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Indigesto 110%, perché Draghi lascerà morire il Superbonus

Indigesto 110%, perché Draghi lascerà morire il Superbonus

Il governo Draghi lascerà morire il Superbonus

Quando mercoledì 13 aprile la folta delegazione del centrodestra guidata da Matteo Salvini è entrata a Palazzo Chigi più o meno pronta a dare battaglia sul fisco, Mario Draghi l’ha accolta cortese, ma non ha praticamente fatto aprire bocca a nessuno. Non che il gruppetto fosse così battagliero: nella riunione fra loro che aveva preceduto l’incontro si era già concordato di non irritare il premier e il solo piglio deciso era stato mostrato da Silvio Berlusconi in collegamento telefonico: «Su una cosa sola non possiamo assolutamente transigere: guai a interrompere ora la fornitura di gas russo».

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La sinistra non può parlare di rider. Quel modello di lavoro l’ha voluto lei
Ansa
I corrieri sottopagati sono il frutto dell’ubriacatura neoliberista di Renzi che in fondo neanche la Schlein rinnega. L’evoluzione è il capitalismo della sorveglianza dove i cittadini sono utenti dai quali ricavare dati.

Perché sinistra e sindacati non si sono mai impegnati a difesa di quel mondo sommerso che sta dentro la cosiddetta «gig economy», si domandava ieri il direttore Belpietro. Semplice, perché quel modello nato nel mito della modernità è stato alimentato da loro, nella ubriacatura neoliberista della quale Renzi è stato il campione assoluto. Se qualcuno pensa che la Schlein possa ripulire le tracce di quel passato si sbaglia di grosso, poiché al netto dei comizietti la segretaria del Pd è della stessa pasta culturale, di un fighettismo travestito da «pop».

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Impasse nei negoziati Usa-Iran. Scontro su uranio e siti nucleari
Ansa
Witkoff e Kushner delusi dal terzo round di trattative, malgrado l’Oman parli di progressi.

È stata un’altra giornata di diplomazia intensa, quella di ieri a Ginevra: una giornata fitta di incontri che, mentre La Verità andava in stampa, non si era ancora conclusa. L’inviato americano per il Medio Oriente, Steve Witkoff, e il genero di Donald Trump, Jared Kushner, hanno innanzitutto tenuto una terza tornata di colloqui, mediata dall’Oman, con gli iraniani.

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Domenico morto per risparmiare 14 minuti in sala operatoria
Ansa
Le indagini confermano che l’espianto avvenne prima dell’arrivo dell’organo bruciato. I testimoni: «Provammo a scongelarlo con l’acqua calda». Il primario operò conscio dell’esito fatale: «Questo cuore non batterà mai».
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