{{ subpage.title }}

True

Online le chat tra Palamara e il giurista del Quirinale

True
Online le chat tra Palamara e il giurista del Quirinale
Luca Palamara e Baldovino De Sensi (Ansa)

Ecco le chat scambiate tra l'ex pm romano Luca Palamara, indagato a Perugia per una presunta corruzione collegata ai suoi rapporti con l'imprenditore lobbista Fabrizio Centofanti, e alcuni nomi di primo piano della magistratura e del mondo giuridico e giudiziario italiani come Bianca Ferramosca, Stefano Erbani e Baldovino De Sensi. In particolare, Erbani risulta consigliere per gli Affari dell'amministrazione della giustizia del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. I messaggi Whatsapp sono stati acquisiti dai pm di Perugia agli atti del procedimento a carico dell'ex boss di Unicost, ma non hanno portato ad alcuna contestazione a carico di quanti si sono soffermati, negli anni e nei mesi scorsi, a chattare con lui. I magistrati perugini hanno aperto, inoltre, un filone parallelo, sempre a carico di Palamara, per alcuni favori ricevuti da amici imprenditori.





Pechino vuole governarci con i chip ma la sua fabbrica in Italia è un flop
iStock
In crisi la L-Foundry, gruppo dei semiconduttori di Avezzano che ha 1.300 dipendenti.

L’intelligenza sarà anche artificiale, ma la crisi è purtroppo reale. Il modello cinese mostra un atteggiamento coloniale nelle aziende e un’assoluta indifferenza alle sorti di chi ci lavora.

Continua a leggereRiduci
Auto bianche contro la macchina del fango mediatica che diffonde notizie fuorvianti sui loro guadagni: «Non dichiariamo 19.000 euro l’anno, quello è l’imponibile al netto dei costi. L’80% di noi è indebitato...».

Dicono che l’auto bianca non sia poi così candida, che sia una «guida» all’evasione. Possibile? Il «tiro al tassista» è ormai un evergreen con cui abbagliare l’opinione pubblica nella caccia alle partite Iva che farebbero più «nero» in Italia, e in effetti, da tempo, la categoria è spesso percepita dal cittadino come una casta di furbetti.

Continua a leggereRiduci

Andrea Tosatto analizza il doppio pesismo del sistema culturale italiano e il caso di Enrico Ruggeri a Codogno dimostra una realtà amara: la caccia alle streghe non è mai finita. Se sei un artista e ti uniformi alla narrazione di volta in volta imposta dal potere vieni applaudito e coccolato dal sistema ma se provi ad avere "spina dorsale", se esprimi dubbi legittimi o mostri onestà intellettuale, scatta immediatamente il veto politico. Arrivano le richieste di cancellazione, i boicottaggi nei teatri e il linciaggio mediatico.

L’Ue è una minaccia in ogni ambito: a Bruxelles l’evento sui «bimbi Lgbt»
Ursula von der Leyen (Ansa)
Nato su iniziativa del gruppo Renew (Macron), tra i relatori dell’incontro di domani all’Eurocamera persino dei «bambini queer». Inselvini (Fdi-Ecr) insorge: lettera di protesta alla presidente Metsola e interrogazione.

Ci sono i finanziamenti dell’Unione europea dietro l’evento che dovrebbe (e speriamo che il condizionale sia d’obbligo) tenersi domani all’Europarlamento di Bruxelles sui diritti dei «bambini Lgbtiq+».

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy