Per Stellantis prezzi alti ma modelli da rinnovare
Il ceo di Stellantis, Carlos Tavares (Ansa)
La casa automobilistica ha ritoccato all’insù i listini senza aggiornare l’offerta. E cerca di ridurre i costi puntando su Polonia e Africa. Un terremoto per occupati e fornitori.
Il primo cittadino dalle calze arcobaleno millantava interventi per aumentare quote di verde in città. In realtà ha vessato i residenti con l’area B, mentre la sua urbanistica edificava perfino nei cortili producendo inquinamento e togliendo superfici di drenaggio.
Proseguono i tentativi disperati per cercare di salvare il campo largo, ma con risultati pressoché nulli. Il vertice convocato dal Pd si rivela un flop. E resta il nodo (impossibile da sciogliere) di Nichi Vendola.
Il centrodestra vicino alla quadra. Dal cdm di domani potrebbero uscire le soluzioni sulle candidature: Zaia attende un segnale da Salvini per diventare il capolista. Il nome campano è Carfagna.
Le storture prodotte dai diktat pandemici si trascinano ancora oggi. Tra tutte, quella del consenso informato firmato prima di ricevere la puntura, resa obbligatoria. Una palese contraddizione in termini.