L’Ue butta la maschera e fa sconti agli amici

  • La Commissione, inflessibile con i sovranisti, all'improvviso si scopre clemente: «Questa missiva è diversa da quella indirizzata al Conte uno». È l'ennesima prova che le decisioni sono politiche, non tecniche: l'unica cosa differente è che non c'è più Matteo Salvini.
  • La lettera dell'Europa stronca il piano («Non rispetta il target di riduzione del debito»), ma Pierre Moscovici corre subito in soccorso di Palazzo Chigi: «Non ci saranno modifiche. Se le avessimo volute, lo avremmo scritto».
  • Nel 2019 spenderemo 62 miliardi di interessi sul debito contro i 65 dell'anno precedente.
  • Dopo il primo richiamo, Austria, Olanda e Francia attaccarono con violenza l'Italia: «Non avremo nessuna comprensione».

Lo speciale contiene quattro articoli.

Michela Murgia (Getty Images)
Cambiano gli intellettuali di riferimento e il livello scende sempre di più. Ma non si estinguono disprezzo e superiorità.
Matteo Renzi (Ansa)
Ex ministri, ex compagni, neo consulenti di Mario Draghi: più il senatore semplice scappa dalle domande sui rapporti con Moḥammad bin Salman, più si fa terra bruciata attorno. Ma a breve il Copasir potrebbe metterlo alle strette sul tema.
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