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Le 22 ricorrenze più importanti (e curiose) del 2022

Le 22 ricorrenze più importanti (e curiose) del 2022
(Getty Images)

Dai 200 anni dalla decifrazione della Stele di Rosetta, all'anniversario per i 60 anni dalla morte (ancora avvolta nel mistero) di Marilyn Monroe. Gli anniversari che si celebrano nel nuovo anno.


Il 2022 è iniziato con un anniversario di grande rilevanza. Il primo gennaio si sono infatti celebrati i primi 20 anni della moneta unica, l’euro. Se infatti le fasi della transizione dalle monete locali vennero stabilite nel Trattato di Maastricht del 1992, è solo nel 2020 che la circolazione monetaria ebbe effettivamente inizio nei dodici Paesi dell'Unione che per primi vollero adottare la nuova valuta.

Il nuovo anno si prepara così a segnare una lunga serie di importanti anniversari, dalle scomparse di grandi personaggi dello spettacolo, a pubblicazioni di libri e film ormai diventati di culto, fino a imprese strabilianti.

I 15 anni dell'iPhone

Ansa

Era il 9 gennaio 2007 quando Steve Jobs, dal palco della Macworld Conference & Expo, presentava il primo iPhone. Nella sua presentazione, il fondatore di Apple descrisse il nuovo device come una combinazione di tre dispositivi: un iPod con schermo tattile, un telefono cellulare rivoluzionario e Internet. Secondo il Los Angeles Times, il giorno del lancio sul mercato, i negozi Apple e AT&T avrebbero venduto più di 525.000 unità.

Ad oggi, sono disponibili in commercio nove modelli di iPhone e si conta che dal 2007 al 2018 siano stati venduti oltre 2.2 miliardi di iPhone.

I 50 anni de «Il Padrino»

Ansa

Il primo capitolo della trilogia cinematografica di Francis Ford Coppola fu proiettato nelle sale a partire dal 15 marzo 1972. Il Padrino, che seguiva le vicende del boss mafioso Don Vito Corleone (Marlon Brando) e della sua famiglia, è ritenuto uno dei più grandi capolavori della storia del cinema, e fu premiato con tre premi Oscar.

Si dice che il regista fosse interessato a dirigere un quarto capitolo della serie che, come il secondo, avrebbe dovuto narrare l’ascesa di don Vito Corleone, interpretato da Robert De Niro, e i suoi conflitti con Al Capone. Il 2022 segna un anniversario anche per quest’ultimo. Sono infatti trascorsi 75 anni dalla morte di Scarface, avvenuta a Miami, il 25 gennaio 1947.

I 30 di Mani Pulite

Ansa

Il 17 febbraio 2022 sancisce il trentennale dall’inizio di Tangentopoli. L’indagine giudiziaria contro la corruzione del mondo politico e finanziario prese piede con la richiesta al GIP di Milano, da parte dell’allora pubblico ministero Antonio Di Pietro, della cattura di Mario Chiesa, noto membro delle PSI.

Mani Pulite portò alla fine della prima Repubblica Italiana e alla conseguente scomparsa dei suoi partiti cardine.

I 100 anni di Pier Paolo Pasolini

Ansa

Nato il 5 marzo 1922, Pier Paolo Pasolini è stato uno dei più grandi intellettuale del XX secolo. Grazie alla sua versatilità si distinse in diversi ambiti della cultura, lavorando come sceneggiatore, regista, pittore e saggista.

La sua morte, avvenuta il 2 novembre 1975 a Roma, è ancora motivo di dibattito. Ancora infatti non si conoscono i nomi dei reali colpevoli, esecutori e mandanti. Il corpo dello scrittore era stato ritrovato massacrato e travolto a più riprese dalla sua stessa auto sulla spiaggia dell’Idroscalo di Ostia.

I 95 del Papa Emerito

Ansa

Il papa emerito Joseph Ratzinger compie 95 anni il 16 aprile. Eletto pontefice il 19 aprile 2005, Benedetto XVI è stato il 265esimo papa della Chiesa cattolica e l’ottavo pontefice a rinunciare al ministero petrino.

A seguito della sua rinuncia, l’11 febbraio 2013, Benedetto XVI ha assunto il titolo di sommo pontefice emerito. Gli è succeduto papa Francesco. Attualmente Joseph Ratzinger risiede al monastero Mater Ecclesiae, e nel giugno scorso ha celebrato i 70 anni di sacerdozio.

I 30 anni della Strage di Capaci

Ansa

Il 23 maggio 1992 moriva per mano di Cosa Nostra il magistrato antimafia Giovanni Falcone. Gli attentatori fecero esplodere un tratto dell’autostrada A29 nei pressi di Capaci nel tardo pomeriggio, mentre vi transitava sopra il corteo della scorta con a bordo il giudice, la moglie e gli agenti di Polizia.

Soltanto due mesi dopo, in via D’Amelio morì Paolo Borsellino, in quella che viene chiamata «la strage di via d’Amelio».

I 45 anni di «Star Wars»

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Le avventure nello spazio create da George Lucas debuttano al cinema nel 1977. Guerre Stellari (Star Wars) è una “space opera” ambientata in una galassia immaginaria, in un'epoca non precisata. Il suo universo è popolato da umani e diverse altre specie viventi provenienti da tutti gli angoli della galassia.

Con nove capitoli all’attivo, Star Wars compare nel Guinness dei primati come serie di fantascienza più redditizia nella storia. Nel 2017, il valore totale di Guerre Stellati è stato stimato attorno ai 43 miliardi di dollari, cifra da record per un franchise, seconda solo a Pokemon.

I 70 anni di regno di Elisabetta II

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Dal 2 al 5 giugno, in Inghilterra si terranno le celebrazioni per i 70 anni di regno di Elisabetta II. Salita al trono il 6 febbraio 1952 dopo la morte del padre, re Giorgio VI, la sovrana è la prima nella storia del regno a celebrare il Giubileo di Platino.

I festeggiamenti si preparano a essere la più grande celebrazione reale della storia moderna con 500 cavalli 1.000 fra danzatori e musicisti.

I 50 anni del Watergate

Ansa

Il Watergate fu uno scandalo politico che colpì gli Stati uniti nel 1972. Innescato dalla scoperta di alcune intercettazioni illegali effettuate nel quartier generale del Comitato nazionale democratico, portò alla richiesta di impeachment e alla dimissioni dell’allora presidente Richard Nixon.

Lo scandalo prendere il nome dal Watergate Hotel, albergo in cui furono effettuate le prime intercettazioni. L'affare Watergate costituì il più grande scandalo politico della storia americana ed ebbe vasta eco internazionale. La stessa parola "Watergate" è diventata linguisticamente produttiva nel linguaggio giornalistico americano: il suffisso -gate compare regolarmente (oramai scisso dal suo etimo originario) col significato di "scandalo"

I 60 anni dall'arresto di Nelson Mandela

Ansa

Sono trascorsi 60 anni dall’ arresto di Nelson Mandela. L’attivista per i diritti civili trascorse 27 anni in carcere per incitamento alla ribellione. Un grande sacrificio che aprì gli occhi al mondo sull’apartheid in Sudafrica.

Un report pubblicato cinque anni fa, racconta come l'arresto di Mandela fu orchestrato con l’aiuto della Cia, che si occupò in prima persona dell’operazione, giustificando l’operato come anti-comunista.

I 90 dal primo volo di Amelia Earhart

Ansa

Il 24 agosto 1932, Amelia Earhart diventa la prima donna al mondo ad attraversa in volo gli Stati Uniti senza scalo, partendo da Los Angeles e arrivano a Newark (New Jersey).

Durante un’altra sua grande imprese, la circumnavigazione aerea del globo seguendo la rotta equatoriale (la più lunga), la Earhart scomparse dopo aver percorso ben 35.000 chilometri. I suoi resti sono stati ritrovati nel 1940, ma soltanto uno studio condotto nel 2018 ha potuto confermarne realmente l’appartenenza. Le ossa sono state rinvenute nell'isola di Nikumaroro, nel Pacifico.

I 60 anni dalla morte di Marilyn

Ansa

A 60 anni dalla morte di Marilyn Monroe, il 5 agosto 1962, il suo mistero affascina ancora milioni di persone. L’attrice, icona di bellezza, si sarebbe ufficialmente suicidata con un’overdose di barbiturici, ma sono tante le ipotesi di complotto.

Tra le varie versioni formulate, venne ipotizzata la complicità dei Kennedy, che vedevano nella Monroe, che si era detta pronta a confessare le loro relazioni con lei, una minaccia per la loro carriera politica oppure una vendetta della mafia americana nei confronti della famiglia Kennedy per alcune promesse fatte in campagna elettorale e non mantenute.

I 25 anni dalla morte di Lady D e Maria Teresa

Ansa

Unite dall’amore per il prossimo, Lady Diana e Maria Teresa di Calcutta sono scomparse lo stesso anno - il 1997 - a sei giorni di distanza l’una dall’altra.

La prima è stata Diana Spencer, in un incidente stradale avvenuto nella galleria che passa sotto il Ponte de l’Alma a Parigi. In merito al prematuro decesso sono state fatte numerose ipotesi e sono state operate delle vere e proprie speculazioni mediatiche su un vasto complotto che vedrebbe i mandanti in alcuni membri della famiglia reale e attuatori i servizi segreti britannici.

La religiosa Santa Teresa di Calcutta è invece scomparsa all’età di 87 anni dopo una serie di problemi di salute. La donna ricevette la canonizzazione il 4 settembre del 2005.

I 25 anni di Google

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Il 15 settembre 1997 è stato registrato il marchio Google. Un compleanno che coincide con i 30 anni del primo dominio ‘.it’ in Italia, a ricordarci quanto Internet ha cambiato le nostre vite in un tempo storicamente breve.

Il motore di ricerca è stato creato da Larry Page e Sergey Brin ed è ancora oggi il sito più visitato al mondo.

I 45 anni dalla morte di Maria Callas

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Maria Callas è forse la più iconica cantante lirica della storia. Dotata di una voce particolare, che coniugava un timbro unico a volume notevole, grande estensione e agilità, la Callas contribuì alla riscoperta del repertorio italiano della prima metà dell’Ottocento. Il successo artistico e mediatico hanno costruito un mito attorno a lei, attribuendole l'appellativo di «Divina».

La sua morte avvenne il 16 settembre 1977 per arresto cardiaco. Si ritiene che il drastico dimagrimento ebbe un ruolo determinante nella sua prematura morte.

I 100 anni della BBC

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La BBC, servizio pubblico radiotelevisivo del Regno Unito (il più antico al mondo), nonché il più grande e autorevole editore radiotelevisivo del Regno Unito celebra quest’anno i 100 anni dalla sua fondazione.

La BBC nasce infatti il 18 ottobre 1922 da un accordo del General Post Office con sei compagnie di telecomunicazioni, per trasmettere servizi radio sperimentali. La prima trasmissione è del 14 novembre dello stesso anno. La BBC conta oggi oltre 22.000 dipendenti.

I 100 anni della marcia su Roma

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La manifestazione organizzata dal Partito Nazionale Fascista, guidato da Benito Mussolini, con lo scopo di ottenere la guida del governo in Italia iniziò il 28 ottobre 1922 per terminare il 30 ottobre, quando re Vittorio Emanuele III incaricò Mussolini di formare un nuovo governo.

La marcia su Roma fu propagandata negli anni successivi come il prologo della «rivoluzione fascista» e il suo anniversario divenne il punto di riferimento per il conto degli anni secondo l'era fascista.

I 60 anni dal debutto dei Beatles

Ansa

Love Me Do viene pubblicata nel 1962 come primo singolo dei Beatles. La canzone fu lanciata con scarsissima promozione ma raggiunse il diciassettesimo posto nelle classifiche di vendita del Regno Unito e a Liverpool vendette moltissimo. Una leggenda vuole che il successo di vendite a Liverpool fosse dovuto all'acquisto da parte di Brian Epstein di migliaia di copie del disco (episodio che sarebbe stato confermato dall’assistente Alistair Taylor).

La canzone fu registrata negli studi d’incisione di Abbey Road. Seguì, l’11 gennaio del 1963 la pubblicazione di Please Please Me, che presto raggiunse il primo posto della hit parade inglese. Sarebbe stato il primo degli innumerevoli successi firmati Lennon-McCartney.

I 200 anni dalla morte di Canova

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Cade quest’anno l’anniversario dei 200 anni dalla morte di Antonio Canova, pittore e scultore italiano, ritenuto il massimo esponente del Neoclassicismo.

Scomparso a Venezia il 13 ottobre 1822, le sue opere in marmo bianco sono tutt’ora molto ammirate. Canova ebbe il grande merito artistico, più di qualsiasi altro scultore, di far rivivere, nelle sue opere, l’antica bellezza delle statue greche, ma soprattutto la grazia intesa come una qualità, che solo attraverso il controllo della ragione può trasformare gli aspetti leggiadri, e sottilmente sensuali, in un’idealità che solo l’artista può rappresentare evitando le violente passioni e i gesti esasperati.

I 100 dalla scoperta della tomba di Tutankhamon

Ansa

La tomba del faraone Tutankhamon fu scoperta nel novembre del 1922, nella Vale dei Re. L'importanza della scoperta, la più famosa della storia dell'egittologia e una delle più rilevanti dell'archeologia mondiale, risiede nel fatto che si tratta di una delle poche sepolture dell'antico Egitto pervenutaci quasi intatta, l'unica di un sovrano e conseguentemente, tra quelle note, la più ricca.

Alla scoperta della tomba è associata la «Maledizione di Tutanhamon». Si disse infatti che all’interno del sepolcro era stata rinvenuta un'iscrizione, di fatto inesistente, secondo cui: «La morte verrà su agili ali per colui che profanerà la tomba del Faraone». In molti, tra cui anche lo scritto Arthur Conan Doyle, attribuiscono la morte di Lord Carnarvon (finanziatore degli scavi) alla maledizione.

I 60 anni di Diabolik

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Il primo capitolo di Diabolik, personaggio dei fumetti creato da Angela e Luciana Giussani, viene pubblicato il primo novembre 1962. In poco tempo raggiunse alte tirature arrivando a diventare un fenomeno di costume studiato da sociologi ed esperti di comunicazione. Diabolik ha portato alla nascita del genere del fumetto nero italiano del quale è stato il precursore.

Alla fine del 2021, Diabolik è tornato al cinema grazie ai Manetti Bros. Tratto dal fumetto numero tre «L’arresto di Diabolik», il film vede come protagonisti Luca Marinelli (Diabolik), Miriam Leone (Eva Kant) e Valerio Mastrandrea (l’ispettore Ginko).

I 200 anni dalla decifrazione della Stele di Rosetta

Ansa

Forse l’anniversario più importante di questo anno. Tutto il mondo celebra infatti la decifrazione della Stele di Rosetta ad opera dell’orientalista francese Jean-François Champollion.

Alta circa 1,2 metri e larga quasi 800 cm, questa lastra di pietra simile al granito è solo una piccola parte di una stele più grande, i cui altri resti sono andati perduti. Anche se incompleto, il testo che riporta è di inestimabile valore: consiste in un decreto che afferma il culto reale di Tolomèo V Epifane, un re egizio salito al trono nel 204 a.C.

Lancia «Gamma»: storia di un'ammiraglia bella e dimenticata
Lancia «Gamma» berlina del 1976 (Stellantis/Centro Storico Fiat)

Nel marzo del 1976 l'ammiraglia della casa di Chivasso fu presentata a Ginevra. Berlina e coupé dal design innovativo e dalle prestazioni sportive, non ebbe il successo sperato per problemi di affidabilità meccanica.

L'articolo contiene una gallery fotografica.

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Francesco Gianfala: «Rilancio Pignatelli grazie a Europa e Asia»
Francesco Gianfala
Il proprietario dello storico marchio: «Il rafforzamento internazionale è una priorità. Abbiamo un patrimonio identitario fortissimo però con un potenziale inespresso. La nostra linea cerimonia uomo è la iconica ma avremo pure quelle contemporanea e femminile».

Rilanciare un marchio storico senza tradirne l’identità è una sfida che richiede visione, coraggio e sensibilità. È da qui che riparte Pignatelli, oggi guidata da Francesco Gianfala, protagonista di una nuova fase che intreccia eredità sartoriale e sguardo contemporaneo. Tra radici solide e nuove ambizioni, il futuro della maison prende forma avviando un ambizioso percorso di rilancio e riposizionamento. Abbiamo incontrato Gianfala per approfondire strategie, obiettivi e prospettive di uno dei marchi più rappresentativi del made in Italy.

Nel 2025 ha acquisito il 100% di Carlo Pignatelli: cosa l’ha spinta a investire in questo storico marchio e quale visione aveva fin dall’inizio?

«Tutto nasce da una convinzione molto chiara: ci trovavamo di fronte a un marchio con un patrimonio identitario fortissimo, riconosciuto e radicato nella tradizione sartoriale italiana, ma con un potenziale ancora inespresso sul piano contemporaneo e internazionale. Fin dall’inizio, la mia visione è stata quella di preservare questa eredità, rafforzandola però attraverso un’evoluzione strutturata, capace di dialogare con nuovi linguaggi estetici e nuovi mercati».

L’inaugurazione del nuovo headquarter di Milano rappresenta un momento chiave: che valore strategico ha questa nuova sede per il futuro del brand?

«Un valore fondamentale. Non è solo un ampliamento fisico, ma un vero centro nevralgico in cui convergono creatività, sviluppo prodotto e direzione aziendale. Essere nel cuore dei Navigli significa posizionarsi all’interno del principale ecosistema della moda italiana, favorendo connessioni, visibilità e velocità decisionale. È un investimento sulla crescita e sull’efficienza futura del brand».

Con il lancio di Pignatelli Atelier si apre un nuovo capitolo creativo: quali sono gli elementi distintivi di questa linea rispetto alla tradizione della maison?

«Pignatelli Atelier rappresenta un’estensione evolutiva della maison che nasce in modo naturale per volontà della nuova proprietà che, insieme a Jean Luc Amsler, ha trovato il giusto interprete per questo nuovo capitolo. Gli elementi distintivi sono una maggiore libertà espressiva, l’introduzione di codici più contemporanei e una ricerca stilistica che va oltre la cerimonia tradizionale. Sartorialità, upcycling e costruzioni innovative convivono in una proposta che include il womenswear, mantenendo però una coerenza profonda con il Dna del marchio».

Quanto è stato importante il dialogo con l’archivio storico nel processo di rebranding e innovazione stilistica?

«È stato centrale. Non lo abbiamo considerato come un elemento statico, ma come una fonte viva di ispirazione. Ogni intervento di rebranding è partito da lì: dallo studio delle linee, delle costruzioni, dei dettagli sartoriali. Questo ci ha permesso di innovare senza perdere autenticità, mantenendo un filo diretto con la storia della maison».

La direzione creativa è affidata a Jean Luc Amsler: come si è sviluppata la vostra collaborazione?

«Con Jean Luc condividiamo la stessa visione: quella di portare Pignatelli verso una dimensione più internazionale e contemporanea, senza snaturarne l’identità. Amsler porta una sensibilità couture, una grande esperienza e una capacità di reinterpretare i codici classici in chiave moderna. Il suo contributo è stato determinante nel definire il nuovo linguaggio creativo».

Pignatelli è storicamente leader nella cerimonia uomo: come si integra questa identità con l’ampliamento verso una proposta più contemporanea e anche femminile?


«La cerimonia uomo resta il nostro core business e un pilastro identitario, sotto la direzione creativa di Francesco Pignatelli. L’ampliamento verso una proposta più contemporanea e femminile non è una rottura, ma un’evoluzione naturale. I valori fondanti - eleganza, qualità, sartorialità - vengono declinati in nuove forme e nuovi segmenti, mantenendo coerenza e riconoscibilità».

Il tema dell’upcycling (il riutilizzo di materiali di scarto, ndr) è centrale nella nuova collezione: come si inserisce nella vostra visione di sostenibilità e innovazione?

«L’upcycling è una scelta sia etica che creativa. Si inserisce nella nostra visione di sostenibilità come un approccio concreto alla riduzione degli sprechi, ma anche come opportunità progettuale. Recuperare materiali e basi sartoriali per trasformarli in nuovi capi significa dare valore al passato e reinterpretarlo in chiave innovativa».

Parla di rafforzamento del posizionamento internazionale: quali mercati considera prioritari per la crescita futura?

«Il rafforzamento internazionale è una priorità. Guardiamo con grande attenzione all’Europa, al Medio Oriente e ad alcuni mercati asiatici, dove il valore della sartorialità italiana è particolarmente apprezzato. Allo stesso tempo, vogliamo consolidare la presenza nei mercati in cui siamo già riconosciuti, costruendo una distribuzione più strutturata».

Guardando ai prossimi anni, come immagina l’evoluzione di Pignatelli nel panorama della moda globale?

«Vedo Pignatelli come un brand sempre più solido, riconoscibile e internazionale, capace di essere un punto di riferimento non solo nella cerimonia, ma in un’idea più ampia di eleganza contemporanea. Un marchio che evolve, ma che resta fedele alla propria essenza: il made in Italy, la qualità e la cultura sartoriale».



Toh, ora a Ravenna 100% di idoneità per i Cpr
Ansa
Dopo l’inquietante indagine, in sole 72 ore via libera per i rimpatri di tre irregolari.

In 16 mesi, gli otto medici del reparto di Infettivologia dell’ospedale Santa Maria Croce delle Croci di Ravenna, indagati per falso ideologico continuato in concorso in atti pubblici e di interruzione di pubblico servizio, avrebbero rilasciato 34 pareri di inidoneità ritenuti falsi su 64 stranieri destinati all’espulsione, dei quali dieci avevano rifiutato di sottoporsi alla visita medica.

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Pogacar continua a riscrivere la storia: sua la Milano-Sanremo
Il ciclista sloveno Tadej Pogacar dell'Uae Team Emirates festeggia dopo aver vinto la 117ª edizione della classica ciclistica Milano-Sanremo (Ansa)
Lo sloveno cade a 30 chilometri dall’arrivo, rientra con una rincorsa impressionante e decide la Classicissima allo sprint contro Tom Pidcock. Un successo, arrivato al sesto tentativo, che completa il suo straordinario palmarès e arriva dopo una corsa vissuta sempre all’attacco.
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