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Il mercato dei sex toys cresce dieci volte più del Pil. Il vibratore? Ora vince premi di design

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  • L'Emilia Romagna sul podio delle regioni con più sexy shop. Il settore cresce del 2,3% ogni anno. In tutta Italia, a fine 2018, presenti 323 negozi e poi c'è l'ecommerce.
  • Vince l'estetica: i vibratori diventano oggetti d'arredo. Luka Matutinovic, global marketing director dell'azienda svedese Lelo: «In questo momento, c'è un trend verso device molto più hi tech e rivolti alla coppia».
  • Sex Sade è il primo negozio di Milano a proporre, tra i banchi di biancheria intima, prodotti destinati al rapporto a due.
  • Oltre il 40% dei giapponesi tra i 18 e i 32 anni è vergine. In un Paese ipermoderno, dove robot e intelligenza artificiale sono all'ordine del giorno, il sesso rimane un tabù. Viaggio all'interno di M's, il centro commerciale più grande al mondo che vende solo giochi erotici.

Lo speciale contiene quattro articoli.

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Col governo Meloni in cella 68 estremisti. Ma gli imam fanno proseliti nelle carceri
Nel riquadro, la locandina del centro culturale «Islam è Luce» di Udine (iStock)
Salgono gli arresti di musulmani radicalizzati. Intanto a Udine si organizzano visite in galera per «dar consigli» ai galeotti islamici.

«Visite in carcere per consigliare i detenuti». Tutto normale se il servizio offerto da un’associazione culturale e spirituale di Udine non fosse appeso alla porta d’ingresso di una simil-moschea, se l’operazione non fosse promossa da un gruppo di musulmani e se la radicalizzazione religiosa in Italia non fosse un potenziale pericolo.

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«Così il Psoe organizzò un complotto per screditare i giudici “sgraditi”»
José Luis Rodríguez Zapatero (Ansa)
Nei guai anche l’ex premier Zapatero: è accusato di traffico di influenze e riciclaggio.

Una rete del Psoe avrebbe finanziato con «ingenti somme di denaro» un complotto, per destabilizzare procedimenti giudiziari che coinvolgono il partito o il governo spagnolo.

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Spagna, perquisita la sede del Partito socialista. Ma Sánchez non schioda e si incolla alla poltrona
Getty Images
Il premier iberico apprende dell’inchiesta mentre è a Roma da Papa Leone. «Elezioni? Non è nell’interesse del Paese». Ma Popolari e baschi incalzano.

Piazza San Pietro amara per Pedro Sánchez, fino a qualche tempo fa un poco santificato pure lui, pastore principale del presepe progressista, «hombre vertical» che mostra i muscoli con Usa e Israele.

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Edicola Verità, la rassegna stampa del 28 maggio

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 28 maggio con Carlo Cambi

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