Da non perdere
Garlasco, altra spina per Garofano: il pm non lo voleva vedere dentro la casa dei Poggi
Estate 2007: il generale è in ferie, due dei suoi diventano consulenti per i rilievi nella villa. Cerca di imbucarsi, ma viene stoppato. Sempio a «Porta a Porta»: «Io vittima di errori». Invertiti, resi inutilizzabili e poi buttati campioni di t-shirt e pantaloni sporchi di sangue. Sviste marchiane pure sui prelievi del Dna: non dal corpo di Chiara ma da un cucchiaio.
Mezza stampa nel mirino di Woodcock & C.
La Procura di Napoli indaga su alcune presunte pressioni nei confronti del ministro Bernini e su un sistema per ottenere articoli favorevoli per UniPegaso-Multiversity. Indagate 22 persone tra manager e direttori (e pure ex) delle principali testate nazionali.
Garlasco, pure le tre garze utilizzate per le unghie della vittima sono risultate contaminate
I tamponi adoperati nei test del 2014 sarebbero risultati inquinati: lo dice la genetista Albani, che ha ripetuto gli esami. Che oggi come allora inguaiano sempre Sempio.
Dati, fotografie, analisi e impronte. Dentro l’armadio segreto dei Ris
Il Reparto investigativo ha trattenuto una mole impressionante di documenti sull’omicidio di Chiara Poggi. L’inchiesta sui Garofano boy parte da quattro faldoni richiesti dalla difesa di Stasi: un patrimonio nascosto.
Emilia-Romagna, «Eroe anti racket sfruttava tunisini»
Roberto Malvolti, referente per l’Emilia-Romagna di un’associazione contro l’usura, è stato rinviato a giudizio assieme alla moglie con l’accusa di caporalato.
La Moretti avrà la diaria per il rogo di Crans
La titolare del locale in cui sono morti bruciati 41 ragazzi a Capodanno, chiede alla sua assicurazione (obbligatoria in Svizzera) l’assegno per gli inabili al lavoro: si ritiene a sua volta danneggiata dalla tragedia. Le autorità cantonali avrebbero già dato l’ok.
Ranucci fa partire le «letterine»: guadagni facili con le offese online
L’ex conduttore di «Report» chiede 4.000 euro a un pensionato che lo aveva insultato su Facebook. Il mandato ad Antihater di Edno Gargano, il legale che segue i vip e offre rimborsi contro le parole d’odio.