazioni o separazione delle carriere. Serve un modo per avere sentenze rapide ed eque. I pronunciamenti su Grinzane e Novellara lo dimostrano.
«Che tempo che fa» ospita Gino Cecchettin e insulta quelli che non lo ritengono opportuno.
Le parole di Gino Cecchettin al funerale della figlia son già divenute il manifesto di chi pretende la «rieducazione» del maschio. Persino a costo di sfruttare lutto e tragedia.
Luca Zaia e Carlo Nordio presenti alle esequie della giovane. Il vescovo di Padova: «Chiedo pace pure per Filippo».
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