Oltre 2 milioni al mese per i tamponi: indagine sui maxi sprechi in Emilia
Spesi 500.000 euro a settimana per un team che processava i test senza autorizzazione.
Spesi 500.000 euro a settimana per un team che processava i test senza autorizzazione.
Con una furbata, il capo dell’Emilia-Romagna si intesta la lotta, insidia Elly Schlein e nasconde divisioni e voti mancanti in Regione.
Il governatore, tentato da un’europoltrona col Pd, sbandiera il successo della ricostruzione dopo il disastro 2012. I numeri, però, lo inchiodano: tra Modena e Ferrara ci sono quasi 1.000 pratiche private ancora aperte. Al palo gli interventi sui beni pubblici.
Il governatore Pd ha escluso le pertinenze dai risarcimenti per l’alluvione in Emilia: niente soldi a chi ha avuto rimesse e cantine distrutti. Fdi: «La beffa dopo il danno».
Dopo aver lanciato strali contro il governo perché non ha dato in mano a lui i soldi della ricostruzione, il dem se la prende col nostro giornale che ha raccontato il caso di una strada in attesa di riparazioni da…
Mentre il presidente dell’Emilia e subcommissario si lamenta per i fondi, un gruppo di primi cittadini invia una lettera aperta: «No alle strumentalizzazioni: è iniziata la fase della ricostruzione e dei rimborsi».
È un gioco a rimpiattino. L’apparato di Bonaccini respinge la legittima richiesta di trasparenza sulle necessità di intervento
Il governatore dem è responsabile della malagestione del territorio. Farlo commissario all’emergenza sarebbe uno schiaffo alla popolazione e un cortocircuito istituzionale.
I presidenti di Campania e Puglia si oppongono alla riforma Calderoli. Anche per frenare la scalata di Stefano Bonaccini al partito.
Con la sua mite arroganza ha conquistato poco meno di un voto disgiunto su due di quelli espressi per il M5s. Ha rifatto il proprio look e ha puntato molto sul sodalizio di ferro con il segretario dei dem.
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