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«La Verità» cresce

«La Verità» cresce
LV

La Verità compie due anni e continua a crescere.

Oggi anche nelle pagine (ben 40), ma soprattutto nella considerazione e nel gradimento dei lettori e nel numero di copie vendute: in luglio abbiamo fatto registrare un aumento del 4% rispetto all'anno precedente, in agosto addirittura del 14,65% e in settembre viaggiamo sopra il 10%. Contestualmente prende quota anche la piattaforma digitale, che dopo pochi mesi di vita ha già superato la soglia dei 500.000 utenti unici al mese. Aumentati del 60% anche gli abbonamenti online.

E dopo il varo del numero del lunedì, questa sera, nel corso di una festa organizzata a Roma per celebrare il compleanno della testata, verrà dato l'annuncio di altri importanti progetti. Per poter fornire un'informazione sempre più libera e completa ai nostri lettori. Che ringraziamo dal più profondo del cuore per l'affetto con cui ci seguono.

Il tiro sportivo in Italia: un movimento che cresce lontano dai riflettori
iStock
Oltre 13 milioni di euro assegnati alle federazioni del tiro nel riparto 2026 di Sport e Salute fotografano una disciplina spesso invisibile nel dibattito pubblico. Tra tesserati ufficiali, praticanti non censiti e risultati internazionali continui, il tiro sportivo italiano si conferma un movimento strutturato, attivo tutto l’anno e non legato solo all’appuntamento olimpico.
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I volenterosi chiedono lo scudo Usa su Kiev
La coalizione dei volenterosi a Parigi il 6 gennaio 2026 (Ansa)
Nel vertice di Parigi i leader di Ue e Nato incontrano Zelensky per discutere le garanzie di sicurezza post pace. Dagli Stati Uniti «supporto in caso di attacco russo». Starmer: «Con Macron creeremo hub militari in loco». La Meloni ribadisce: «Niente truppe».

Con i negoziati sulla pace in Ucraina che non hanno segnato ancora una svolta decisiva, ieri la Coalizione dei volenterosi si è riunita a Parigi nel tentativo di dare un nuovo slancio alle garanzie di sicurezza per Kiev e definire la fumosa cornice della forza multinazionale.

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Repressione interna e omaggio a Chávez: le mosse di Rodríguez
Delcy Rodríguez, neo presidente ad interim del Venezuela (Getty Images)
La presidente ad interim si mostra in continuità con il regime, intanto dialoga con Washington. Machado blandisce Trump.

La prima uscita pubblica di Delcy Rodríguez da presidente ad interim del Venezuela è stata un atto ad alto contenuto simbolico. Dopo il giuramento seguito alla cattura di Nicolás Maduro e della moglie Cilia Flores da parte delle forze statunitensi, la leader chavista si è recata alla Caserma della Montagna, nel quartiere 23 de Enero di Caracas, per rendere omaggio alla tomba di Hugo Chávez. Secondo quanto riferito da El Nacional, la visita è stata descritta in una nota ufficiale come un momento di continuità con il lascito bolivariano.

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(Ansa)

Tanti colleghi di Alessandro Ambrosio hanno partecipato in divisa da ferroviere, con centinaia di persone presenti, al presidio in stazione a Bologna per ricordare il capotreno ucciso il 5 gennaio nel parcheggio dello scalo. Corone di fiori e commozione in piazza Medaglie d'oro, con foto e biglietti. Il gruppo ha raggiunto in corteo il luogo dove e' stato trovato morto il 34enne. Ad una recinzione, nei pressi, sono stati apposti un berretto e una cravatta da ferroviere.

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