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Manovra per la gara sulla gestione di uno stabilimento. Nuovo video di Tidei

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Dopo il primo video che raccontava l’autogol del sindaco il sindaco di Santa Marinella Pietro Tidei sul rapporto con il suo factotum e quello sul concorso ad hoc per un giardiniere, una terza puntata del nostro racconto dell'inchiesta di Civitavecchia. Nel video che pubblichiamo oggi si può vedere Tidei (che, al pari dei suoi interlocutori, non risulta indagato) discutere, il 3 marzo del 2022, a solo un giorno dall’aggiudicazione della gara per la gestione durante la stagione estiva dello stabilimento La Perla del Tirreno, con Emanuele Minghella, all’epoca assessore alle Attività produttive e allo sviluppo economico di Santa Marinella, del bando. I due vengono poi raggiunti da Ermanno Mencarelli, responsabile unico del procedimento (Rup) relativo alla spiaggia. Una frase su tutte, riferita ai vincitori, riassume i toni della chiacchierata: «Cerchiamo di concentrarci, se c’è un motivo per mandarli via…». Condividiamo con i nostri lettori la conversazione integrale, affinché ognuno possa farsi un’opinione.

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Renzi tenta Vannacci: «Lasci la Meloni». Rumors sulla Salis: piace pure a Marina
Matteo Renzi e Roberto Vannacci ospiti di «Pulp Podcast» di Fedez
Il leader Iv porta il generale da Fedez per rompere il centrodestra. «L’Espresso»: endorsement dei Berlusconi per il sindaco ligure.

Dio solo sa perché, ogni volta che nella politica italiana c’è qualcosa di poco chiaro, spunta sempre la manina di Matteo Renzi. Che sia un abile e scaltro manovratore ce ne siamo accorti in più occasioni, ma che dal basso delle sue infinitesime percentuali al voto, riesca sempre, in un modo o nell’altro, a influenzare questo o quello, condizionando i partiti e finendo per diventare la stampella di qualche governo, resta un mistero.

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Vescovi e centri sociali contro la Lega
Matteo Salvini ad un gazebo della Lega per la manifestazione dei Patriots del 18 aprile (Ansa)
La maggioranza di Sala definisce «incompatibile con l’identità civile e democratica di Milano» la manifestazione dei Patriots di oggi pomeriggio. Don Paolo Selmi, uomo di Delpini, rilancia il raduno della sinistra radicale mentre «Avvenire» tifa per le frontiere aperte.

Il consiglio comunale di Milano, alla fine, ha votato a favore della censura. Con 23 voti a favore, cinque contrari e tre astenuti, l’aula di Palazzo Marino ha approvato un ordine del giorno voluto dalla presidente Elena Buscemi del Partito democratico per esprimere «ferma condanna dell’Amministrazione nei confronti dei contenuti del Remigration summit».

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Tregua Libano-Israele, il mondo arabo sostiene Beirut ma cresce la tensione
Persone evacuano le proprie case dopo che un attacco israeliano dello scorso 18 marzo ha colpito un appartamento in un edificio nel quartiere di Zuqaq al-Blat, nel centro di Beirut, in Libano (Ansa)
Accolto con favore da Siria, Giordania, Golfo ed Egitto, il cessate il fuoco di 10 giorni resta fragile: sul campo Israele e Hezbollah si accusano di violazioni. Trump assicura lo stop ai raid, mentre gli sfollati tornano tra le macerie.
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Taroccati i dati Istat sulla violenza di genere
(IStock)

Maxi multa dell’istituto di statistica alla società che deve raccogliere le informazioni: una sua rilevatrice avrebbe falsificato i questionari. Così è passato il concetto che il «patriarcato» sia un costume italiano.

«Se torturi i dati abbastanza a lungo confesseranno ogni cosa». La citazione di Ronald Coase, vecchio premio Nobel per l’Economia, rimane un baluardo contro la pretesa infallibilità del «data journalism», totem fideistico già messo a dura prova da certi deliri durante la pandemia, determinati da committenti interessati (case farmaceutiche), forzature sociologiche, condizionamento delle masse. Ma non avremmo mai immaginato di doverla aggiornare aggiungendo un quarto elemento di diffidenza: la falsificazione dei dati.

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