E Conte fa la vittima: «Noi insultati»
Il Movimento nel caos esce spappolato tra fedeli e scissionisti. Giuseppi non riesce nemmeno a intestarsi la caduta del governo. E si lamenta: «Draghi sprezzante».
Il Movimento nel caos esce spappolato tra fedeli e scissionisti. Giuseppi non riesce nemmeno a intestarsi la caduta del governo. E si lamenta: «Draghi sprezzante».
Per scongiurare le urne (e liquefare il centrodestra), Sergio Mattarella proverebbe a circuire Silvio Berlusconi. Che pensa a elezioni, però ammicca: «Si può andare avanti senza il M5s».
Ieri, dopo ore di trattative, l’esecutivo ha chiesto di spostare il voto a oggi. Attesa per l’incontro fra il premier e Giuseppe Conte. I grillini lacerati sono davanti a un bivio.
Entro il 16 va convertito in legge il decreto. Che contiene il via libera all’impianto per i rifiuti di Roma inviso ai grillini, lacerati tra chi vuole uscire dal governo e i ministri contrari. Conte-premier, l’incontro sarà domani.
Il governo non intende mettere in discussione la decisione sull’aumento delle spese militari al 2% del Pil. Imprevedibili gli sviluppi della rottura. E il premier, infuriato per il voltafaccia grillino, va da Sergio Mattarella.Il leader del M5s esce con il…
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