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2022-06-05
Il Salone del mobile fa il pienone di visitatori indiani
Ansa
La sostenibilità e la transizione ecologica saranno le parole chiave per questa 60° edizione del Salone del Mobile di Milano. Il capoluogo lombardo si prepara ad accogliere una delle settimane più importanti e vivaci dell’anno: la Design week, durante la quale, in parallelo al Salone internazionale del mobile - in programma dal 7 al 12 giugno negli spazi della Fiera Milano Rho - la città si anima degli eventi del Fuorisalone 2022. Il capoluogo lombardo sarà «invaso» da installazioni, mostre, presentazioni, proiezioni accomunate dal tema Tra spazio e tempo. In Fiera, sono ben oltre 2.000 gli espositori (27% dall’estero) che partecipano al Salone su una superficie espositiva di circa 200.000 metri quadrati. Più della metà occuperà gli spazi del Salone internazionale del mobile, Salone internazionale del complemento d’arredo e Workplace 3.0 che comprendono le tipologie Classico, Design e xLux dell’arredamento. Sempre all’interno degli spazi di Fiera Milano Rho, in concomitanza con il Salone internazionale del Mobile, si svolgeranno anche le due biennali di Eurocucina e Salone internazionale del bagno.
Evento nell’evento è il Salonesatellite dove espongono i designer under 35: in prima fila oltre 600 progettisti. Il 23° Salonesatellite ha come tema Design for our future selves / Progettare per i nostri domani, che intende chiamare i giovani designer a riflettere sul futuro e sulle piazze come luoghi di aggregazione. «Da sempre, il Salone del mobile è catalizzatore di creatività ed energie. È generatore di bellezza, inclusione, nuove opportunità. Siamo sempre stati un luogo di dialogo e costruzione, a Milano come nelle edizioni di Shanghai e di Mosca. Oggi, sconvolti come tutti per la guerra in Ucraina, crediamo ancor di più nel valore del nostro essere crocevia di culture e stili aperto al mondo», afferma Maria Porro, presidente del Salone del mobile. I numeri sono buoni «dopo due anni già complicati, in un momento in cui non ci aspettavamo il secondo cigno nero». Si attendono visitatori da tutto il mondo al punto che «abbiamo dovuto istituire una procedura speciale per il picco di richieste dall’India». Mercati nuovi, quindi, o tornati alla grande come gli Stati Uniti, che compensano le assenze di Russia e Cina. Per la Cina saranno comunque assicurati molti collegamenti compresa la diretta streaming dello spettacolo inaugurale alla Scala. «Non si ripeteranno le cifre del 2019 o del 2018», continua Porro, «ma ripartiamo con presupposti molto positivi, soprattutto in termini di qualità». Comunque, «nell’organizzare questo Salone abbiamo messo grandissima energia perché arriva dopo due anni molto complessi. Il Salone per 60 edizioni è stato il teatro dove i grandi prodotti e le tendenze hanno avuto modo di esprimersi».
L’ottimismo non manca, confortato pure dai consuntivi della filiera legno arredo che registrano aumenti a due cifre rispetto al 2019: 49,3 miliardi di fatturato (+14%), 18,4 miliardi di esportazioni (+7,3%) e 31 miliardi di vendite sul mercato interno (+18,4%). «Numeri che mostrano lo stato di salute di un settore fatto per lo più di aziende anche piccole che hanno continuato a investire», commenta il presidente di Federlegnoarredo Claudio Feltrin, «ma è inutile negare che lo sguardo dei nostri imprenditori è già rivolto alla seconda metà dell’anno, iniziato in un clima d’incertezza dovuto al conflitto ucraino e le cui conseguenze potranno palesarsi in autunno». In più, «con l’inflazione è possibile un rallentamento della domanda e la carenza di legno è ormai un’urgenza. Per questo siamo al lavoro con Mise e Mipaf affinché tutti gli attori in campo agiscano verso un comune obiettivo che porti il nostro Paese ad avere una maggiore indipendenza dall’importazione di legname. Non farlo significherebbe non saper sfruttare quanto di positivo può nascere da un grave momento di crisi». Sarà una grande festa e un’opportunità di affermazione e «riposizionamento anche su nuovi mercati».
Nonostante le difficoltà, l’impegno delle imprese del settore è teso a mantenere la propria leadership sul terreno della sostenibilità, e ne è testimonianza la scelta di Federlegnoarredo di porre questo tema come prioritario delle sua azione attraverso la realizzazione di un decalogo presentato a novembre e che avrà il suo seguito all’assemblea del 27 giugno a Milano con la presentazione del piano d’azione. «La filiera del legno arredo, come molte ricerche già testimoniano, è leader a livello europeo proprio in sostenibilità e riciclo e il Salone del mobile è una vetrina unica per mostrarlo. I traguardi raggiunti sono frutto di una lungimirante strategia di investimenti», conclude Feltrin.
Il Salone del mobile di Milano non si svolgerà solo negli spazi della Fiera di Rho ma varcherà quei confini per animare alcuni luoghi significativi della città come il Palazzo Reale e il Teatro alla Scala. La 60° edizione della manifestazione sarà inaugurata da un concerto dell’orchestra filarmonica e da un balletto di Roberto Bolle. Nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale Davide Rampello, direttore creativo di Rampello&Partners creative studio, ha realizzato una grande installazione cinematografica site specific che vede proiettati undici film d’autore creati da altrettanti firme della regia italiana, da Francesca Archibugi a Pappi Corsicato e molti altri.
Moda e design celebrano le nozze con la sostenibilità
Se Salone del mobile e Fuorisalone sono all’insegna dell’ecosostenibilità, Milano si adegua e ospita, in concomitanza con la Design week, la prima edizione della Ocean week, evento che vuole sensibilizzare sull’importanza del mare nelle nostre vite. Segue il tema il Consorzio italiano implementazione detox, in collaborazione con l’Accademia del costume & moda, con l’installazione di Francesca Pasquali realizzata con alcuni studenti con il materiale di scarto della produzione tessile.
Drumohr presenta la sua prima capsule di home collection con Agena e Billiani: wallpaper, porcellane, poltrone rivestite, plaid e cuscini raccontano l’inconfondibile stile e qualità dello storico marchio fondato nel 1770. I nuovi arredi di Loro Piana interios, disegnati da Raphael Navot, si presentano con un’installazione all’interno del Cortile della seta. Lo showroom di Aspesi diventa uno spazio meditativo aperto al pubblico curato da Gianluigi Ricuperati e allestito con i post it della collezione di Hans Ulrich Obrist, il più leggendario curatore di arte contemporanea vivente.
Roberto Cavalli home interiors presenta Queen of Cavalli chair. una sedia firmata da Fausto Puglisi disponibile in 20 pezzi numerati e firmati a mano dallo stilista. La seduta ha una struttura neoclassica in legno intagliato con finitura nera opaca e e un rivestimento nei tessuti che riproducono le stampe protagoniste delle recenti collezioni; il Dna della maison viene celebrato attraverso gli inconfondibili motivi animalier.
Sculture di funghi in materiali riciclati rappresentano l’installazione incentrata sull’idea di Stella McCartney che i funghi saranno il futuro della moda e del nostro pianeta e realizzano le prime collaborazioni nel campo degli arredi di design con i brand B&B Italia e Cole & Son. Non manca la nuova Frayme mylo, la prima luxury bag al mondo realizzata con il micelio.
Il 7 giugno la boutique di Acqua di Parma si trasformerà in un salotto di casa per L’Arte del profumo incontra il design, dove lo scultore friulano Roberto Milan, racconterà sui canali social della maison come ha interpretato la Home Fragrance Collection Signatures of the Sun. In occasione del Fuorisalone Missoni mostra con diversi eventi i volti del suo lifestyle: una gifting capsule e una licenza tableware sotto la regia di Alberto Caliri con la supervisione di Rosita Missoni. La casa secondo Sclavi nell’era del Metaverso, visibile da Moorer, è il nuovo progetto che Fabrizio Sclavi ha intitolato Home Portraits by Sclavi: su richiesta dipinge gli angoli preferiti dell’ambiente domestico e la casa diventa un’opera d’arte. Dior by Starck è la collaborazione artistica che verrà presentata a Palazzo Citterio mentre Chiara Boni dialoga al Fuorisalone al Brera design district.
Non può mancare la T-Bike collection di Tod’s con Colnago. Le stampe e i disegni delle collezioni di Alessandro Enriquez diventano una capsule di carte da parati per Jannelli& Volpi, una serie di tappeti per Illulian e una collezione di sedute e letti per Vispring. Savio Firmino estende la blockchain a tutta la sua produzione. Saviola, primo ad aver creato il pannello ecologico 100% recycled wood, arriva con l’installazione Legend, The renaissance. La Michelangelo foundation for creativity and craftsmanship presenta la sesta edizione di Doppia Firma, un progetto di Fondazione Cologni dei mestieri d’arte che valorizza l’unione tra l’innovazione del design e la tradizione dei grandi maestri d’arte europei.
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La manifestazione riapre a Milano dal 7 al 12 giugno. Il settore è in ripresa: il fatturato cresce del 14%, esportazioni del 7,3.Decine di eventi, installazioni e presentazioni in tutta la città. Fondazione Cologni torna con il progetto «Doppia Firma».Lo speciale contiene due articoli.La sostenibilità e la transizione ecologica saranno le parole chiave per questa 60° edizione del Salone del Mobile di Milano. Il capoluogo lombardo si prepara ad accogliere una delle settimane più importanti e vivaci dell’anno: la Design week, durante la quale, in parallelo al Salone internazionale del mobile - in programma dal 7 al 12 giugno negli spazi della Fiera Milano Rho - la città si anima degli eventi del Fuorisalone 2022. Il capoluogo lombardo sarà «invaso» da installazioni, mostre, presentazioni, proiezioni accomunate dal tema Tra spazio e tempo. In Fiera, sono ben oltre 2.000 gli espositori (27% dall’estero) che partecipano al Salone su una superficie espositiva di circa 200.000 metri quadrati. Più della metà occuperà gli spazi del Salone internazionale del mobile, Salone internazionale del complemento d’arredo e Workplace 3.0 che comprendono le tipologie Classico, Design e xLux dell’arredamento. Sempre all’interno degli spazi di Fiera Milano Rho, in concomitanza con il Salone internazionale del Mobile, si svolgeranno anche le due biennali di Eurocucina e Salone internazionale del bagno.Evento nell’evento è il Salonesatellite dove espongono i designer under 35: in prima fila oltre 600 progettisti. Il 23° Salonesatellite ha come tema Design for our future selves / Progettare per i nostri domani, che intende chiamare i giovani designer a riflettere sul futuro e sulle piazze come luoghi di aggregazione. «Da sempre, il Salone del mobile è catalizzatore di creatività ed energie. È generatore di bellezza, inclusione, nuove opportunità. Siamo sempre stati un luogo di dialogo e costruzione, a Milano come nelle edizioni di Shanghai e di Mosca. Oggi, sconvolti come tutti per la guerra in Ucraina, crediamo ancor di più nel valore del nostro essere crocevia di culture e stili aperto al mondo», afferma Maria Porro, presidente del Salone del mobile. I numeri sono buoni «dopo due anni già complicati, in un momento in cui non ci aspettavamo il secondo cigno nero». Si attendono visitatori da tutto il mondo al punto che «abbiamo dovuto istituire una procedura speciale per il picco di richieste dall’India». Mercati nuovi, quindi, o tornati alla grande come gli Stati Uniti, che compensano le assenze di Russia e Cina. Per la Cina saranno comunque assicurati molti collegamenti compresa la diretta streaming dello spettacolo inaugurale alla Scala. «Non si ripeteranno le cifre del 2019 o del 2018», continua Porro, «ma ripartiamo con presupposti molto positivi, soprattutto in termini di qualità». Comunque, «nell’organizzare questo Salone abbiamo messo grandissima energia perché arriva dopo due anni molto complessi. Il Salone per 60 edizioni è stato il teatro dove i grandi prodotti e le tendenze hanno avuto modo di esprimersi». L’ottimismo non manca, confortato pure dai consuntivi della filiera legno arredo che registrano aumenti a due cifre rispetto al 2019: 49,3 miliardi di fatturato (+14%), 18,4 miliardi di esportazioni (+7,3%) e 31 miliardi di vendite sul mercato interno (+18,4%). «Numeri che mostrano lo stato di salute di un settore fatto per lo più di aziende anche piccole che hanno continuato a investire», commenta il presidente di Federlegnoarredo Claudio Feltrin, «ma è inutile negare che lo sguardo dei nostri imprenditori è già rivolto alla seconda metà dell’anno, iniziato in un clima d’incertezza dovuto al conflitto ucraino e le cui conseguenze potranno palesarsi in autunno». In più, «con l’inflazione è possibile un rallentamento della domanda e la carenza di legno è ormai un’urgenza. Per questo siamo al lavoro con Mise e Mipaf affinché tutti gli attori in campo agiscano verso un comune obiettivo che porti il nostro Paese ad avere una maggiore indipendenza dall’importazione di legname. Non farlo significherebbe non saper sfruttare quanto di positivo può nascere da un grave momento di crisi». Sarà una grande festa e un’opportunità di affermazione e «riposizionamento anche su nuovi mercati». Nonostante le difficoltà, l’impegno delle imprese del settore è teso a mantenere la propria leadership sul terreno della sostenibilità, e ne è testimonianza la scelta di Federlegnoarredo di porre questo tema come prioritario delle sua azione attraverso la realizzazione di un decalogo presentato a novembre e che avrà il suo seguito all’assemblea del 27 giugno a Milano con la presentazione del piano d’azione. «La filiera del legno arredo, come molte ricerche già testimoniano, è leader a livello europeo proprio in sostenibilità e riciclo e il Salone del mobile è una vetrina unica per mostrarlo. I traguardi raggiunti sono frutto di una lungimirante strategia di investimenti», conclude Feltrin. Il Salone del mobile di Milano non si svolgerà solo negli spazi della Fiera di Rho ma varcherà quei confini per animare alcuni luoghi significativi della città come il Palazzo Reale e il Teatro alla Scala. La 60° edizione della manifestazione sarà inaugurata da un concerto dell’orchestra filarmonica e da un balletto di Roberto Bolle. Nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale Davide Rampello, direttore creativo di Rampello&Partners creative studio, ha realizzato una grande installazione cinematografica site specific che vede proiettati undici film d’autore creati da altrettanti firme della regia italiana, da Francesca Archibugi a Pappi Corsicato e molti altri.<div class="rebellt-item col1" id="rebelltitem1" data-id="1" data-reload-ads="false" data-is-image="False" data-href="https://www.laverita.info/salone-mobile-pienone-visitatori-indiani-2657458080.html?rebelltitem=1#rebelltitem1" data-basename="moda-e-design-celebrano-le-nozze-con-la-sostenibilita" data-post-id="2657458080" data-published-at="1654365066" data-use-pagination="False"> Moda e design celebrano le nozze con la sostenibilità Se Salone del mobile e Fuorisalone sono all’insegna dell’ecosostenibilità, Milano si adegua e ospita, in concomitanza con la Design week, la prima edizione della Ocean week, evento che vuole sensibilizzare sull’importanza del mare nelle nostre vite. Segue il tema il Consorzio italiano implementazione detox, in collaborazione con l’Accademia del costume & moda, con l’installazione di Francesca Pasquali realizzata con alcuni studenti con il materiale di scarto della produzione tessile. Drumohr presenta la sua prima capsule di home collection con Agena e Billiani: wallpaper, porcellane, poltrone rivestite, plaid e cuscini raccontano l’inconfondibile stile e qualità dello storico marchio fondato nel 1770. I nuovi arredi di Loro Piana interios, disegnati da Raphael Navot, si presentano con un’installazione all’interno del Cortile della seta. Lo showroom di Aspesi diventa uno spazio meditativo aperto al pubblico curato da Gianluigi Ricuperati e allestito con i post it della collezione di Hans Ulrich Obrist, il più leggendario curatore di arte contemporanea vivente. Roberto Cavalli home interiors presenta Queen of Cavalli chair. una sedia firmata da Fausto Puglisi disponibile in 20 pezzi numerati e firmati a mano dallo stilista. La seduta ha una struttura neoclassica in legno intagliato con finitura nera opaca e e un rivestimento nei tessuti che riproducono le stampe protagoniste delle recenti collezioni; il Dna della maison viene celebrato attraverso gli inconfondibili motivi animalier. Sculture di funghi in materiali riciclati rappresentano l’installazione incentrata sull’idea di Stella McCartney che i funghi saranno il futuro della moda e del nostro pianeta e realizzano le prime collaborazioni nel campo degli arredi di design con i brand B&B Italia e Cole & Son. Non manca la nuova Frayme mylo, la prima luxury bag al mondo realizzata con il micelio. Il 7 giugno la boutique di Acqua di Parma si trasformerà in un salotto di casa per L’Arte del profumo incontra il design, dove lo scultore friulano Roberto Milan, racconterà sui canali social della maison come ha interpretato la Home Fragrance Collection Signatures of the Sun. In occasione del Fuorisalone Missoni mostra con diversi eventi i volti del suo lifestyle: una gifting capsule e una licenza tableware sotto la regia di Alberto Caliri con la supervisione di Rosita Missoni. La casa secondo Sclavi nell’era del Metaverso, visibile da Moorer, è il nuovo progetto che Fabrizio Sclavi ha intitolato Home Portraits by Sclavi: su richiesta dipinge gli angoli preferiti dell’ambiente domestico e la casa diventa un’opera d’arte. Dior by Starck è la collaborazione artistica che verrà presentata a Palazzo Citterio mentre Chiara Boni dialoga al Fuorisalone al Brera design district. Non può mancare la T-Bike collection di Tod’s con Colnago. Le stampe e i disegni delle collezioni di Alessandro Enriquez diventano una capsule di carte da parati per Jannelli& Volpi, una serie di tappeti per Illulian e una collezione di sedute e letti per Vispring. Savio Firmino estende la blockchain a tutta la sua produzione. Saviola, primo ad aver creato il pannello ecologico 100% recycled wood, arriva con l’installazione Legend, The renaissance. La Michelangelo foundation for creativity and craftsmanship presenta la sesta edizione di Doppia Firma, un progetto di Fondazione Cologni dei mestieri d’arte che valorizza l’unione tra l’innovazione del design e la tradizione dei grandi maestri d’arte europei.
«Quel che vide Nostro Signore al primo sguardo» (@Giovanni Gasparro)
Quel che vide Nostro Signore al primo sguardo vince la dodicesima edizione del Premio Eccellenti Pittori – Brazzale. Per Giovanni Gasparro è un ritorno al successo, dopo la vittoria della prima edizione nel 2014.
Il quadro italiano più bello del 2025 è Quel che vide Nostro Signore al primo sguardo di Giovanni Gasparro. A decretarlo è stata la giuria del Premio Eccellenti Pittori – Brazzale, giunto alla dodicesima edizione, che ogni anno seleziona le opere più rappresentative della pittura italiana contemporanea.
L’opera del pittore pugliese, nato a Bari nel 1983, è stata scelta tra i quadri realizzati negli ultimi dodici mesi e pubblicati sul sito Eccellenti Pittori. Si tratta di un’Adorazione vista da una prospettiva inedita: quella del Bambino. Un punto di vista che, secondo il fondatore del premio Camillo Langone, non ha precedenti nella storia dell’arte cristiana.
«È la prima volta che il premio viene assegnato a un artista che lo aveva già vinto in passato», spiega Langone. Gasparro, infatti, si era aggiudicato anche la prima edizione del riconoscimento nel 2014. «Allora la giuria era completamente diversa – ricorda – e questo dimostra la capacità dell’artista di parlare a generazioni e sensibilità differenti». Langone racconta di aver visto il dipinto in anteprima nello studio di Gasparro, subito dopo l’ultimo colpo di pennello: «Un quadro straordinario, capace di innovare restando fedele alla tradizione. Una Madonna di grande grazia, pastori realistici e una scena illuminata dalla mangiatoia: impossibile non rimanerne colpiti».
Giovanni Gasparro
La giuria del Premio Eccellenti Pittori – Brazzale è composta, oltre che dai fondatori Camillo Langone e Roberto Brazzale, da esponenti del mondo dell’impresa, dell’industria e della cultura, uniti non da ruoli professionali nel settore artistico ma da una comune passione per il bello. È una delle caratteristiche distintive del premio, primo in Italia dedicato esclusivamente alla pittura e unico a non essere giudicato da addetti ai lavori.
Oltre al riconoscimento per il miglior quadro dell’anno, il Premio organizza mostre dedicate alla nuova pittura italiana presso il Museo Le Carceri di Asiago. L’ultima esposizione si è tenuta nell’estate 2024 con il titolo Gran Turismo, mentre la prossima è prevista per l’estate del 2027.
Ideato da Camillo Langone e sostenuto dal Gruppo Brazzale, storica azienda casearia fondata nel 1784, Eccellenti Pittori – Brazzale si definisce «il diario della pittura italiana vivente»: un progetto che punta a offrire un panorama ampio e libero della produzione pittorica contemporanea, senza barriere di età, stile o curriculum e senza costi di partecipazione per gli artisti.
Con la vittoria del 2025, Giovanni Gasparro conferma un percorso artistico già ampiamente riconosciuto a livello nazionale e internazionale, segnato da importanti commissioni, premi e partecipazioni a mostre in musei e istituzioni di primo piano.
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