{{ subpage.title }}

True

«Siamo un Paese di bastardi: quando hai un problema finisci emarginato»

«Siamo un Paese di bastardi: quando hai un problema finisci emarginato»
Giovanni Scialpi
Giovanni Scialpi è stato nove anni senza musica per curare la madre con l’Alzheimer: «Campavo grazie alla pensione dei genitori».

«Tutte le volte che vado in televisione mi fanno piangere, sono sempre cose strappalacrime». «Il discorso è che ci sono argomenti che, nonostante siano passati anni, sono sempre…». Certo, sensibili, come lo è Giovanni Scialpi, classe 1962, in arte Scialpi, mito della generazione dei giovani degli anni Ottanta. A un certo punto della sua vita il cantautore ha lasciato il mondo della canzone per stare vicino alla madre, Giuseppina, colpita dalla malattia di Alzheimer, per darle presenza e cure. Ciò l’ha fatto per molti anni, rinunciando a esibirsi e mettendosi a repentaglio dal punto di vista economico. Gesto nobile, verrebbe da dire, ma ha ragione lui. Che c’è da stupirsi? Si tratta di un atto che dovrebbe essere vissuto come normale e dovuto. Un gesto permanente di cura.

Continua a leggereRiduci
Rubio paciere tra Washington e Roma
Mark Rubio (Ansa)
Il segretario di Stato conferma: «Donald Trump è molto deluso per il mancato appoggio, ma c’è un buon rapporto con Antonio Tajani. Abbiamo accordi pronti per essere firmati».
Continua a leggereRiduci
Basta un Rutte per eccitare i dem e portare l’Iran a dichiararci guerra
Mark Rutte (Ansa)
Le sconsiderate dichiarazioni del capo della Nato e le polemiche dell’opposizione sugli aerei decollati hanno avuto una conseguenza prevedibile: aizzare i pasdaran contro di noi. Anche Donald Trump continua ad attaccarci.
Continua a leggereRiduci
Meloni e Macron si sciolgono: «Mai più relazioni glaciali». Via alla coalizione in Libano
Giorgia Meloni e Emmanuel Macron, Antibes, Francia, 25 giugno (Ansa)
Vertice Italia-Francia con nove ministri ad Antibes. Il capo dell’Eliseo: «Restiamo partner indispensabili», da Hormuz al nucleare, fino all’immigrazione irregolare.
Continua a leggereRiduci
Allarme siccità, eppure l’acqua ci sarebbe
Il Fiume Po in secca tra piante e fauna e crescita incontrollata delle alghe, Torino, giugno 2026 (Ansa)
  • La carenza di invasi permette di immagazzinare solo l’11% della pioggia. In Sicilia si devono addirittura svuotare i bacini delle dighe perché sopra una certa soglia non reggono la pressione. Col Pnrr un po’ di manutenzione è stata fatta, ma servono nuove costruzioni.
  • La rete regge a fatica una domanda che, con la transizione verde, continua a crescere

Lo speciale contiene due articoli

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy