«La Verità» cresce

La Verità compie due anni e continua a crescere.

Oggi anche nelle pagine (ben 40), ma soprattutto nella considerazione e nel gradimento dei lettori e nel numero di copie vendute: in luglio abbiamo fatto registrare un aumento del 4% rispetto all’anno precedente, in agosto addirittura del 14,65% e in settembre viaggiamo sopra il 10%. Contestualmente prende quota anche la piattaforma digitale, che dopo pochi mesi di vita ha già superato la soglia dei 500.000 utenti unici al mese. Aumentati del 60% anche gli abbonamenti online.

E dopo il varo del numero del lunedì, questa sera, nel corso di una festa organizzata a Roma per celebrare il compleanno della testata, verrà dato l’annuncio di altri importanti progetti. Per poter fornire un’informazione sempre più libera e completa ai nostri lettori. Che ringraziamo dal più profondo del cuore per l’affetto con cui ci seguono.

Da non perdere

Il jolly di Conte: fare Andreotti vestito da Che
Le Firme

Il jolly di Conte: fare Andreotti vestito da Che

La predica di Beppe Grillo coglie un disagio vero, ma il pulpito è ipocrita e il tradimento denunciato, in fondo, è un classico. Al M5s, però, sarebbe fatale appiattirsi sul Pd. Per il leader sarebbe meglio diventare il Vannacci del campo largo. E ricucire con Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista.

Meloni ribatte: su Ranucci Schlein chieda scusa
Le Firme

Meloni ribatte: su Ranucci Schlein chieda scusa

Il premier rinfaccia a Elly Schlein le frasi dette dopo l’attentato al conduttore: «Democrazia a rischio quando governa la destra». Intanto Sigfrido Ranucci non parla del caso «mafia in Rai»: «Dovevate chiamarmi prima, a “Report” noi ci basiamo sul contraddittorio».