L'altare della chiesa de La Madeleine a Parigi dove nel 2013 la ex femen Eloise Bouton (nel riquadro) mimò seminuda un aborto (Istock)
Nel 2013, un’attivista delle Femen profanò un luogo sacro in Francia. Condannata dalla giustizia transalpina, la donna ha fatto ricorso. Per la Cedu, la pena fu ingiusta: «Stava solo contribuendo al dibattito, va risarcita».
Dopo il blitz fallito per i 900.000 euro alla Casa delle donne di Roma, c'è il caso meneghino. Qui le compagne si rifiutano di pagare un affitto stracciato (3.000 euro al mese) per 700 metri in centro. Beppe Sala calerà le braghe?
Nasce in Francia un consiglio per l'uguaglianza fra maschi e femmine. Tra i componenti c'è addirittura Inna Shevchenko. Nel 2013 entrò nuda nella cattedrale per «festeggiare» la rinuncia di Benedetto XVI.