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Mentre «l’Unità» cadeva a pezzi, Renzi ci piazzava il suo fotografo

Mentre «l’Unità» cadeva a pezzi, Renzi ci piazzava il suo fotografo
  • Nel 2015 Matteo era premier. Il tesoriere Pd fece ingaggiare l'agenzia di Tiberio Barchielli, il paparazzo fiorentino preso a Palazzo Chigi. La sua azienda ha fatto causa alla testata. L'ad: «Vuol portarci via i mobili».
  • Il giornale di Antonio Gramsci non va più all'asta. Il tribunale civile di Roma ha accolto la richiesta della proprietà di liquidare i debiti. Sospesa la vendita del quotidiano storico della sinistra, pronto a tornare in edicola.

Lo speciale contiene due articoli.

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Trump rilancia la guerra all’Isis
Donald Trump

Dopo il blitz Usa in Nigeria e la rivendicazione dell’uccisione di Abu-Bilal al-Minuki, considerato il numero due globale dello Stato islamico, Washington punta a rafforzare la cooperazione con Abuja contro il jihadismo in Africa.

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Trump: «Tempesta in arrivo»
L'immagine IA postata da Trump
Il presidente Usa minaccia l’Iran utilizzando ancora un’immagine IA. Dietro di lui mare agitato e navi da guerra. Netanyahu: «Gli Usa devono decidere cosa fare con gli ayatollah».

La crisi internazionale si allarga dall’Asia al Golfo Persico, mentre Washington valuta nuove forniture militari a Taiwan e Israele prepara possibili nuovi attacchi contro l’Iran. Il presidente taiwanese Lai Ching-te ha ribadito che la cooperazione militare con gli Stati Uniti rappresenta un elemento essenziale per la sicurezza dell’area indo-pacifica. In un messaggio pubblicato sui social, Lai ha dichiarato che Taiwan si trova «al centro degli interessi globali» e che la pace nello Stretto di Taiwan «non sarà mai sacrificata né usata come merce di scambio».

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La vendetta ucraina: 586 droni colpiscono il cuore della Russia
Un palazzo colpito dall'attacco dei droni ucraini su Mosca (Ansa)
Centrate industrie e condomini a Mosca. Zelensky rivendica: «La nostra è una risposta giustificata dagli attacchi di Putin».

L’annunciata «risposta giustificata» di Kiev è arrivata: sulla Russia sono piombati quasi 600 droni, di cui oltre 100 solo su Mosca, diventando uno dei più grandi attacchi ucraini dall’inizio della guerra.

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