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New York è la nuova capitale del cibo. E «Colazione da Tiffany» diventa realtà

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  • Nella Grande Mela si organizzano tour gourmet. Ma se camminare per chilometri non fa per voi, ecco la guida definitiva ai 10 cibi da provare almeno una volta nella vita.
  • Cucina italo-americana in un locale che rimanda alle scenografie de Il Padrino. Carbone è la meta preferita da celebrità e locals.
  • Un ristorante all'insegna della sostenibilità. Si chiama ABC Kitchen e da quasi 10 anni è uno dei «must» della città.
  • Cocktail che sembrano usciti da un carnevale, da assaporare da soli o condividere in gruppo. E se si alza troppo il gomito, c'è il «crash pad» che vi aspetta. A soli 99 dollari.
  • Un negozio di arredamento si trasforma nel locale più ricercato del Greenwich Village. Ammirate lo skyline newyorkese da RH Rooftop.
  • L'ultimo arrivato del TAO group, Vandal è un ristorante/club perfetto per i Millennials con lo smartphone sempre in mano.
  • Sentitevi Holly Goligthly per qualche ora nel nuovo Blue Box Café di Tiffany. Ma attenzione, per prenotare servono almeno 30 giorni di anticipo.
  • Si chiama Mr. C Seaport, ed è il nuovo hotel di culto per gli amanti dell'aperitivo a New York. Un'esperienza unica per veri foodies.

Lo speciale comprende otto articoli e gallery fotografiche.

Carbone

Carbone

Nella Grande Mela, la fama di un ristorante dura poco più di del cosiddetto «New York minute». Carbone è l'eccezione a questa regola. Il ristorante italo-americano è da anni una delle mete più apprezzate dagli amanti del buon cibo. Un ambiente anni Cinquanta dove sono evidenti i riferimenti al film Il Padrino e dove le divise dei camerieri sono disegnate dallo stilista Zac Posen. Secondo il critico del New York Times, Carbone è una lettera d'amore in stile Tarantino, dove la musica, il cibo e l'ambiente mixano sapientemente il nuovo e il cliché.

Tra i piatti della tradizione spicca l'aragosta fra diavolo - un piatto di linguine con salsa di pomodoro e frutti di mare - ma la cena inizia dall'antipasto, composto da pezzi di parmigiano (estratti al momento da una grande forma) e dal «pane della nonna», una saporita focaccia arricchita da salsa di pomodoro e origano. Nell'elenco dei dolci è imperdibile il classico tiramisù, preparato con il marsala, per un fine cena alcolico. Tutto da accompagnare ai classici cocktail reinterpretati dallo chef.

I prezzi sono decisamente alti. Un antipasto va dai 18 ai 26 dollari, mentre una portata principale arriva a superare i 50 euro. Nonostante questo, Carbone resta uno dei luoghi più amati dai newyorkesi per un assaggio d'Italia.

ABC Kitchen

Abc Kitchen

Aperto da Jean-Georges Vongerichten nel 2010, ABC Kitchen è uno dei ristoranti più amati da chi cerca una cucina sostenibile, a chilometro zero. Tutto in questo ambiente è «consciously sourced» (di provenienza consapevole, ndr) fino al cestino del pane, prodotto a mano dagli indigeni della Patagonia. Decisamente pretenzioso, ma il livello del cibo è così alto da poterglielo perdonare.

Il menù è molto ampio - composto da 46 portate diverse - un'eccezione per questo tipo di ristorante. Le verdure sono condite con un aceto a base di champagne e un tocco di limone le rende ancora più appetitose. Tra i piatti già amati ci sono i calamari ricoperti da una panatura di pretzel e accompagnati da una salsa aioli e il sashimi di sgombro, arricchito da zenzero e menta. Imperdibili le pizze, da condividere con tutto il tavolo. Per finire, non perdetevi il gelato al caramello salato arricchito da popcorn e noccioline.

I prezzi sono nella media e vanno dai 18 ai 35 dollari. È consigliato però prenotare con almeno una settimana d'anticipo per evitare lunghe attese.

Magic Hour

Moxy hotel

Magic Hour si trova sul tetto del Moxy hotel, proprio nel cuore della luminosissima Times Square.

La più grande terrazza newyorkese è il luogo preferito dai local per un drink, a 19 piani da terra. Con un'incredibile vista dell'Empire State Building, Magic Hour è una tappa obbligata per chiunque visiti la Grande Mela.


I cocktail sono davvero unici e hanno nomi fantasiosi che si ispirano alla cultura pop. Nel menù possiamo infatti trovare lo «swipe right» (come si fa sull'app di appuntamenti Tinder) e il «we were on a break!» (la frase pronunciata da Ross a Rachel nella sitcom Friends). Ci sono anche tanti drink da poter dividere con il proprio gruppo, come la «disco ball for all», un punch a base di vodka servito proprio in una palla da discoteca. E se vi viene fame, potete continuare la vostra serata con un «boozy cupcake» alla vaniglia e rum oppure al cioccolato e bourbon.

Troppo brilli per tornare a casa? Il Moxy hotel ha pensato anche a questo, offrendo per soli 99 dollari un «crash pad» dove passare la notte.

RH Rooftop

RH rooftop

Restoration Hardware è un negozio di arredamento. Divani, poltrone, sedie e tutto quello che può servirvi per arredare casa. New York ospita però un RH davvero particolare, quello a 9 Ninth Ave. Sul tetto è infatti possibile trovare un bar, dalla vista mozzafiato, decorato con oltre 100 candelabri di cristallo.


Ordinate un buon bicchiere di vino e un tagliere di salumi e ammirate le luci di New York. RH non offre super alcolici, ma questo non ha certo diminuito la sua fama. Anzi, potete girovagare nel negozio con il vostro bicchiere ammirando tutto ciò che c'è in vendita prima di affondare su un comodo divano in terrazza.

RH Rooftop offre anche una serie di piatti, dall'hamburger ai rotolini all'aragosta, ma il vero fascino sta nel visitarlo all'ora dell'aperitivo o dopo cena dove potersi abbandonare a un momento di puro e lussuoso relax.

Vandal

Tao group

Vandal è l'ultimo ristorante aperto dal gruppo TAO (famoso per i suoi club dove le celebrities amano fare festa). Con i suoi muri pieni di graffiti e le comode poltroncine, questo locale dell'Lower East Side è sicuramente stato pensato per una clientela giovane, con lo smartphone sempre in mano. Tutto dall'arredamento ai piatti è altamente Instagrammabile. Lo dimostrano le migliaia di fotografie pubblicate sulla piattaforma social, che ritraggono ogni angolo di questo enorme ristorante che vanta anche un «giardino segreto».

Imperdibili sono i drink che riescono sapientemente a mixare sapori d'Europa e Asia. Tra i piatti - tutti da condividere con il resto dei commensali - sono da provare gli arancini cacio e pepe con spuma di parmigiano e i rigatoni alla norma, a cui si possono aggiungere gamberi piccanti. Tutto questo senza dimenticare una porzione di patatine fritte da intingere in una salsa aioli piccante o nello «sweet chili ketchup» preparato dallo chef.

I prezzi sono medio alti, spaziando dai mini burger a 8 dollari, fino a una bistecca da 52. Vandal offre però un'esperienza davvero unica e il gruppo organizza una serie di eventi per tutti i gusti.

The Blue Box

Tiffany

Chiunque abbia visto almeno una volta Colazione da Tiffany ricorda la scena iniziale del film, dove un'incantevole Audrey Hepburn si mette a mangiare un croissant e bere un caffe davanti alle vetrine della nota gioielleria. Oggi, chiunque può sentirsi come Holly Golightly grazie al Blue Box Café.

All'ultimo piano del negozio, situato sulla Quinta strada, si entra in un luogo elegante e moderno, dove tutto - dalle pareti alle poltroncine passando per piatti e tovaglioli - è di quella tipica sfumatura d'azzurro. Uno spazio accogliente, pensato per una clientela giovane.

I prezzi per una colazione o un tè del pomeriggio sono decisamente alti (30 dollari la prima, 50 il secondo) ma le prenotazioni non mancano di certo. Bisogna infatti recarsi sul sito e cercare di afferrare un tavolo almeno 30 giorni prima della vostra visita, perché il Blue Box Café è sempre sold out.

Il vero aperitivo italiano a due passi dal ponte di Brooklyn

Si chiama Mr. C Seaport il nuovo hotel di culto per gli amanti dell'aperitivo a New York. Situato a Brooklyn, con viste mozzafiato sul vicino East River, sul ponte di Brooklyn e sullo skyline di New York, l'hotel è la prima proprietà Cipriani sulla costa Est. L'hotel, che vanta anche sei suite con terrazze panoramiche si trova nell'emergente quartiere di Seaport, ed è posto al centro dell'iconico pontile del Pier 17. Fin dalla sua apertura, grazie al ristorante e al bar Bellini, si è imposto come nuovo punto focale della gastronomia per la zona di Lower Manhattan.

Mr. C Seaporto, è parte del gruppo The Leading Hotels of the World, la collezione internazionale che unisce le gemme dell'ospitalità indipendente e di lusso nel mondo, si è guadagnato la fama di hotel per gli amanti del cibo italiano a New York.

Iniziamo dalla colazione. Per molti sembrerà scontato, ma trovare delle buone brioche, calde al punto giusto, con il ripieno perfetto, non è affare facile in una città che punta tutto sulle fusioni (come quella tra la più nota ciambella fritta e il croissant). Il tutto, viene servito in un contesto estremamente raffinato ma al contempo familiare, tipico dello stile italiano.

L'aperitivo è il vero punto forte dell'hotel. Al Bellini, bar e ristorante, si possono consumare i cocktail tipici della tradizione italiana sapientemente creati dalle mani di maestri della mixologia, la disciplina di mischiare gli alcolici per far si che il livello alcolemico degli stessi non sia mai troppo elevato. Oltre a snack tipici italiani, una particolare attenzione è riservata anche ai bambini che vengono trattati al pari degli adulti con mocktail (cocktail senza alcol, ndr) gustosissimi. Imperdibile, anche per gli adulti, la versione del Mr. C dello Shirley Temple.