{{ subpage.title }}

True

Più vestiti che elettronica: l'e-commerce italiano cambia casacca e passa alla moda

True
  • Gli acquisti online nel nostro Paese stanno vivendo un momento di svolta. Dopo anni in cui il settore della tecnologia ha sempre avuto lo scettro di categoria merceologica più richiesta sul Web, a breve potremmo assistere a un sorpasso a favore del fashion.
  • Risparmio e trasparenza: i consumatori si fidano di internet e sono particolarmente attenti alle recensioni: il 93% legge spesso test o guide all'acquisto, mentre il 90% si affida alle opinioni di altri utenti.
  • Uomini spendaccioni: in Italia battono le donne per numero di transazioni. L'Italia è il secondo Paese più maschilista in Europa per percentuale di maschi che compra sul Web. Solo il Regno Unito ci batte: il 63,6% è uomo, mentre solo il 36,7% è donna.

Lo speciale comprende tre articoli e infografiche.

Continua a leggereRiduci
Crans-Montana, i Moretti sospettati di riciclaggio. Indagato anche il sindaco
Nicolas Féraud (Ansa)
La Procura vallesana ha esteso l’inchiesta penale ad altre cinque persone: Nicolas Féraud, primo cittadino, è tra queste. I conti bancari della coppia sono al vaglio della Federpol.

Il sindaco di Crans-Montana finito tra gli indagati e i conti dei Moretti al vaglio della Federpol per un «sospetto schema finanziario criminale» basato sul «riciclaggio di denaro» e sull’utilizzo di garanzie fittizie per ottenere prestiti bancari, in una sorta di «schema Ponzi» giocato ad alto livello.

Continua a leggereRiduci
Lo «spezzafame» diventato icona. Il tramezzino compie cent’anni
(IStock)
È la versione italiana del sandwich, ma tra i suoi antenati ci sarebbe l’ebraico «korech». Nel nostro Paese, Venezia e Torino se ne contendono i natali. E ogni città ha la sua ricetta tipica, dal baccalà alla cicoria.
Continua a leggereRiduci
Jerry Calà: «Soltanto qui in Italia la parola “comico” è un po’ dispregiativa»
Jerry Calà (Getty Images)
L’attore: «I ragazzi che scoprono i miei film mi chiedono se non avevo paura a dire battute che adesso non si possono più fare».

Marco Ferreri, il più enigmatico regista italiano, soffriva d’insonnia. Trascorreva varie notti a vedere i film con Jerry Calà. In un’intervista tv antecedente al 1993 osservò: «Calà mi piace». Infatti, colui che consacrò Ugo Tognazzi, Ornella Muti, Gérard Depardieu, volle proprio il Gatto emerso nel 1977 a Non stop, come protagonista di Diario di un vizio. Tuttavia, l’apice della «libidine» per l’attore siciliano, classe 1951, trasferitosi prima a Milano e poi, dopo la prima media, definitivamente a Verona, si verificò al Festival del cinema di Berlino.

Continua a leggereRiduci

Aumenta il petrolio e il costo dei carburanti schizza alle stelle. È una speculazione clamorosa. Adesso tocca alle bollette.

Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy