«Nessun danno per l'Italia»

«Nessun danno per l'Italia»
Emmanuel Macron e Giuseppe Conte (Ansa)

Gentile direttore,

In merito all'articolo «Macron a Napoli per prenderci Libia e spazio» pubblicato ieri si precisa quanto segue. L'autore dell'articolo afferma che, nell'ultima ministeriale Esa di Siviglia, l'agenzia spaziale avrebbe bloccato lo sviluppo della tecnologia italiana mettendo in un angolo il programma Vega. Nulla di più falso poiché il programma Vega ha addirittura superato le sottoscrizioni necessarie, ovvero ha raccolto più investimenti di quelli richiesti da ESA. Il programma è stato infatti sottoscritto da ben 10 Paesi (dalla Romania al Belgio, dalla Repubblica Ceca all'Austria) che hanno deciso di investire nell'evoluzione del Vega. Tra questi Paesi c'è proprio la Francia, che ha partecipato al finanziamento di Vega-E con 15 milioni di euro. Quindi il programma è oggettivamente da considerarsi un successo a livello internazionale ed è grazie a esso che l'Italia, insieme principalmente alla Francia, può dotare l'Europa di un accesso autonomo allo spazio. Si sottolinea poi che l'accordo con la Francia, citato ieri da La Verità, non è stato affatto sottoscritto e, in ogni caso, non potrebbe mai avere i fantasiosi contenuti delineati dall'autore dell'articolo.

Ufficio stampa del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega alle politiche per lo spazio Riccardo Fraccaro.

Matteo Aielli: «Nel teatro di ghiaccio del Presena risuonano i violini di acqua e neve»
Matteo Aielli
L’artista che ha raccolto il testimone di Tim Linhart: «L’arena da 200 posti al Passo Paradiso ospiterà ancora un mese di eventi, con strumenti unici al mondo. Poi il sole di primavera scioglierà ogni cosa».
Romagna sott’acqua per i ritardi di Bonaccini
Ansa
Dopo nove mesi la Regione ha fornito i dati chiesti dal centrodestra sull’alluvione del maggio 2023. Documenti che certificano come la zona più colpita potesse affrontare meglio la calamità se tutte le opere di contenimento previste fossero state eseguite.
Diario di bordo: la missione in Israele del parlamentari europei

Prosegue la missione in Israele di parlamentari di diversi Paesi europei organizzata dall’American Jewish Committee. L’obiettivo della missione, che si concluderà domani, è quello di permettere ai legislatori europei dei diversi parlamenti e partiti, di toccare con mano quella che è stata purtroppo la tragedia del 7 ottobre, ma anche di parlare con le loro controparti israeliane per cercare davvero di capire la situazione in cui si trova lo Stato ebraico.

Conferma: clandestini nel cantiere crollato
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Il procuratore di Firenze: «C’erano irregolari». Il sindaco Dario Nardella: «Così la situazione è più grave». Polizia nella sede dell’azienda che realizzò la trave caduta. Il precedente degli incidenti di Genova, dove la stessa ditta appaltatrice costruiva un’altra Esselunga.
Le Firme

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