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Basta col Conte che si crede re

Basta col Conte che si crede re
Giuseppe Conte (Ansa)
D'accordo, bisognava fermare Matteo Salvini. Perché il capo della Lega non piaceva all'Europa, ai poteri forti e alla compagnia di giro della sinistra e dei suoi giornali. E dunque anche un professorino che fino al giorno prima veniva deriso come il vice dei suoi vicepremier, burattino con i fili nelle mani dei 5 stelle e della Lega, andava bene pur di levarsi dai cosiddetti l'ex ministro dell'Interno. E però, dopo otto mesi di governo giallorosso è chiaro a tutti chi è stato messo a Palazzo Chigi, cioè alla guida dell'Italia nel momento di maggiore difficoltà per il nostro Paese. Se dopo i primi cento, anzi duecento (...)
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Rilasciati gli attivisti della Flotilla. Tajani chiede sanzioni contro Ben-Gvir
(Getty Images)
Il deputato Carotenuto e Mantovani, del «Fatto», tornati ieri, denunciano torture e abusi subiti da parte dei militari israeliani.

Dopo le immagini dell’arrivo al porto di Ashdod degli attivisti della Global Sumud Flotilla, fermati martedì dalla marina militare israeliana a seguito degli abbordaggi delle imbarcazioni in acque internazionali a largo di Cipro - inginocchiati, bendati, con le mani legate dietro la schiena, il volto riverso a terra, sotto la sorveglianza dei soldati armati - ieri è arrivato anche il racconto del deputato M5s Dario Carotenuto, rilasciato insieme a tutti gli altri partecipanti della missione.

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La serie televisiva sui figli in provetta che non ha ceduto alla narrativa woke
Ansa
«In utero» è ambientata in una clinica di fertilità ma il racconto stupisce: riflessioni su trans e lesbiche, e la prole non è un diritto.

Una serie tv che parla di procreazione medicalmente assistita, di coppie omogenitoriali, di spermatozoi e ovuli senza eccessi ideologici, senza ossequi alla scienza-religione e anche senza miti della natura intoccabile. Senza bandiere arcobaleno, Pride e teorie gender a buon mercato.

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Risultati pazzeschi da Tokyo e Seul, grazie a scelte lungimiranti e all’Intelligenza artificiale che spinge il mercato dei semiconduttori. Un settore, quest’ultimo, che resta tuttavia soggetto a forte rischio ciclico.

Mentre l’Europa si interroga stancamente sui tassi e Wall Street ancora la settimana scorsa ha ritestato i massimi storici, l’Estremo Oriente ha deciso di cambiare marcia. In particolare, i listini di Seul e Tokyo stanno vivendo una stagione di euforia che ricorda i tempi d’oro, ma sotto la vernice brillante dei rendimenti a tre cifre c’è chi teme un sistema surriscaldato.ù

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Vape, l’allarme di Anafe: «Le strette Ue rischiano di distruggere un settore da 1 miliardo»
Il presidente di Anafe Umberto Roccatti
Agli Stati Generali Adm il presidente Umberto Roccatti attacca le riforme europee su accise e liquidi aromatizzati: «Aumenti fino al 200%, così si favoriscono contrabbando online e mercato illegale». Nel mirino le direttive Ted e Tpd.
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