L’ex attivista Femen critica il gender Condannata a morte da antifa e trans
Marguerite Stern minacciata in Francia per il libro sul business delle transizioni: «Da progressisti e femministe solo silenzio».
Marguerite Stern minacciata in Francia per il libro sul business delle transizioni: «Da progressisti e femministe solo silenzio».
Nel 2013, un’attivista delle Femen profanò un luogo sacro in Francia. Condannata dalla giustizia transalpina, la donna ha fatto ricorso. Per la Cedu, la pena fu ingiusta: «Stava solo contribuendo al dibattito, va risarcita».
Un conto sono i diritti civili. Ma il movimento di liberazione ha imposto una sessualità «usa e getta» in odio alla donna.
Dopo il blitz fallito per i 900.000 euro alla Casa delle donne di Roma, c'è il caso meneghino. Qui le compagne si rifiutano di pagare un affitto stracciato (3.000 euro al mese) per 700 metri in centro. Beppe Sala calerà…
Nasce in Francia un consiglio per l'uguaglianza fra maschi e femmine. Tra i componenti c'è addirittura Inna Shevchenko. Nel 2013 entrò nuda nella cattedrale per «festeggiare» la rinuncia di Benedetto XVI.
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