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Manovra per la gara sulla gestione di uno stabilimento. Nuovo video di Tidei

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Dopo il primo video che raccontava l’autogol del sindaco il sindaco di Santa Marinella Pietro Tidei sul rapporto con il suo factotum e quello sul concorso ad hoc per un giardiniere, una terza puntata del nostro racconto dell'inchiesta di Civitavecchia. Nel video che pubblichiamo oggi si può vedere Tidei (che, al pari dei suoi interlocutori, non risulta indagato) discutere, il 3 marzo del 2022, a solo un giorno dall’aggiudicazione della gara per la gestione durante la stagione estiva dello stabilimento La Perla del Tirreno, con Emanuele Minghella, all’epoca assessore alle Attività produttive e allo sviluppo economico di Santa Marinella, del bando. I due vengono poi raggiunti da Ermanno Mencarelli, responsabile unico del procedimento (Rup) relativo alla spiaggia. Una frase su tutte, riferita ai vincitori, riassume i toni della chiacchierata: «Cerchiamo di concentrarci, se c’è un motivo per mandarli via…». Condividiamo con i nostri lettori la conversazione integrale, affinché ognuno possa farsi un’opinione.

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«Ong antirazzista finanziava il Ku Klux Klan»
Getty Images
Il Dipartimento di Giustizia Usa indaga su un’organizzazione che si presenta come baluardo contro l’estremismo di destra. L’accusa è di aver versato oltre 3 milioni a gruppi suprematisti e aver foraggiato i militanti per fomentare l’allarme sociale.

L’organizzazione che da anni si presenta come uno dei principali baluardi contro l’estremismo di destra finisce ora sotto accusa per aver finanziato proprio quegli ambienti che dice di combattere. Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, infatti, ha avviato un’inchiesta sul Southern poverty law center (Splc), contestando il trasferimento di oltre 3 milioni di dollari a soggetti legati a gruppi suprematisti bianchi, tra cui movimenti riconducibili al famigerato Ku Klux Klan. In altre parole, si tratta di una vicenda che solleva numerosi interrogativi sui metodi e la trasparenza di una delle Ong più influenti del panorama americano.

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«I Carc si rifanno ai terroristi delle Br». Ma la Fiom li difende
Ansa
Secondo gli inquirenti, i sei indagati stavano costruendo una struttura eversiva. E i sindacati parlano di «repressione».

«Le Brigate rosse hanno sbagliato i tempi, non le finalità, e pertanto la loro esperienza è risultata fallimentare». In questo concetto la Procura antiterrorismo di Napoli, che martedì ha disposto la perquisizione di sei indagati per associazione a delinquere con finalità terroristico-eversive, individua la «convergenza ideologica tra il Partito dei Carc», acronimo di Comitati di appoggio alla resistenza per il comunismo, quelli che sognano ancora di poter guidare una rivoluzione proletaria, «Nuovo Partito comunista italiano (nel cui solco opera il collettivo Autonomia studentesca e culturale) e l’esperienza brigatista».

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Dalla Liguria a Hormuz. I cacciamine italiani, eccellenza dello sminamento navale
Il cacciamine italiano M-5554 «Gaeta» (Ansa)

Dal 1982 i cacciamine delle classi «Lerici» e «Gaeta», costruiti a Sarzana da Intermarine, hanno sostituito i vecchi dragamine dallo scafo di legno. Dotati di tecnologie e mezzi avanzati, sono stati adottati anche dalla marina Usa. Oggi due di questi sono stati indicati per lo sminamento di Hormuz.

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L’Ue tira dritto: «L’unica via è il Green deal»
Dan Jorgensen, il danese commissario per l’Energia e l’Edilizia abitativa assieme alla vicepresidente della Commissione Teresa Ribera (Getty Images)
Arriva Accelerate Eu, il piano per affrontare la crisi energetica. Spariscono lockdown e smart working, non la vacuità della ricetta: nel breve qualche (futile) palliativo, nel medio-lungo elettrificare tutto. Jorgensen però ammette: «Non ci sono abbastanza reti».

Da un po’ non arrivava da Bruxelles un piano per dirci che cosa dobbiamo fare, ma l’attesa è finita. Dalla riunione dei commissari europei di ieri si è riversato sull’Europa quasi intera il piano Accelerate Eu, il nuovo e atteso elenco di misure che l’Unione introduce per affrontare (si fa per dire) l’ennesima crisi energetica.

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