{{ subpage.title }}

Non Sparate sul Pianista | Fabrizio De André raccontato da Luigi Viva

True

Il 4 febbraio il Blue Note di Milano ospiterà lo spettacolo di Luigi Viva «Viva De André», dedicato al cantautore genovese Fabrizio De André e all'amicizia che ha legato i due sin dal 1975.

Il ministro a Furci Siculo: «Il ponte? Non possiamo togliere fondi degli stessi siciliani».

«Dal mio sopralluogo emerge la necessità di fare in fretta, tutti i sindaci, tecnici e gli imprenditori mi chiedono soldi, abbiamo messo 100 milioni di euro per l’urgenza, un taglio alla burocrazia». Lo ha affermato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini a Furci Siculo in provincia di Messina, uno dei Comuni della fascia ionica colpito dal ciclone Harry. «Bisogna rivedere – ha aggiunto – norme vecchie, piani spiagge, valutazione di impatto ambientale, pulizia dei fiumi, barriere, frangiflutti, cose che, se uno dovesse seguire la normativa esistente, tra sei mesi siamo ancora qua a parlare. Sono rimasto colpito dalla devastazione, un conto è seguirlo dall’ufficio e dal ministero, un conto è sorvolare e andare sul posto. Più che dai soldi, anche forte di vecchie esperienze, sono preoccupato dei tempi della burocrazia. Qua la stagione bella è alle porte. Dobbiamo tagliare i tempi della burocrazia per spendere le risorse in fretta».

Il 4 febbraio il Blue Note di Milano ospiterà lo spettacolo di Luigi Viva «Viva De André», dedicato al cantautore genovese Fabrizio De André e all'amicizia che ha legato i due sin dal 1975.

Il sultano Erdogan media tra Usa e Iran. Trump minaccioso ma spera nell’intesa
Recep Tayyip Erdogan (Ansa)
  • La «grande armata» in arrivo in Medio Oriente allarma l’Iran, che si appella alla Turchia. E attacca: «Eserciti Ue terroristi».
  • Ucraina, Zelensky: «Non incontrerò Putin in Russia, venga lui a Kiev se ha il coraggio».

Lo speciale contiene due articoli.

Continua a leggereRiduci
La famiglia del ladro sfida Roggero: «Il clamore mediatico ci fa soffrire»
La Gioielleria Mario Roggero di Grinzane Cavour, nel Cuneese, dove il 28 aprile 2021 un tentativo di rapina finì nel sangue. Nel riquadro il gioielliere Mario Roggero (Ansa)
Solo di provvisionali, il gioielliere minacciato in negozio dovrà corrispondere alle parti civili 780.000 euro. Le motivazioni (legali) dei parenti di un rapinatore ucciso: «Si è accanito. La visibilità amplifica il dolore».

«Nel caso di specie la sofferenza delle parti civili è particolarmente intensa, in quanto le immagini della morte del loro congiunto sono state riprese dalle telecamere e danno atto di un omicidio volontario caratterizzato da particolare violenza, rappresentata anche da ripetuti calci al volto della vittima accasciata a terra e già colpita mortalmente al cuore, sofferenza ulteriormente ampliata dalla risonanza mediatica che ha avuto la vicenda».

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy