
Georg Gänswein (Getty Images)
Le inequivocabili parole del segretario personale Georg Gänswein: al Pontefice fu mossa guerra dal «partito» sconfitto nel conclave del 2005. E adesso la sua morte rompe un equilibrio precario.
Da gennaio 2026 parte la riforma del ministero degli Esteri approvata in un cdm lampo. Tajani promette: «Sarà una riforma a costo zero».