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Merz evoca Draghi per il sì finale al bazooka: «Whatever it takes»

Merz evoca Draghi per il sì finale al bazooka: «Whatever it takes»
Il cancelliere tedesco in pectore Friedrich Merz (Ansa)
Dal Consiglio federale tedesco ok al piano sulla Difesa. Il 73% degli elettori si dice «ingannato».
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I killer dem sono figli sani del progressismo
In primo piano nell'immagine, Donald Trump. Nel riquadro a sinistra, l'attentatore Cole Allen (Ansa)
A premere ancora il grilletto contro il leader Usa Donald Trump non è stata una scheggia impazzita: è la sinistra nella sua totalità che ormai ha rinunciato all’idea della convivenza. La guerra civile e la normalizzazione dell’omicidio ne sono la logica conseguenza.

I media novecenteschi, quasi tutti schierati convintamente a sinistra, hanno tutto l’interesse a derubricare l’ennesimo tentato omicidio politico avvenuto negli Stati Uniti come qualcosa di usuale, come una parte fisiologica della dialettica politica.

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La Commissione Ue contesta alla società americana di non impedire l’accesso ai minori, in violazione delle normative europee. La vicepresidente per gli Affari digitali Henna Virkkunen: «Non fa praticamente nulla». Meta respinge le accuse.
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L’Est «pro Ue» ora prende a sberle l’Unione
Il Presidente della Bulgaria Rumen Radev (Ansa)

  • In Romania, dopo le presidenziali annullate, il governo amico è in crisi per l’austerity. La Bulgaria, da poco entrata nell’euro, vota un filorusso. E Magyar tiene la linea Orbán. In Aula passa il maxi bilancio, ma Fdi si astiene: «Poco contro l’immigrazione».
  • I deputati spalleggiano la Commissione. Bongiorno (Lega) rilancia la sua proposta.

Lo speciale contiene due articoli.

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L’ultima sbandata di Landini sull’auto: «Solo la Cina può salvare l’Italia»
Maurizio Landini (Ansa)
Per la Cgil gli asiatici portano innovazione. Zero accenni al dumping su diritti e welfare.

Che la Cgil si fosse innamorata della Cina l’avevamo capito qualche giorno fa, quando il segretario piemontese Giorgio Airaudo (non uno qualsiasi, ma una colonna storica dei metalmeccanici rossi), di ritorno da un viaggio a Pechino e dintorni, aveva sentenziato giubilante: «Lì è il futuro dell’industria, Cirio (il governatore ndr) proponga Mirafiori (lo stabilimento di Torino ndr) ai cinesi».

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