Online i Whatsapp tra Palamara e il giudice napoletano di Area

True
Online i Whatsapp tra Palamara e il giudice napoletano di Area

Ecco le chat tra Luca Palamara e l'ex consigliere del Csm Lucio Aschettino. Si tratta di messaggi scambiati tra l'ex pm della procura di Roma, indagato a Perugia per una presunta corruzione, dovuta ai suoi rapporti con il discusso imprenditore-lobbista Francesco Centofanti, e il giudice napoletano (non indagato) su diversi temi legati al mondo dell'associazionismo in magistratura. Ci sono poi anche altri messaggi Whatsapp, allegati al procedimento umbro, tra l'ex boss di Unicost e l'esponente di Area, il cartello delle toghe progressiste, inviati in occasione delle audizioni dei magistrati per il caso Consip-Woodcock. Quando il pm anglo-napoletano finì sotto procedimento disciplinare (da cui è stato recentemente assolto) per alcune presunte violazioni procedurali.



La prima estate priva di tormentone è il simbolo della crisi della musica
Ansa
Anche se i discografici ostentano tranquillità, quest’anno nessun brano ha imperversato sulle spiagge. E la Rai ha rispolverato i ricordi del passato, con trasmissioni dedicate a «Discoring» e a Sanremo.
Stellantis, pure Mirafiori resta in solidarietà
Maurizio Landini (Ansa)
Dopo Termoli e Pomigliano, anche nell’impianto torinese si rinnovano gli ammortizzatori sociali per quasi 2.300 lavoratori. I sindacati chiedono un incontro urgente col ceo Filosa e un tavolo al ministero. Intanto, il sempre loquace Maurizio Landini rimane silente.
«Due tombe», la miniserie spagnola su Netflix tra mistero e vendetta
«Two Graves» (Netflix)
Ambientata in Andalusia, Due tombe (Two Graves) racconta la scomparsa di due adolescenti e la ricerca ostinata di una nonna. Con Álvaro Morte, intreccia giallo e vendetta, ma senza l’originalità capace di superare i déjà-vu del genere.
Mark Perna: «L’Ia è ormai un’emergenza sociale. Può portarci al nichilismo totale»
Mark Perna
Un giovane americano, che soffriva di problemi personali, si uccide dopo aver chiesto lumi a ChatGpt e i suoi genitori fanno causa a OpenAi. L’esperto lancia l’allarme: «Potranno esserci altri casi simili».
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy