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2022-06-05
Il Salone del mobile fa il pienone di visitatori indiani
Ansa
La sostenibilità e la transizione ecologica saranno le parole chiave per questa 60° edizione del Salone del Mobile di Milano. Il capoluogo lombardo si prepara ad accogliere una delle settimane più importanti e vivaci dell’anno: la Design week, durante la quale, in parallelo al Salone internazionale del mobile - in programma dal 7 al 12 giugno negli spazi della Fiera Milano Rho - la città si anima degli eventi del Fuorisalone 2022. Il capoluogo lombardo sarà «invaso» da installazioni, mostre, presentazioni, proiezioni accomunate dal tema Tra spazio e tempo. In Fiera, sono ben oltre 2.000 gli espositori (27% dall’estero) che partecipano al Salone su una superficie espositiva di circa 200.000 metri quadrati. Più della metà occuperà gli spazi del Salone internazionale del mobile, Salone internazionale del complemento d’arredo e Workplace 3.0 che comprendono le tipologie Classico, Design e xLux dell’arredamento. Sempre all’interno degli spazi di Fiera Milano Rho, in concomitanza con il Salone internazionale del Mobile, si svolgeranno anche le due biennali di Eurocucina e Salone internazionale del bagno.
Evento nell’evento è il Salonesatellite dove espongono i designer under 35: in prima fila oltre 600 progettisti. Il 23° Salonesatellite ha come tema Design for our future selves / Progettare per i nostri domani, che intende chiamare i giovani designer a riflettere sul futuro e sulle piazze come luoghi di aggregazione. «Da sempre, il Salone del mobile è catalizzatore di creatività ed energie. È generatore di bellezza, inclusione, nuove opportunità. Siamo sempre stati un luogo di dialogo e costruzione, a Milano come nelle edizioni di Shanghai e di Mosca. Oggi, sconvolti come tutti per la guerra in Ucraina, crediamo ancor di più nel valore del nostro essere crocevia di culture e stili aperto al mondo», afferma Maria Porro, presidente del Salone del mobile. I numeri sono buoni «dopo due anni già complicati, in un momento in cui non ci aspettavamo il secondo cigno nero». Si attendono visitatori da tutto il mondo al punto che «abbiamo dovuto istituire una procedura speciale per il picco di richieste dall’India». Mercati nuovi, quindi, o tornati alla grande come gli Stati Uniti, che compensano le assenze di Russia e Cina. Per la Cina saranno comunque assicurati molti collegamenti compresa la diretta streaming dello spettacolo inaugurale alla Scala. «Non si ripeteranno le cifre del 2019 o del 2018», continua Porro, «ma ripartiamo con presupposti molto positivi, soprattutto in termini di qualità». Comunque, «nell’organizzare questo Salone abbiamo messo grandissima energia perché arriva dopo due anni molto complessi. Il Salone per 60 edizioni è stato il teatro dove i grandi prodotti e le tendenze hanno avuto modo di esprimersi».
L’ottimismo non manca, confortato pure dai consuntivi della filiera legno arredo che registrano aumenti a due cifre rispetto al 2019: 49,3 miliardi di fatturato (+14%), 18,4 miliardi di esportazioni (+7,3%) e 31 miliardi di vendite sul mercato interno (+18,4%). «Numeri che mostrano lo stato di salute di un settore fatto per lo più di aziende anche piccole che hanno continuato a investire», commenta il presidente di Federlegnoarredo Claudio Feltrin, «ma è inutile negare che lo sguardo dei nostri imprenditori è già rivolto alla seconda metà dell’anno, iniziato in un clima d’incertezza dovuto al conflitto ucraino e le cui conseguenze potranno palesarsi in autunno». In più, «con l’inflazione è possibile un rallentamento della domanda e la carenza di legno è ormai un’urgenza. Per questo siamo al lavoro con Mise e Mipaf affinché tutti gli attori in campo agiscano verso un comune obiettivo che porti il nostro Paese ad avere una maggiore indipendenza dall’importazione di legname. Non farlo significherebbe non saper sfruttare quanto di positivo può nascere da un grave momento di crisi». Sarà una grande festa e un’opportunità di affermazione e «riposizionamento anche su nuovi mercati».
Nonostante le difficoltà, l’impegno delle imprese del settore è teso a mantenere la propria leadership sul terreno della sostenibilità, e ne è testimonianza la scelta di Federlegnoarredo di porre questo tema come prioritario delle sua azione attraverso la realizzazione di un decalogo presentato a novembre e che avrà il suo seguito all’assemblea del 27 giugno a Milano con la presentazione del piano d’azione. «La filiera del legno arredo, come molte ricerche già testimoniano, è leader a livello europeo proprio in sostenibilità e riciclo e il Salone del mobile è una vetrina unica per mostrarlo. I traguardi raggiunti sono frutto di una lungimirante strategia di investimenti», conclude Feltrin.
Il Salone del mobile di Milano non si svolgerà solo negli spazi della Fiera di Rho ma varcherà quei confini per animare alcuni luoghi significativi della città come il Palazzo Reale e il Teatro alla Scala. La 60° edizione della manifestazione sarà inaugurata da un concerto dell’orchestra filarmonica e da un balletto di Roberto Bolle. Nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale Davide Rampello, direttore creativo di Rampello&Partners creative studio, ha realizzato una grande installazione cinematografica site specific che vede proiettati undici film d’autore creati da altrettanti firme della regia italiana, da Francesca Archibugi a Pappi Corsicato e molti altri.
Moda e design celebrano le nozze con la sostenibilità
Se Salone del mobile e Fuorisalone sono all’insegna dell’ecosostenibilità, Milano si adegua e ospita, in concomitanza con la Design week, la prima edizione della Ocean week, evento che vuole sensibilizzare sull’importanza del mare nelle nostre vite. Segue il tema il Consorzio italiano implementazione detox, in collaborazione con l’Accademia del costume & moda, con l’installazione di Francesca Pasquali realizzata con alcuni studenti con il materiale di scarto della produzione tessile.
Drumohr presenta la sua prima capsule di home collection con Agena e Billiani: wallpaper, porcellane, poltrone rivestite, plaid e cuscini raccontano l’inconfondibile stile e qualità dello storico marchio fondato nel 1770. I nuovi arredi di Loro Piana interios, disegnati da Raphael Navot, si presentano con un’installazione all’interno del Cortile della seta. Lo showroom di Aspesi diventa uno spazio meditativo aperto al pubblico curato da Gianluigi Ricuperati e allestito con i post it della collezione di Hans Ulrich Obrist, il più leggendario curatore di arte contemporanea vivente.
Roberto Cavalli home interiors presenta Queen of Cavalli chair. una sedia firmata da Fausto Puglisi disponibile in 20 pezzi numerati e firmati a mano dallo stilista. La seduta ha una struttura neoclassica in legno intagliato con finitura nera opaca e e un rivestimento nei tessuti che riproducono le stampe protagoniste delle recenti collezioni; il Dna della maison viene celebrato attraverso gli inconfondibili motivi animalier.
Sculture di funghi in materiali riciclati rappresentano l’installazione incentrata sull’idea di Stella McCartney che i funghi saranno il futuro della moda e del nostro pianeta e realizzano le prime collaborazioni nel campo degli arredi di design con i brand B&B Italia e Cole & Son. Non manca la nuova Frayme mylo, la prima luxury bag al mondo realizzata con il micelio.
Il 7 giugno la boutique di Acqua di Parma si trasformerà in un salotto di casa per L’Arte del profumo incontra il design, dove lo scultore friulano Roberto Milan, racconterà sui canali social della maison come ha interpretato la Home Fragrance Collection Signatures of the Sun. In occasione del Fuorisalone Missoni mostra con diversi eventi i volti del suo lifestyle: una gifting capsule e una licenza tableware sotto la regia di Alberto Caliri con la supervisione di Rosita Missoni. La casa secondo Sclavi nell’era del Metaverso, visibile da Moorer, è il nuovo progetto che Fabrizio Sclavi ha intitolato Home Portraits by Sclavi: su richiesta dipinge gli angoli preferiti dell’ambiente domestico e la casa diventa un’opera d’arte. Dior by Starck è la collaborazione artistica che verrà presentata a Palazzo Citterio mentre Chiara Boni dialoga al Fuorisalone al Brera design district.
Non può mancare la T-Bike collection di Tod’s con Colnago. Le stampe e i disegni delle collezioni di Alessandro Enriquez diventano una capsule di carte da parati per Jannelli& Volpi, una serie di tappeti per Illulian e una collezione di sedute e letti per Vispring. Savio Firmino estende la blockchain a tutta la sua produzione. Saviola, primo ad aver creato il pannello ecologico 100% recycled wood, arriva con l’installazione Legend, The renaissance. La Michelangelo foundation for creativity and craftsmanship presenta la sesta edizione di Doppia Firma, un progetto di Fondazione Cologni dei mestieri d’arte che valorizza l’unione tra l’innovazione del design e la tradizione dei grandi maestri d’arte europei.
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La manifestazione riapre a Milano dal 7 al 12 giugno. Il settore è in ripresa: il fatturato cresce del 14%, esportazioni del 7,3.Decine di eventi, installazioni e presentazioni in tutta la città. Fondazione Cologni torna con il progetto «Doppia Firma».Lo speciale contiene due articoli.La sostenibilità e la transizione ecologica saranno le parole chiave per questa 60° edizione del Salone del Mobile di Milano. Il capoluogo lombardo si prepara ad accogliere una delle settimane più importanti e vivaci dell’anno: la Design week, durante la quale, in parallelo al Salone internazionale del mobile - in programma dal 7 al 12 giugno negli spazi della Fiera Milano Rho - la città si anima degli eventi del Fuorisalone 2022. Il capoluogo lombardo sarà «invaso» da installazioni, mostre, presentazioni, proiezioni accomunate dal tema Tra spazio e tempo. In Fiera, sono ben oltre 2.000 gli espositori (27% dall’estero) che partecipano al Salone su una superficie espositiva di circa 200.000 metri quadrati. Più della metà occuperà gli spazi del Salone internazionale del mobile, Salone internazionale del complemento d’arredo e Workplace 3.0 che comprendono le tipologie Classico, Design e xLux dell’arredamento. Sempre all’interno degli spazi di Fiera Milano Rho, in concomitanza con il Salone internazionale del Mobile, si svolgeranno anche le due biennali di Eurocucina e Salone internazionale del bagno.Evento nell’evento è il Salonesatellite dove espongono i designer under 35: in prima fila oltre 600 progettisti. Il 23° Salonesatellite ha come tema Design for our future selves / Progettare per i nostri domani, che intende chiamare i giovani designer a riflettere sul futuro e sulle piazze come luoghi di aggregazione. «Da sempre, il Salone del mobile è catalizzatore di creatività ed energie. È generatore di bellezza, inclusione, nuove opportunità. Siamo sempre stati un luogo di dialogo e costruzione, a Milano come nelle edizioni di Shanghai e di Mosca. Oggi, sconvolti come tutti per la guerra in Ucraina, crediamo ancor di più nel valore del nostro essere crocevia di culture e stili aperto al mondo», afferma Maria Porro, presidente del Salone del mobile. I numeri sono buoni «dopo due anni già complicati, in un momento in cui non ci aspettavamo il secondo cigno nero». Si attendono visitatori da tutto il mondo al punto che «abbiamo dovuto istituire una procedura speciale per il picco di richieste dall’India». Mercati nuovi, quindi, o tornati alla grande come gli Stati Uniti, che compensano le assenze di Russia e Cina. Per la Cina saranno comunque assicurati molti collegamenti compresa la diretta streaming dello spettacolo inaugurale alla Scala. «Non si ripeteranno le cifre del 2019 o del 2018», continua Porro, «ma ripartiamo con presupposti molto positivi, soprattutto in termini di qualità». Comunque, «nell’organizzare questo Salone abbiamo messo grandissima energia perché arriva dopo due anni molto complessi. Il Salone per 60 edizioni è stato il teatro dove i grandi prodotti e le tendenze hanno avuto modo di esprimersi». L’ottimismo non manca, confortato pure dai consuntivi della filiera legno arredo che registrano aumenti a due cifre rispetto al 2019: 49,3 miliardi di fatturato (+14%), 18,4 miliardi di esportazioni (+7,3%) e 31 miliardi di vendite sul mercato interno (+18,4%). «Numeri che mostrano lo stato di salute di un settore fatto per lo più di aziende anche piccole che hanno continuato a investire», commenta il presidente di Federlegnoarredo Claudio Feltrin, «ma è inutile negare che lo sguardo dei nostri imprenditori è già rivolto alla seconda metà dell’anno, iniziato in un clima d’incertezza dovuto al conflitto ucraino e le cui conseguenze potranno palesarsi in autunno». In più, «con l’inflazione è possibile un rallentamento della domanda e la carenza di legno è ormai un’urgenza. Per questo siamo al lavoro con Mise e Mipaf affinché tutti gli attori in campo agiscano verso un comune obiettivo che porti il nostro Paese ad avere una maggiore indipendenza dall’importazione di legname. Non farlo significherebbe non saper sfruttare quanto di positivo può nascere da un grave momento di crisi». Sarà una grande festa e un’opportunità di affermazione e «riposizionamento anche su nuovi mercati». Nonostante le difficoltà, l’impegno delle imprese del settore è teso a mantenere la propria leadership sul terreno della sostenibilità, e ne è testimonianza la scelta di Federlegnoarredo di porre questo tema come prioritario delle sua azione attraverso la realizzazione di un decalogo presentato a novembre e che avrà il suo seguito all’assemblea del 27 giugno a Milano con la presentazione del piano d’azione. «La filiera del legno arredo, come molte ricerche già testimoniano, è leader a livello europeo proprio in sostenibilità e riciclo e il Salone del mobile è una vetrina unica per mostrarlo. I traguardi raggiunti sono frutto di una lungimirante strategia di investimenti», conclude Feltrin. Il Salone del mobile di Milano non si svolgerà solo negli spazi della Fiera di Rho ma varcherà quei confini per animare alcuni luoghi significativi della città come il Palazzo Reale e il Teatro alla Scala. La 60° edizione della manifestazione sarà inaugurata da un concerto dell’orchestra filarmonica e da un balletto di Roberto Bolle. Nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale Davide Rampello, direttore creativo di Rampello&Partners creative studio, ha realizzato una grande installazione cinematografica site specific che vede proiettati undici film d’autore creati da altrettanti firme della regia italiana, da Francesca Archibugi a Pappi Corsicato e molti altri.<div class="rebellt-item col1" id="rebelltitem1" data-id="1" data-reload-ads="false" data-is-image="False" data-href="https://www.laverita.info/salone-mobile-pienone-visitatori-indiani-2657458080.html?rebelltitem=1#rebelltitem1" data-basename="moda-e-design-celebrano-le-nozze-con-la-sostenibilita" data-post-id="2657458080" data-published-at="1654365066" data-use-pagination="False"> Moda e design celebrano le nozze con la sostenibilità Se Salone del mobile e Fuorisalone sono all’insegna dell’ecosostenibilità, Milano si adegua e ospita, in concomitanza con la Design week, la prima edizione della Ocean week, evento che vuole sensibilizzare sull’importanza del mare nelle nostre vite. Segue il tema il Consorzio italiano implementazione detox, in collaborazione con l’Accademia del costume & moda, con l’installazione di Francesca Pasquali realizzata con alcuni studenti con il materiale di scarto della produzione tessile. Drumohr presenta la sua prima capsule di home collection con Agena e Billiani: wallpaper, porcellane, poltrone rivestite, plaid e cuscini raccontano l’inconfondibile stile e qualità dello storico marchio fondato nel 1770. I nuovi arredi di Loro Piana interios, disegnati da Raphael Navot, si presentano con un’installazione all’interno del Cortile della seta. Lo showroom di Aspesi diventa uno spazio meditativo aperto al pubblico curato da Gianluigi Ricuperati e allestito con i post it della collezione di Hans Ulrich Obrist, il più leggendario curatore di arte contemporanea vivente. Roberto Cavalli home interiors presenta Queen of Cavalli chair. una sedia firmata da Fausto Puglisi disponibile in 20 pezzi numerati e firmati a mano dallo stilista. La seduta ha una struttura neoclassica in legno intagliato con finitura nera opaca e e un rivestimento nei tessuti che riproducono le stampe protagoniste delle recenti collezioni; il Dna della maison viene celebrato attraverso gli inconfondibili motivi animalier. Sculture di funghi in materiali riciclati rappresentano l’installazione incentrata sull’idea di Stella McCartney che i funghi saranno il futuro della moda e del nostro pianeta e realizzano le prime collaborazioni nel campo degli arredi di design con i brand B&B Italia e Cole & Son. Non manca la nuova Frayme mylo, la prima luxury bag al mondo realizzata con il micelio. Il 7 giugno la boutique di Acqua di Parma si trasformerà in un salotto di casa per L’Arte del profumo incontra il design, dove lo scultore friulano Roberto Milan, racconterà sui canali social della maison come ha interpretato la Home Fragrance Collection Signatures of the Sun. In occasione del Fuorisalone Missoni mostra con diversi eventi i volti del suo lifestyle: una gifting capsule e una licenza tableware sotto la regia di Alberto Caliri con la supervisione di Rosita Missoni. La casa secondo Sclavi nell’era del Metaverso, visibile da Moorer, è il nuovo progetto che Fabrizio Sclavi ha intitolato Home Portraits by Sclavi: su richiesta dipinge gli angoli preferiti dell’ambiente domestico e la casa diventa un’opera d’arte. Dior by Starck è la collaborazione artistica che verrà presentata a Palazzo Citterio mentre Chiara Boni dialoga al Fuorisalone al Brera design district. Non può mancare la T-Bike collection di Tod’s con Colnago. Le stampe e i disegni delle collezioni di Alessandro Enriquez diventano una capsule di carte da parati per Jannelli& Volpi, una serie di tappeti per Illulian e una collezione di sedute e letti per Vispring. Savio Firmino estende la blockchain a tutta la sua produzione. Saviola, primo ad aver creato il pannello ecologico 100% recycled wood, arriva con l’installazione Legend, The renaissance. La Michelangelo foundation for creativity and craftsmanship presenta la sesta edizione di Doppia Firma, un progetto di Fondazione Cologni dei mestieri d’arte che valorizza l’unione tra l’innovazione del design e la tradizione dei grandi maestri d’arte europei.
Federico Vecchioni (Ansa)
History Law & Economics dalla Lumsa, la Libera Università Maria Santissima Assunta. Il conferimento, approvato dal dipartimento di giurisprudenza, economia e comunicazione dell’ateneo - con successiva delibera del Senato Accademico - si deve al fatto che la figura professionale di Vecchioni rappresenta «un punto di riferimento di rilievo nel panorama dell’economia agroalimentare italiana e mediterranea, per la capacità di coniugare visione strategica, innovazione tecnologica e attenzione ai profili di sostenibilità economica, sociale e ambientale».
La cerimonia è stata introdotta dal professor Gabriele Carapezza Figlia, coordinatore del collegio dei docenti del dottorato di ricerca in Mediterranean Studies e la laudatio è stata curata dal professor Giovanni Battista Dagnino, ordinario di economia e gestione delle imprese. A conferire titolo e proclamazione, il professor Francesco Bonini, rettore dell’ateneo. Alla cerimonia è seguita la lectio magistralis di Vecchioni. «Ricevere questo dottorato honoris causa dalla Libera Università Maria Santissima Assunta», le parole pronunciate da Vecchioni, «rappresenta per me un grande onore e una grande responsabilità. Ho sempre creduto nel valore del dialogo tra impresa, istituzioni e mondo accademico come leva per generare sviluppo duraturo. Il Mediterraneo non è soltanto uno spazio geografico, ma un orizzonte culturale ed economico strategico, nel quale l’Italia può e deve esercitare un ruolo da protagonista attraverso innovazione, sostenibilità e cooperazione internazionale». «In quest’ottica», ha proseguito quindi il presidente di Bonifiche Ferraresi, «si inseriscono le iniziative internazionali portate avanti da Bf con l’obiettivo di creare la più importante riserva agricolo alimentare del Mediterraneo».
A completamento delle formalità si pone poi il discorso del rettore della Lumsa, professor Bonini, che ha voluto rimarcare l’importanza del conferimento accademico: «Il dottorato in Mediterranean Studies, basato nel nostro dipartimento di Palermo, traguarda anche l’importante investimento che l’Università Lumsa ha aperto con l’istituzione del nostro University Africa Center. Il conferimento del dottorato a una personalità come quella di Federico Vecchioni vuole essere esemplare per i nostri studenti e studentesse, e per un impegno di ricerca, sviluppo e collaborazione con le realtà vive della società che qualifica l’università e ne conferma l’ispirazione e l’impegno per il bene comune nella grande prospettiva globale».
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Mentre l’Italia tenta una timida risalita (+7,6% a marzo, con 185.367 immatricolazioni), il resto del continente (+1,7%) resta frenato da condizioni finanziarie restrittive: tassi elevati che la Bce fatica a ridurre, complice uno choc petrolifero che alimenta un’inflazione ancora persistente e comprime i redditi reali. In questo contesto, la domanda effettiva si contrae e il pricing power si deteriora.
La realtà è che l’ideologia politica in Europa ha preteso di ignorare le leggi della domanda: le aziende «vulnerabili», quelle che hanno puntato tutto su una transizione elettrica forzata, si ritrovano oggi con piazzali pieni e margini a picco. Parallelamente, la Cina ha cambiato ruolo: da mercato di sbocco a concorrente diretto e aggressivo. Marchi come Byd e Leapmotor registrano crescite a tre o quattro cifre anche in Italia, segnalando un vantaggio competitivo costruito su costi, integrazione verticale e velocità di esecuzione.
Il nesso per il portafoglio del risparmiatore è brutale. I dati appena pubblicati dal Gruppo Volkswagen per il primo trimestre 2026 confermano che il «mal di Cina» è diventato cronico e forse irreversibile. Le consegne globali sono calate del 4% (2,05 milioni di unità), ma è il tracollo delle elettriche a far tremare Wolfsburg: un pesantissimo -64% in Cina e -80% negli Stati Uniti. La tenuta europea (+12%) non basta a compensare la fine degli incentivi e l’inasprimento dei dazi americani.
Come osserva Salvatore Gaziano, responsabile delle strategie di investimento di SoldiExpert Scf: «Volkswagen sta vivendo il suo momento più buio: il mercato cinese, che un tempo garantiva profitti certi, oggi rigetta i modelli tedeschi. Il rischio per chi ha il titolo in portafoglio è di restare intrappolati in un gigante che fatica a ruotare la sua enorme stazza verso ciò che il cliente vuole davvero: auto accessibili, concrete e con motorizzazioni affidabili».
In questo scenario, Stellantis affronta una transizione manageriale critica. Il nuovo numero uno, Antonio Filosa, è chiamato a ricostruire un gruppo segnato dalla precedente gestione di Carlos Tavares, lodata per il cost-cutting ma accusata di aver compresso investimenti e qualità. «Filosa sta tentando di rimettere in carreggiata un’auto che rischiava il deragliamento», osserva l’analista e consulente finanziario indipendente. «Ha ereditato una struttura dove l’ossessione per il bilancio a breve termine ha logorato la qualità e la fiducia della rete».
La delusione più fragorosa arriva però da Porsche. Nel primo trimestre 2026 le vendite globali sono scese del 15%, con un crollo in Cina da 68.000 unità nel primo trimestre 2022 a meno di 7.800. L’utile netto è crollato del 91,4% (da 3,6 miliardi nel 2024 a 310 milioni nel 2025), mentre il fatturato si è contratto a circa 36,3 miliardi.
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Francesco Lollobrigida (Ansa)
Coldiretti la definisce «una svolta», in quanto difende un patrimonio che oggi vale 707 miliardi di euro e trova nella Dop economy la sua espressione più avanzata. «Questa legge giaceva nei cassetti da oltre dieci anni e nessuno aveva mai avuto il coraggio di farla diventare un provvedimento», ha spiegato Lollobrigida, sottolineando che introduce due nuovi reati, l’aggravante di agropirateria e sanzioni proporzionali alle dimensioni del fatturato delle imprese, «affinché siano un vero deterrente. Inoltre, istituzionalizza la cabina di regia per un efficientamento dei sistemi di controllo». La legge rafforza la trasparenza e la tracciabilità dei prodotti lungo tutta la filiera per fornire informazioni quanto più esaustive possibili al consumatore anche al fine di tutelare la salute.
Di conseguenza, vengono inseriti nel Codice penale due reati: la «frode alimentare» per punire chi commercializza alimenti o bevande che, a sua conoscenza, non sono genuini o che provengono da luoghi diversi rispetto a quelli indicati (prevista la reclusione da 2 mesi a 1 anno), e il «commercio di alimenti con segni mendaci» per punire chi utilizza segni distintivi o indicazioni per indurre in errore il compratore sulla qualità o sulla quantità degli alimenti (reclusione da 3 a 18 mesi). È inserita l’aggravante di agropirateria, quando l’attività illecita è realizzata in maniera organizzata e continuativa, l’aggravante «quantità e biologico» (se i prodotti sono commercializzati come biologici ma non lo sono). In questi tre casi le pene sono aumentate. La legge prevede per questi reati anche la confisca obbligatoria di prodotti, beni o cose oggetto o prodotto dei reati.
L’autorità giudiziaria avrà l’obbligo di distribuire i prodotti sequestrati, ma commestibili, a enti territoriali o caritatevoli per destinarli a persone bisognose o animali abbandonati.
È prevista la protezione delle Indicazioni geografiche, attività che secondo l’ultimo rapporto Ismea-Qualivita nel 2024 ha realizzato 20,7 miliardi di euro di fatturato di cui 12,3 miliardi di euro realizzati all’estero. Previste sanzioni più dure per il reato di contraffazione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine protetta.
La legge vieta poi l’utilizzo del termine «latte» e di prodotti lattiero-caseari per prodotti vegetali se non accompagnato dalla denominazione corretta (per esempio il latte di mandorla venduto come sostitutivo senza distinzione). A dimostrazione della necessità di una legge con questi contenuti, Coldiretti cita l’ultimo Rapporto elaborato insieme a Eurispes e Fondazione osservatorio agromafie, secondo il quale il volume d’affari dei crimini agroalimentari in Italia è salito a 25,2 miliardi, praticamente raddoppiato nel giro dell’ultimo decennio.
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Ecco #DimmiLaVerità del 16 aprile 2026. La deputata della Lega Rebecca Frassini illustra i contenuti della manifestazione di sabato 18 a Milano.