È possibile scaricare gratuitamente il volume scritto ed edito da Riccardo Ruggeri accedendo a questo link.
Da non perdere
«Per l’Ucraina resistere non ha più senso»
Nell’ultimo libro di Bruno Vespa, Roberto Vannacci spiega perché a suo avviso Kiev non ha possibilità di vincere e poi annuncia: «Sosteniamo che i lavoratori italiani debbano andare in pensione dopo 41 anni di contributi». E sui giovani: «Lavorino prima».
C’è l’occulto dietro le scuole steineriane
L’autore austriaco che ispira istituti educativi alla moda e ospedali non era un filosofo un po’ eccentrico, ma un massone che asseriva di vedere i morti uscire dalla stufa. Eppure questa società che irride le credenze cattoliche ne resta sedotta.
René Girard aveva previsto tutto: Dio è stato sostituito dall’Altro nella società dei consumi «copiati»
La ripubblicazione de «Il desiderio di tirannia» di Girard svela chi ci guida agli acquisti.
Perché in tutti i funerali il morto se ne va sempre «in punta di piedi»?
Primo romanzo di Diego Minonzio, direttore della «Provincia» di Como: spietato ritratto dei tic giornalistici, come quelli sui pezzi per i riti funebri. Ma il libro, parlando di lavoro, affronta il dramma del senso del vivere.
Peter Thiel coccola un sogno segreto. Un think tank mondiale per la destra
Per gentile concessione, pubblichiamo un estratto da «Dentro la testa di Trump», saggio del giornalista Mattia Ferraresi (Mondadori, 240 pagine, 19 euro, in uscita da lunedì). Il testo è una capillare mappa del pensiero conservatore «post-liberale», insieme causa ed effetto…
«Non c’è ecologia senza la famiglia»
Il nuovo testo pubblicato dalla Santa Sede riafferma un approccio «integrale»: la cura dell’ambiente abbraccia in primis la vita umana, dal concepimento alla morte naturale.
Torna il libro che predisse la fine dell’Europa
Mercoledì 13 agosto uscirà con «La Verità» la nuova edizione dell’opera di Jean Raspail «Il Campo dei Santi», romanzo del 1973 che parla di migranti e di un Occidente che, accogliendoli, si autodissolve. Capolavoro di realismo messo ingiustamente all’indice.