Invece i giudici impongono all’Italia di lasciare libere le navi delle Ong
Ancora una volta un tribunale, assesta un colpo durissimo ai provvedimenti varati dal governo Meloni per contrastare l’immigrazione clandestina.
Ancora una volta un tribunale, assesta un colpo durissimo ai provvedimenti varati dal governo Meloni per contrastare l’immigrazione clandestina.
La Humanity 1 ha ancora clandestini a bordo e non lascia le acque territoriali, disobbedendo al governo. Che ora rischia di trovarsi in un cul de sac. Per Teresa Bellanova, Aboubakar Soumahoro e Giuseppe Provenzano: «Devono scendere», «tutti fragili». Papa…
I taxi del mare delle Ong vengono dirottati dal Viminale a Taranto: in due mesi la città ha accolto 2.300 clandestini. Il sindacato di polizia lancia l’allarme: «Gestione critica, ricadute sulla sicurezza». Nel Messinese e in Sardegna proseguono i mini…
La Geo Barents di Msf era salpata da Taranto, dopo avervi scaricato 64 immigrati, lunedì scorso. Ha stazionato al largo della Libia per imbarcare clandestini, in molti casi senza ricevere Sos, dopodiché ha ripreso la rotta per l’Italia e ha…
Siamo l’Eldorado dei taxi del mare: dal 22 giugno a ieri cinque navi hanno avuto via libera per l’attracco e altre due stanno facendo il pieno di clandestini al largo di Tunisia e Libia. Difficilmente verranno respinte.
Il Tribunale di Palermo boccia la procedura accelerata per 4 tunisini disposta dal questore: «Norma solo in casi eccezionali».
Malgrado la violazione delle nuove regole per le Ong, la nave di Medici senza frontiere scarica i migranti a La Spezia e torna in mare come se niente fosse. Nella Marche sgominata rete di passeur legata ad ambienti jihadisti. Matteo…
La nave di Medici senza frontiere, con 237 passeggeri, attracca e viene perquisita dalle forze dell’ordine in base alle nuove regole. Sul molo, esponenti del Pd e il parlamentare al centro dello scandalo sulle coop.
Il leader del Partito popolare europeo, Manfred Weber, attacca la gestione comunitaria dei migranti: viviamo una crisi e l’Ue dorme. Apertura alla costruzione di una barriera a Est. Bordate alla politica dei porti aperti pure dalla Svezia: «Siamo al collasso».
La nave, assegnata a La Spezia, inverte la direzione e fa due operazioni aggiuntive. Ma nega di aver violato il nuovo codice e chiede un porto più vicino. Il Viminale: «Verificheremo il rispetto delle norme dopo l’arrivo».
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