{{ subpage.title }}

True

Preziosi, a scopo benefico, che ricordino gli anni Novanta: l'importante nel 2020 è indossare più gioielli possibili

True
Preziosi, a scopo benefico, che ricordino gli anni Novanta: l'importante nel 2020 è indossare più gioielli possibili
  • Alla fiera dedicata agli accessori e ai gioielli di moda sono state presentate le tendenze per il prossimo biennio. La parola d'ordine per i prossimi è senza dubbio sostenibilità.
  • Dodo debutta la sua ultima collezione: «Bollicine». Frizzanti, vivaci, e tintinnanti sfere in oro bianco, giallo e rosa per uno stile unico.
  • Complici le influencer nostrane, i bijoux con conchiglie sembrano un trend destinato a durare per molto tempo.
  • Mamasida collection vi riporta all'infanzia, con collane, orecchini e bracciali divertenti e coloratissimi. Un ritorno agli anni Novanta tra orsetti gommosi e «ciucci» dalle tinte fluo.
  • Virgil Abloh, direttore artistico delle linee maschili Louis Vuitton, ha creato un braccialetto in collaborazione con Unicef. Un lucchetto da portare sempre con sé.

Lo speciale contiene cinque articoli e gallery fotografiche.

Continua a leggereRiduci
Secondo Claudio Descalzi (ad di Eni) se il blocco di Hormuz prosegue, il Vecchio continente sarà sempre più in competizione con l’Asia e il carburante per i voli diventerà merce rara. Ipotizzando di usare solo le scorte, avremmo cherosene per altri sette mesi.

La crisi di Hormuz porta con sé una carenza prospettica di carburante per aerei. Man mano che passano i giorni e lo stretto resta chiuso, si fa sempre più chiaro lo scenario energetico che ci aspetta, se nulla cambia nel frattempo.

Continua a leggereRiduci
La scomparsa del verde Monguzzi che smascherava le ipocrisie green di Sala
Carlo Monguzzi (Ansa)

Storico ambientalista e voce scomoda di Palazzo Marino, contestò fino all’ultimo il greenwashing della giunta di centrosinistra: da San Siro ad Area B, fino alla cura del verde pubblico. Oggi la maggioranza lo celebra, ma negli ultimi anni lo aveva isolato proprio perché troppo critico.

Continua a leggereRiduci
La più amata dagli italiani si conferma la carbonara (ma guai a metterci la panna)
(IStock)
Un sondaggio recente la pone ancora al vertice, prima degli spaghetti alle vongole e della pasta al ragù. E ormai il suo «culto» si è diffuso oltre i confini del Belpaese.

Il Carbonara Day, che si celebra il 6 aprile, giorno che quest’anno ha coinciso con la Pasquetta e non ha visto i quotidiani in edicola, ha compiuto 10 anni. Celebrato per la prima volta il 6 aprile del 2016 (vi sveliamo nel boxino di Food Talk come è nato), in un decennio ha seguito e forse guidato questo sentimento di «carbonara pride» e questa «carbonarizzazione» della pasta italiana che ha visto la carbonara diventare oggetto d’amore mangereccio e culto fuori dai confini della capitale, Roma, dove già era tale.

Continua a leggereRiduci
Sergio Cammariere: «Ho iniziato a improvvisare a 10 anni»
Sergio Cammariere (Ansa)
L’artista: «Durante una marcetta feci il mio primo «solo blues». In Brasile decisi di dedicarmi alla mia musica. A Sanremo sono andato quando non me l’aspettavo più. Sono parente di Rino Gaetano, l’ho scoperto per caso».
Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy