Conti brillanti e Roe del 20% nel lungo termine. Il ceo Carlo Messina: «Ridaremo 8,2 miliardi agli azionisti. Rimaniamo fuori dai consolidamenti».
Lando Maria Sileoni (Imagoeconomica)
Il ceo di Intesa: «Se Unicredit volesse scalare il Leone, direi ad Andrea Orcel di fermarsi. Golden power? Il risparmio è sicurezza nazionale». Giuseppe Castagna gelido su Gae Aulenti: «Per Bpm bisogna offrire un prezzo giusto». Carlo Cimbri: «Ops su Pop Sondrio operazione semplice».
L'ad di Intesa San Paolo, Carlo Messina (Imagoeconomica)
È la prima banca ad allargare il campo dei prestiti green (costano lo 0,30% in meno) sul parametro delle aree geografiche divise per temperature. Le altre la seguiranno?
L'ad di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina (Ansa)
L'amministratore delegato dell'istituto bancario, Carlo Messina, fissa l'obiettivo per l'esercizio 2025: «Nel 2024 contiamo di conseguire un utile netto superiore a 8,5 miliardi di euro, frutto di significative azioni volte a una ulteriore sostenibilità dei risultati, mentre l'obiettivo di utile netto per l'esercizio 2025 è stato aumentato a circa 9 miliardi di euro, grazie all'elevato potenziale della nostra banca di sviluppare la redditività in via organica».
Gian Maria Gros-Pietro (Ansa)
L’Assemblea approva i conti 2023 con utile netto consolidato di 7,7 miliardi. In arrivo un dividendo da 29,60 centesimi per azione. Gian Maria Gros-Pietro: «Siamo un’eccellenza».