Lo scandalo Csm arriva al Quirinale. «Repubblica» si spaventa

Le inchieste della magistratura vanno bene. E anche le intercettazioni ambientali. Ma appena sfiorano il Quirinale, diventano fango. Anzi, un complotto per colpire il capo dello Stato. A Repubblica ormai non hanno più neppure il senso del ridicolo così, dopo aver cavalcato con Carlo Bonini l'inchiesta sul mercato delle toghe, tirano il freno perché dagli atti dell'indagine della Procura di Perugia rischiano di uscire indiscrezioni imbarazzanti che riguardano l'entourage di Sergio Mattarella. Non è la prima volta che il quotidiano debenedettiano è costretto a procedere a passo di gambero, ma in questo caso il dietrofront a favor di Colle è così smaccato (...)

Xi Jinping (Getty Images)
Putin, se gestito adeguatamente, può essere cruciale per contenere il gigante asiatico.
Sergio Mattarella (Getty Images
Per l'elezione del capo di Stato, vero riferimento delle cancellerie estere, è fondamentale considerare anche il contesto geopolitico Pechino, che a Roma può contare su grillini e cattolici di sinistra, spera in un successore di Mattarella meno atlantista del premier.
Le Firme
In diretta dal lunedì al venerdì alle 7 del mattino e alle 7 di sera
Ascolta tutti i nostri podcast
Guarda tutti i nostri video

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Trending Topics
Change privacy settings