cipro

{{ subpage.title }}

In virtù dell’abituale rotazione, la presidenza dell’Unione ora tocca a Nicosia, che non ha mai reciso i legami con Mosca.

Una mattina mi sono svegliato e ho trovato un cipriota. Allarme compagni europei: da ieri è scattato il semestre di presidenza di uno degli Stati più piccoli e tradizionalmente più legati a Mosca di tutta l’Ue. Urge richiamo alla sensibilità democratica dell’intero collettivo di Bruxelles: i tailleur di Ursula, la faccia tosta di Macron e financo le gaffe di Kaja Kallas dovranno fare i conti con il peggiore dei nemici interni, la rotazione delle poltrone di comando sulla tolda dell’Unione. Il meccanismo bizantino, figlio malato di un sistema evidentemente decotto, prevede infatti che la presidenza del consiglio dell’Ue, l’organo che riunisce gli Stati membri e che dunque delinea le linee strategiche ed elabora le politiche estere e di sicurezza, passi di mano ogni sei mesi. E dall’1 gennaio il delicato e prestigioso incarico è passato a Cipro, già paradiso degli oligarchi turchi, per anni hub finanziario della Russia e legato a Mosca da antichi interessi comuni in campo energetico e militare. O partigiano portami via, che mi sento di morir.

Continua a leggereRiduci
  • I diktat sui fitofarmaci mettono a rischio l’ortofrutta italiana. Siamo invasi da prodotti impregnati da sostanze da noi proibite.
  • Germania e Francia sprecano più di noi. In testa alla classifica ciprioti e danesi. Finiscono nella spazzatura soprattutto frutta, verdura e pane. Poca carne e pesce.

Lo speciale contiene due articoli.

Continua a leggereRiduci
L’infrastruttura, che porterà gas da Israele in Puglia attraverso Grecia e Cipro, è stata confermata dall’Ue tra i progetti prioritari. L’Opec risponde alle accuse dell’Autorità per l’energia: «Incolpare i combustibili fossili per la crisi climatica è fazioso e diffamante».
Continua a leggereRiduci

Secondo gli ultimi dati pubblicati dalla Banca centrale russa, gli investimenti diretti che il Paese fa verso l'estero ammontano a 391.112 miliardi di dollari. Circa 103.589 sono direttamente legati a Paesi europei, di cui 69.589 riguardano stati membri dell’Ue. Tra questi Cipro rimane la prima destinazione con 201.190 miliardi. Completano il podio Austria con 27.677 e Olanda con 24.636.

Continua a leggereRiduci

La pandemia ha amplificato il fenomeno dei visti d'oro. Se infatti prima dell'arrivo del Covid-19 si cercavano località fiscalmente compiacenti per ottenere un secondo passaporto, adesso la scelta non è più tanto fiscale ma più legata alla libertà. E infatti i paperoni nel 2020 ma anche nel 2021 stanno richiedendo una doppia cittadinanza in tutti quei Paesi che gli permettono di muoversi in diverse aree senza richiedere un visto.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy