- Atelier Vm ha dato vita a un bracciale fatto a mano per supportare la lotta contro il coronavirus
- Belén Rodriguez, l'ambasciatrice digitale Dodo, presenta la linea Bollicine.
- La nuova collezione Swarovski dedicata alla figura materna ruota attorno a margherite luminose e cuori scintillanti.
- Se le vuoi bene, dillo con un fiore. Per il 10 maggio Colvin ha creato sei bouquet esclusivi, dalle tinte pastello.
- Swatch celebra le «wondermom» con un orologio in edizione limitata.
- Regala a tua madre un viaggio in mondi nuovi, con uno di questi tre e-book selezionati da Ibs
Lo speciale contiene sei articoli e gallery fotografiche.
La festa della mamma viene celebrata in tutto il mondo, anche se in date diverse. In Italia la ricorrenza cade nella seconda domenica di maggio, ma la prima «Giornata nazionale della madre e del fanciullo» risale in realtà al 1933, più precisamente al 24 dicembre. È soltanto nel 1956 che la festa della mamma inizia a essere celebrata a maggio, grazie a un'idea del senatore e sindaco di Bordighera Raul Zaccari. Due anni dopo, con un disegno di legge la festa della mamma viene finalmente istituzionalizzata.
L'approvazione della legge a favore dell'evento fu soggetta a più di una critica. Da una parte, in Senato, si erano schierati quelli che la sostenevano, dall'altra quelli che pensavano che non fosse in nessun modo opportuno dare vita ad una legge costruita su sentimenti così intimi. La gente comune premiò però l'idea, abbracciandola con entusiasmo.
Il bracciale farfalla di Atelier Vm
Atelier Vm nasce da un'idea di Marta Caffarelli e Viola Naj-Olari. Un brand di gioielli raffinati e insoliti che mirano a evocare un'anima sospesa tra mito e leggenda. Tutti i prodotti di Atelier Vm sono creati sulla base di una concezione estremamente moderna che stravolge e arricchisce i canoni classici del gioielli. Pietre dure si incontrano così con materiali plastici, l'oro con il vetro e la carta, filigrane con l'ebano. Le forme sono sobrie e delicate, divertenti e visionarie, esili e vistose ma sempre riconducibili a un'idea di leggerezza e poesia; come indossare una fiaba o una leggenda hollywoodiana.
Durante l'emergenza sanitaria nazionale, Atelier Vm ha dato vita al bracciale farfalla. Sottili fili di cotone dalle tinte sgargianti - rosso corallo, turchese, giallo e bianco - intrecciati a mano secondo le tecniche delle ricamatrici tradizionali e arricchiti da una medaglietta d'oro 9kt danno vita a un bracciale dalla forma esile ma vistoso nei colori e nell'energia, ispirato a un'idea di leggerezza e poesia.
Il bracciale farfalla è prodotto in tre combinazioni di colore e costa 90 euro. Il 10% del ricavato dalla vendita sarà devoluto al Policlinico di Milano, a sostegno di tutto l'apparato sanitario coinvolto nell'emergenza del Covid-19: un nostro modo per trasformare la bellezza in forza. Il bracciale è ordinabile mandando una mail all'indirizzo che trovate sul sito di Atelier Vm. Le spedizioni per l'Italia saranno offerte, mentre sarà applicato uno sconto del 10% su quelle estere.
Dodo Bollicine

Belén Rodriguez è l'ambasciatrice digitale per il marchio Dodo. Presentatrice, influencer ma soprattutto mamma, è la figura perfetta per rappresentare questo giorno di festa. Belén è ritratta in una serie di scatti con la collezione Bollicine, interamente scolpita dagli orafi milanesi di Dodo. Questi prodotti sono caratterizzate da piccole sfere concentriche, simbolo di unione e movimento, modernità e classicismo, delicatezza e tenacia. Tutte qualità essenziali per la donna di oggi.
Swarovski celebra l'amore materno con una collezione esclusiva
Swarovski celebra le donne, definendole «i fari guida della nostra vita» e ponendo particolare attenzione alla «potente energia che scaturisce dall'amore materno». La collezione ideata per la festa della mamma vede come protagonista la flora e la fauna, con un'enfasi sui fiori, in particolare il quadrifoglio e il cuore, tutti strettamente legati all'amore e a Madre Natura. La margherita è la regina della collezione, ispirata alla bellezza e all'energia della natura e animata con una fresca e moderna rivisitazione, giocando con il movimento dei petali. Il tema della natura viene ulteriormente celebrato attraverso i design della libellula e dell'ape, che aggiungono un tocco di fascino. Brillanti decorazioni Swarovski danno vita a questi simboli, mentre la sofisticata palette con le sue soffuse note di colore rende trendy la collezione e raffinati anche gli outfit più semplici.
Tra i pezzi di punta della collezione troviamo la collana «Eternal flower» con la sua brillante margherita. Questo prodotto incorpora la tecnica «dancing stone» che permette alle diverse parti del pendente di muoversi e brillare. Lo stesso effettuo è presente sull'anello «Eternal flower», in cui i petali dondolano grazie a un esclusivo meccanismo mobile. Se desiderate fare un regalo personalizzato, scegliete invece «Swarovski remix collection». Utilizza charm diversi per trasformare ogni gioiello in qualcosa di unico senza tempo.
Se vostra madre ha un look elegante e senza tempo, «Latisha» è la collezione che fa per voi. Cristalli Swarovski incastonati con la tecnica Pointiage® esclusiva del brand danno vita a una silhouette moderna e classica al tempo stesso, in un continuo gioco di luce tra il bianco e il nero. Infine, scoprite la linea «Botanical jewels», pensata in collaborazione con l'attrice premio Oscar, attivista e operatrice umanitaria, Penélope Cruz. Ciascuna silhouette brilla e rappresenta i fiori che sbocciano, mettendo in risalto l'esclusiva bellezza della flora in via d'estinzione. Questa collezione supporta la tutela della biodiversità in tutto il mondo, attraverso l'organizzazione The Nature Conservancy e onora l'impegno di Penélope Cruz per la protezione del nostro pianeta.
Colvin ha creato sei bouquet speciali per la mamma
L'amore di una madre si riflette nei piccoli gesti quotidiani, e cosa c'è di più significativo di un fiore? Colvin ha creato una collezione speciale per la festa della mamma con sei bouquet esclusivi, dai colori primaverili che ricordano un piccolo gesto d'amore.
«Family dinner» ci riporta al pranzo della domenica in cui tua mamma prepara tutti i tuoi piatti preferiti per farti contento per poi cominciare a raccontare gli aneddoti più simpatici e imbarazzati. Questo bouquet è composto da rose rosa, gerbere, ranuncoli gialli, garofani, eucalipto, lentisco ed erygium. «Sweet gratitude» è per chi vuole ringraziare la propria madre, ma non sa usare le parole. Un bouquet dai colori pastello, con rose di due tonalità, gerbere arancioni e garofani. «Big hug» ci ricorda tutti gli abbracci che non ci siamo potuti scambiare negli ultimi due mesi attraverso delle bellissime rose rosa e garofani make up in diverse tonalità pastello. «Dream catcher» è per quella madre che ha sempre supportato i tuoi sogni ed è un bouquet composto da gigli bianchi, garofani, ranuncoli e solidago. «Surprise trip» è invece una promessa che anche la distanza non potrà mai diminuire l'amore, attraverso gigli rosa, eucalipto, lentisco, solidago, garofano make-up e ranuncolo giallo.
«Lovely wish» è un bouquet creato in collaborazione con la Fondazione Umberto Veronesi per il progetto «Pink is good» dedicato alla lotta contro i tumori femminili. Per ogni «Lovely wish» acquistato, tre euro andranno alla ricerca scientifica. Il bouquet è una composizione semplice e di forte impatto, caratterizzato dai toni chiari e classici di eucalipto, lentisco, rose bianche, limonium, craspedia, garofano e calle.

Perché la mamma deve aspettare una volta all'anno per ricevere un segno di apprezzamento? Dopo tutto lei sa che rende possibile l'impossibile ogni giorno. Swatch coglie così l'occasione per sfidare la tradizione dando vita al primo orologio che celebra l'essere mamma.
Si chiama #Iamwondermom con un design da vero supereroe. Questa versione speciale limitata per la festa della mamma di colore rosso acceso ricorda direttamente tutto il valore che si merita. «Wondermom» scritto sul quadrante a lettere maiuscole fa in modo che chiunque si renda conto con chi ha a che fare.
Le proposte ebook di Ibs
In questi giorni passati tra le mura domestiche non c'è niente di meglio che regalare un libro per far viaggiare la fantasia. Per la festa della mamma, Ibs ha presentato una collezione di titoli - romanzi, saggi e biografie - per arricchire l'e-reader di tutte le mamme lettrici. Ecco tre titoli da non perdere.
L'Odissea raccontata da Penelope, Circe, Calipso e le altre
L'Odissea non è la storia del viaggio di un uomo: è la storia d'amore di molte donne. C'è Calipso, che, avvinta dalle sue stesse reti di seduzione, si innamora di Ulisse ma deve lasciarlo andare. C'è Euriclea, la nutrice che lo ha cresciuto, e ci sono le Sirene, ciecamente decise a distruggerlo. C'è Nausicaa, seduttrice immatura ma potente, che non osa nemmeno toccarlo. C'è Circe dominatrice, che disprezza i maschi finché non ne incontra uno diverso da tutti gli altri. E naturalmente c'è lei, Penelope, la sposa che non si limita ad attendere il marito, ma gli è pari in astuzia e in caparbietà. In questo libro, sono loro a cantare le peregrinazioni dell'eroe inquieto, ciascuna protagonista di una tappa della grande avventura, ribaltando la prospettiva unica del maschile nella polifonia del femminile: che conquista, risolve, combatte. Alle loro voci fa da controcanto quella di Atena, dea ex machina, che sprona sia Telemaco sia Ulisse a fare ciò che devono: la voce della grande donna dietro ogni grande uomo. In un curioso e riuscito alternarsi di punti di vista, torna in vita e vibra di nuovi significati un classico immortale, in una narrazione che vola alta sulla varietà e sulla verità dei sentimenti umani.
La confraternita degli storici curiosi
Dietro la facciata apparentemente innocua dell'Istituto di ricerche storiche Saint Mary, si nasconde ben altro genere di lavoro accademico. Guai, però, a parlare di «viaggio nel tempo»: gli storici che lo compiono preferiscono dire che «studiano i maggiori accadimenti nell'epoca in cui sono avvenuti». E, quanto a loro, non pensate che siano solo dei tipi un po' eccentrici: a ben vedere, se li si osserva mentre rimbalzano da un'epoca all'altra, li si potrebbe considerare involontarie calamite-attira-disastri. La prima cosa che imparerete sul lavoro che si svolge al Saint Mary è che al minimo passo falso la Storia vi si rivolterà contro, a volte in modo assai sgradevole. Con una vena di irresistibile ironia, la giovane e intraprendente storica Madeleine Maxwell racconta le caotiche avventure del Saint Mary e dei suoi protagonisti: il direttore Bairstow, il capo Leon Farrell, Markham e tanti altri ancora, che viaggiano nel tempo, salvano il Saint Mary (spesso - anzi sempre - per il rotto della cuffia) e affrontano una banda di pericolosi terroristi della Storia, il tutto senza trascurare mai l'ora del tè. Dalla Londra dell'Undicesimo secolo alla Prima guerra mondiale, dal Cretaceo alla distruzione della Biblioteca di Alessandria, una cosa è certa: ovunque vadano quelli del Saint Mary, scoppierà il finimondo.
Il racconto dell'ancella
In un mondo devastato dalle radiazioni atomiche, gli Stati Uniti sono divenuti uno Stato totalitario, basato sul controllo del corpo femminile. Offred, la donna che appartiene a Fred, ha solo un compito nella neonata Repubblica di Gilead: garantire una discendenza alla élite dominante. Il regime monoteocratico di questa società del futuro, infatti, è fondato sullo sfruttamento delle cosiddette Ancelle, le uniche donne che dopo la catastrofe sono ancora in grado di procreare. Ma anche lo Stato più repressivo non riesce a schiacciare i desideri e da questo dipenderà la possibilità e, forse, il successo di una ribellione. Mito, metafora e storia si fondono per sferrare una satira energica contro i regimi totalitari. Ma non solo: c'è anche la volontà di colpire, con tagliente ironia, il cuore di una società meschinamente puritana che, dietro il paravento di tabù istituzionali, fonda la sua legge brutale sull'intreccio tra sessualità e politica. Quello che l'Ancella racconta sta in un tempo di là da venire, ma interpella fortemente il presente.
- Il business ha raggiunto i 3.45 miliardi di dollari. Una cifra destinata a raddoppiare entro il 2025.
- Per San Valentino, Deliveroo fa un regalo al profumo di hamburger o noodles mentre Dunkin' Donuts ha scelto l'aroma più amato: il caffè.
- La storia di Yankee Candles, il brand miliardario più famoso al mondo.
- Cinque regole per utilizzare al meglio la vostra «scented candle».
- Dal 13 al 16 agosto in Giappone si tiene il festival delle lanterne. Una ricorrenza dedicata ai cari defunti, dove tutto il paese si riempie di piccoli fuochi, per guidare chi non c'è più verso casa.
- Diptyque omaggia la città che le ha dato i natali: Parigi. E lo fa con una fragranza che rimanda alle rose e alle spezie.
Lo speciale contiene sette articoli e gallery fotografiche.
Il mercato delle candele a livello globale nel 2018 ha raggiunto i 3.45 miliardi di dollari. Entro il 2025 la somma si raddoppierà superando i 6 miliardi di dollari. La crescita sarà trainata soprattutto dalle donne millennial che negli ultimi anni hanno iniziato ad usare le candele come parte integrante dell'arredamento di casa. L'ultimo rapporto pubblicato da Grand View Research sottolinea inoltre come il mercato delle candele continuerà a crescere perché oltre che in casa saranno usate sempre di più anche negli esercizi commerciali. Hotel, ristoranti, saloni di bellezza aumenteranno l'uso delle candele all'interno dei loro esercizi per offrire nuovi servizi e un atmosfera più soft ai loro clienti.
Il mercato delle candele e la sua crescita esponenziale è però «recente» Solo negli ultimi anni, e soprattutto con l'avanzata della generazione dei Millennial, queste hanno guadagnato terreno. Le candele profumate hanno iniziato a guadagnare popolarità prima nei paesi avanzati (in prima fila: Usa, Gran Bretagna e Germania) e adesso verso l'Asia. La nascita di questo mercato soprattutto nei paesi avanzati ha fatto mobilitare anche le grandi case di moda. E dunque Louis Vuitton e Gucci, per esempio, si sono lanciati in questo mercato vedendone le potenzialità di business (le due case di moda offrono i propri prodotti a un prezzo che oscilla dai 175 euro ai 550 euro).
Mercato che dunque continua a registrare una crescita esponenziale, e coinvolge tutti i tipi di candele. Nel 2018 la fetta più grande di mercato, in termini di ricavi (25%), è rappresentata dalle candele usate nelle preghiere. Il motivo ruota tutto attorno alla loro durata. La combustione di queste risulta infatti essere molto più lenta rispetto alle altre e dunque bruciano più a lungo. Proprio per questo motivo che questo genere di candele, oltre che essere usate nelle cerimonie, sta prendendo sempre più piede anche in casa, durante le feste o semplicemente come addobbo. La crescita del segmento, secondo i dati forniti dal report, sarà costante e non vedrà crisi. Stessa sorte per le candele che già sono contenute in un vasetto di vetro. Anche queste nel 2018 hanno conquistato una fetta di mercato non indifferente (23%) e continueranno a registrare un trend in crescita nei prossimi sette anni. Addirittura anche le classiche candele da candelabro, che nel 2018 non hanno brillato, continueranno a crescere nei prossimi anni.
Al momento il mercato è guidato dai consumi del Nord America, che rappresentano il 30% di tutte le vendite globali. E per i prossimi sette anni continuerà a trainare la crescita. Uno dei motivi di questa leadership risiede (anche) nella presenza fisica delle più grandi aziende leader negli Usa, oltre al fatto che il mercato americano risulta essere molto vasto. L'Europa si posiziona al secondo posto come consumatrice guidata dal Regno Unito e dalla Germania. L'Asia al momento è distante dal consumo fatto dai paesi avanzati, ma il suo mercato è tutto in crescita anche nel settore delle candele. I paesi che saranno più interessati da questo sviluppo saranno l'India, la Cina e il Bangladesh.
Per quanto riguarda la vendita il report evidenza come ¾ degli acquisti sono fatti ancora nei negozi fisici. Il motivo è legato principalmente all'esperienza. E dunque al fatto che si può testare l'aroma della candela scelta, oltre che il packaging, prima di fare l'acquisto. L'online sta aumentando negli ultimi anni, ma resta sempre una fetta minoritaria. Il trend del negozio fisico è spinto anche molto da tutta la zona asiatica, che nonostante rappresenti una piccola fetta sul totale globale, è composta solo da acquisti fatti in negozi fisici. A spingere la vendita online ci sono sempre i più giovani. Il segmento è però destinato a crescere con l'entrata nel mercato di generazioni sempre più giovani e propense all'acquisto online.
Candela al profumo di fast food

Deliveroo
Una delle maggiori piattaforme per la consegna di cibo a domicilio - Deliveroo - ha avuto un'idea strampalata per celebrare la feste degli innamorati. I clienti che vivono a Hong Kong potranno ricevere in regalo una candela dalla profumazione alquanto inusuale. «Fast food lovers» presenta note di hamburger e nuggets di pollo, mentre «Brunch with bae» profuma di bacon e crema al burro d'arachidi. Infine la candela «Cha chiana teng special» rimanda ai noodles, tanto amati dalla popolazione cinese.
L'idea arriva dopo il successo dell'americana Dunkin' Donuts che per lo scorso Natale ha creato, in collaborazione con il marchio Homesick, tre candele all'aroma di caffè: Peppermint mocha, Original blend e Old fashioned.
Candela «alcolica»

Bottled up
Qual è il vostro drink preferito? Mojito, Pina colada? O forse preferite un bel bicchiere di vino? Il marchio di candele Bottled up ha pensato di trasformare la vostra bevanda alcolica preferita in una candela. Questo prodotto è in vendita in formato grande o formato «shot» per dare un tocco diverso alla serata.
Tra le profumazioni in vendita troviamo: Pinot grigio, Pina colada, Mojito, Rosè e Gin tonic.
La storia di successo di Yankee Candles
Yankee Candles è senza dubbio il marchio di candele più famoso al mondo. Ognuno di noi ne ha almeno «annusata» una, mentre faceva shopping. Quest'azienda americana nasce nel 1969 da un'idea del sedicenne Mike Kittrege. Il ragazzo pensò bene di sciogliere alcuni pastelli a cera per creare una candela da regalare alla madre per Natale. Una vicina vide per caso il lavoro ultimato e convinse il giovane a vederle la sua opera d'arte. Con i soldi ottenuti, Mike produsse altre due candele: una che poi regalò davvero alla madre e un'altra con cui iniziare una nuova avventura (insieme a due compagni di liceo).
Il segreto di Yankee Candles è sicuramente nella varietà. Dopo la prima candela - chiamata Christmas 1969 - l'azienda ha iniziato a concentrarsi su centinaia di nuove fragranze che spaziano dalla ciliegia al cotone appena lavato. Tra le più amate compaiono, ad esempio, le candele al profumo di rose appena recise, «midsummer's night» con le sue note di muschio e patchouli, «afternoon escape» al cipresso e gelsomino e anche quelle al sapore di biscotto. Yankee Candles lancia ogni anno una candela in edizione limitata, dedicata proprio al nuovo anno. La fragranza del 2020 si chiama «Awaken» caratterizzata da note profumate di minerali unici e soffici note legnose. La sua colorazione, chiara e brillante, ricorda un diamante grezzo, mentre le note di testa della peonia e della freccia cristallizzata si uniscono a quelle dei legni del mare, l'ambra bianca e i sali minerali.
Le candele Yankee sono inoltre famose per il loro formato gigante, capace di durare 110 ore. La loro grandezza permette di ospitare una gran quantità di olio profumato, è per questo che le candele Yankee sono così coinvolgenti, la loro fragranza può infatti durare giorni e giorni. Ogni anno vengono realizzati oltre 200 milioni di prodotti a marchio Yankee Candle, e i numeri sono sempre in costante aumento. Le più economiche per esempio costano 12 euro e garantiscono una durata che va dalle 25 alle 40 ore. Le classiche in giara grande, che hanno una durata compresa dalle 110 alle 150 ore invece si aggirano intorno ai 30 euro.
Le cinque regole per utilizzare le vostre candele
Accorcia lo stoppino
Prima di utilizzare la vostra candela controllate lo stoppino. La sua lunghezza non deve superare i 3mm per evitare del fumo inutile. Ogni volta che vi preparate ad accendere la vostra nuova candela armatevi di un paio di piccole forbici e fate un piccolo taglio.
Le candele hanno memoria
La prima volta che accendete la vostra nuova candela mantenetela accesa per almeno una o due ore per fare si che lo strato superficiale di cera si sciolga completamente fino ai bordi. Se spegnete la candele prima che la superficie diventi liquida rischierete la formazione di un tunnel (con il conseguente spreco di cera).
La regola del centimetro
Nessuno ama veder finire la propria candela preferita, ma quando la cera è arrivata ad 1 centimetro dal fondo, è ora di accenderne una nuova. Continuare a bruciare una candela, soprattutto se contenuta in una giara di vetro rischia di creare danni e uno scoppio, ben poco rilassante.
Utilizzate uno stoppino
Non soffiate sulle candele, a meno che si tratti del vostro compleanno. Se spegnete la candela per riaccenderla subito probabilmente il suo bouquet aromatico verrà alterato dal fumo dello stoppino. La candela va spenta con il coperchio fornito nella confezione oppure usando uno strumento speciale così eviterete il fumo dello stoppino e la rottura di una superficie piana.
Non superate le quattro ore
Anche se le candele possono avere una vita molto lunga, superando le 100 ore, non tenetele accese per più di quattro ore consecutive. La cera continuerà a sciogliersi, ma l'aroma con una combustione così lunga svanirà. Fate una pausa.
Il festival delle candele in Giappone

Japan Rail Pass
L'Obon è uno dei festival più famosi del Giappone. L'evento si svolge ogni anno dal 13 al 16 di agosto ed è meglio conosciuto come la festa delle lanterne. Si tratta di una celebrazione del culto buddhista in onore dei defunti, le cui anime per quattro giorni all'anno ritornano nelle proprie dimore terrene per riunirsi ai propri cari.
Il 13 e il 14 di agosto, ovunque vi troviate in Giappone, vi accorgerete che i cittadini accendono candele, fili di canapa e fiaccole chiamate kadobi. Queste luci fungono da guida per aiutare gli spiriti a trovare la strada di casa e ricongiungersi sulla terra. In preparazione di questo ricongiungimento con i cari ci si appresta a pulire casa poiché si aspetta un ospite, una persona che non si vede da tempo. Per decorazione si usano piante sacre, frutta e incenso e si danza attorno al fuoco. In attesa delle anime si offrono e si mangiano spaghetti.
Il 15 agosto, nel giorno dell'Obon vero e proprio i parenti si radunano insieme per visitare il cimitero. Dopo aver pregato per i propri cari e per se stessi, si mangia insieme offrendo cibo e bevande anche ai defunti: secondo l'antica tradizione ciò dovrebbe aiutare i defunti a sopportare le sofferenze.
Conclusa la giornata con i propri cari, il 16 agosto vengono riaccese di nuovo le fiaccole, i fili di canapa, i fuochi e le lanterne per mostrare ancora una volta ai propri cari la strada per far ritorno nell'aldilà. Vengono inoltre preparate delle imbarcazioni con dentro delle piccole offerte da dare all'anima da portare con sé durante il viaggio di ritorno e si lasciano galleggiare nell'acqua di un fiume o anche in mare.
Se avete in programma di visitare il Giappone in questi giorni, recatevi al Tempio di Okunoin sul monte Koya, illuminato da oltre 100.000 candele che guidano i visitatori lungo un sentiero di due chilometri.
Diptyque omaggia parigi con una candela e una fragranza

Diptyque
Pur essendo nata nel cuore del V arrondissement, quasi sul l'argine della Senna, e vivendoci ininterrottamente, nei suoi quasi 60 anni di esistenza, la Maison diptyque non ha mai raccontato la propria vita parigina. Una semplice dimenticanza, come quando si cercano gli occhiali che sono posati in testa? O un atto mancato, sintomatico di una non precisata rimozione? Oppure una manifestazione della divinità tutelare della Maison, cioè della pura volubilità del caso? Piuttosto che inabissarsi in congetture, era urgente porre rimedio. E con l'occasione sottolineare, ove ce ne fosse bisogno, per esempio per tutti coloro che immaginavano un retaggio londinese o newyorkese, che diptyque è prima di tutto una creatura della Rive Gauche. Per farsi perdonare questo lungo silenzio, dopo la Venezia di Olène, la Grecia di Philosykos, il Viêtnam di Do Son e il Giappone di Oyédo, oggi diptyque rende un duplice omaggio alla sua città natale.
Così nasce Eau Capitale, la prima fragranza chypre di diptyque. Un profumo enigmatico che incarna la la raffinatezza leggermente distaccata dell'eleganza caratteristica della «ville lumière». Dapprima la freschezza del «verde di bergamotto» tempera la voluttà preminente. Fruttato, certo, ma molto vivace e agrumato, ricco di succo acidulo. Tempestato di bacche rosa per ricordare i pomander (arance ricoperte di chiodi di garofano) un tempo importati dall'Inghilterra da Desmond. Tra il fiore e la spezia, un punto esclamativo che annuncia Capitale.
Una candela è l'ulteriore tributo che diptyque aggiunge a questa celebrazione della città. E ovviamente si tratta di una candela alla rosa. Come le rose del parco di Bagatelle, come le rose del Mercato dei fiori o quelle che gli innamorati offrono alle loro amate. Solo alcune offrono un incanto aromatico, è vero, ma è l'impressione d'insieme che conta: quella certa emozione primaverile, quel piacere di vivere qui e di guardare scorrere la Senna dalla terrazza di un bistrot. Nel sentore che si sprigiona nell'aria (chypre, naturalmente), si avverte una gentile freschezza, un'infinità di petali e un ricordo di patchouli che si diffonderanno negli ambienti.



















































