
I parchi, cittadini e non, sono tra le attrazioni più gettonate tra i viaggiatori: consentono di staccare la spina, ma anche di scoprire l’anima di un luogo. Da Parc Güell a Barcellona a Quinta da Regaleira in Portogallo, ecco i più suggestivi da visitare.
Ma i parchi possono essere, oltre che il polmone verde di una città, anche la sua parte più eclettica. Sono numerosi, infatti, quelli dedicati a un artista e alle sue opere, divenuti vere e proprie istituzioni tra i turisti di tutto il mondo.
Spagna: Parc Güell (Barcellona)
Uno dei parchi più eclettici d’Europa, se non del mondo, si trova in Spagna. In effetti è tra i più visitati, cosa che si deve alla firma di Antoni Gaudí, architetto catalano e rappresentante del Modernismo.
Ma perché Güell? A dare il nome al parco è il ricco imprenditore e politico Eusebi, per cui l’artista spagnolo lavorò.
Oggi coppie, anziani, bambini passeggiano tra i terapeutici colori di questo luogo eclettico, caratterizzato da colonnati e strutture dalle forme tutt’altro che classiche.
Parc Güell è diviso in due parti: quella monumentale (a pagamento) e la zona aperta a tutti.
Tra le attrazioni più belle, le due “casette di fiaba”, la Sala Hipòstila (chiamata anche Tempio Dorico per via delle sue 86 colonne in stile) e la Casa Museo Gaudì, che si trova nella parte gratuita del parco.
I biglietti hanno un costo di € 10 e possono essere acquistati anche online.
Dormire
- Serras Barcelona, Passeig de Colom 9, Ciutat Vella (Città Vecchia): hotel di design a due passi dal porto;
Mangiare
- Cerveceria Catalana, C/de Mallorca 236, L’Exaimple: ristorante caratteristico dove mangiare delle ottime tapas. Solitamente affollato;
- El Nacional, Pg. de Gràcia 24 Bis, L’Eixample: un luogo con diverse cucine in pieno centro.

Regno Unito: Lost Garden of Heligan
Si trovano a Pentewan, in Cornovaglia.
Il termine “lost” (ossia perduti) si riferisce alla loro decadenza, avvenuta successivamente alla prima guerra mondiale. Restaurati negli anni ’90, sono oggi uno splendido esempio di giardino incantato. Il perché è presto detto: sono numerose le sculture ricoperte da un soffice manto verde, vere e proprie creature da film fantasy. Le più famose sono Mud Maid (La Ragazza del Fango) e The Giant’s Head (La Testa del Gigante).
Da non perdere I Giardini Produttivi (dove si trova una coltivazione di oltre 300 varietà di frutta), La Sala da Tè di Heligan (dove assaggiare uno dei tanti dolci fatti in casa) e La Giungla, il giardino subtropicale, popolato da felci enormi, palme e ninfee.
Orari, biglietti e dettagli sul sito.
Dormire
- Lime Kiln Cottage, North Road 8, Pentewan: un piccolo cottage che sorge in una location fantastica.
Mangiare
- Moustache Jacks, Biddicks Ct 2, Saint Austell: soprattutto panini, ma di ottima qualità;
- Edie’s, Beach Rd 10, Carlyon Bay, Saint Austell. Da provare l’orata con patate, finocchio e nero di seppia (Gilt Head Bream with Samphire Potatoes and Squid Ink)

Portogallo: Quinta da Regaleira (Sintra)
Al centro del parco un esoterico palazzo di inizio ‘900, progettato dall’architetto italiano Luigi Manini per il magnate del caffè António Augusto Carvalho Monteiro.
Il palazzo fa parte di una tenuta che comprende anche grotte, giardini e due misteriosi pozzi a spirale, collegati a riti iniziatici che si svolgevano in segreto. Alchimia e massoneria, dunque, si inseriscono tra eclettiche architetture e un verde lussureggiante.
Camminando lungo i sentieri della Quinta (dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO), ci si può soffermare su un’infinità di dettagli dai significati nascosti, anche se al centro dell’attenzione non può che esserci il pozzo iniziatico, diviso in nove piani che si sviluppano nel sottosuolo e da raggiungere tramite una scala a chiocciola. Un percorso che non può che essere anche metaforico: sembra infatti il cammino della vita, durante il quale l’anima passa dalla vita alla morte e viceversa.
Dormire
- Penha Longa Resort, Estrada de Lagoa Azul – Linho 2714-511, Sintra: resort circondato da un bellissimo parco, dov’è anche possibile giocare a golf.
Mangiare
- Metamorphosis, R. João de Deus 43, Sintra: da provare il polpo e baccalà;
- COMO Restaurante, R. Guilherme Gomes Fernandes 19: da provare il surf'n turf, piatto a base di carne e pesce.







