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Il mercato dei sex toys cresce dieci volte più del Pil. Il vibratore? Ora vince premi di design

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  • L'Emilia Romagna sul podio delle regioni con più sexy shop. Il settore cresce del 2,3% ogni anno. In tutta Italia, a fine 2018, presenti 323 negozi e poi c'è l'ecommerce.
  • Vince l'estetica: i vibratori diventano oggetti d'arredo. Luka Matutinovic, global marketing director dell'azienda svedese Lelo: «In questo momento, c'è un trend verso device molto più hi tech e rivolti alla coppia».
  • Sex Sade è il primo negozio di Milano a proporre, tra i banchi di biancheria intima, prodotti destinati al rapporto a due.
  • Oltre il 40% dei giapponesi tra i 18 e i 32 anni è vergine. In un Paese ipermoderno, dove robot e intelligenza artificiale sono all'ordine del giorno, il sesso rimane un tabù. Viaggio all'interno di M's, il centro commerciale più grande al mondo che vende solo giochi erotici.

Lo speciale contiene quattro articoli.

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La sinistra approfitta del blocco alla Flotilla per tacere su Modena e attaccare la Meloni
L'abbordaggio di una nave della Flotilla da parte dell'Idf (Ansa)
  • Tajani condanna Gerusalemme e chiede il rilascio degli italiani della Flotilla. Ma a Pd, Avs e M5s non basta. Corteo Usb con sfregio a Crosetto.
  • Convoglio intercettato al largo di Cipro. La barca con a bordo il pentastellato Carotenuto cambia rotta e si dirige in Egitto.

Lo speciale contiene due articoli.

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Stop al raid previsto per il 19 maggio dopo le pressioni degli alleati del Golfo. Indiscrezioni su una proposta iraniana a più fasi con congelamento del programma atomico. Washington resta scettica: «Insufficienti i progressi sul dossier uranio».
La questione di Hormuz continua a rivelarsi al centro della crisi iraniana. Il regime khomeinista ha annunciato la creazione di un organismo che supervisionerà lo Stretto, chiamato Autorità dello Stretto del Golfo Persico.
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Stevia, l’ultima arrivata tra gli edulcoranti. L’alternativa allo zucchero dolce e non calorica
(IStock)
Da noi è comparsa relativamente da poco, ma i Guaranì del Sudamerica ne usano da sempre le foglie per rendere più buono il mate, oltre che come medicina naturale.

Forse l’avete intravista al supermercato nello scaffale dei dolcificanti. È la stevia, l’ultima nata della famiglia degli edulcoranti alternativi allo zucchero. Ultima nata, attenzione, per i nostri occhi occidentali, perché la stevia è nata come dolcificante, lontano da noi, ancor prima degli edulcoranti alternativi allo zucchero fatti in laboratorio, essendo… una vera e propria pianta!

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La filiale italiana del gruppo del controllo dei fluidi sale da 8 a 29 milioni di fatturato tra il 2020 e il 2025. Da Milano arriva il nuovo indicatore KRP25 e un cambio di approccio: meno standardizzazione, più soluzioni personalizzate per i clienti industriali globali.
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