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«La Verità» cresce

«La Verità» cresce
LV

La Verità compie due anni e continua a crescere.

Oggi anche nelle pagine (ben 40), ma soprattutto nella considerazione e nel gradimento dei lettori e nel numero di copie vendute: in luglio abbiamo fatto registrare un aumento del 4% rispetto all'anno precedente, in agosto addirittura del 14,65% e in settembre viaggiamo sopra il 10%. Contestualmente prende quota anche la piattaforma digitale, che dopo pochi mesi di vita ha già superato la soglia dei 500.000 utenti unici al mese. Aumentati del 60% anche gli abbonamenti online.

E dopo il varo del numero del lunedì, questa sera, nel corso di una festa organizzata a Roma per celebrare il compleanno della testata, verrà dato l'annuncio di altri importanti progetti. Per poter fornire un'informazione sempre più libera e completa ai nostri lettori. Che ringraziamo dal più profondo del cuore per l'affetto con cui ci seguono.

Edicola Verità | la rassegna stampa del 23 giugno

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa del 23 giugno con Carlo Cambi

Edicola Verità | la rassegna stampa del 23 giugno

Ecco #EdicolaVerità, la rassegna stampa podcast del 23 giugno con Carlo Cambi

Meloni: con gli Usa rapporti intatti. Missione americana di Fidanza
Carlo Fidanza (Ansa)
  • Il premier invita i ministri a partecipare alla festa del 2 luglio con l’ambasciatore Fertitta, che dice: «Rimanga la partnership». Una delegazione di Fdi incontrerà a Washington membri del Congresso e della Casa Bianca.
  • Il sospetto della corrispondente Mediaset, Rossi Hawkins: «All’ultimo G7 qualche capo straniero potrebbe aver voluto provocare attriti per strapparci qualche commessa».

Lo speciale contiene 2 articoli.

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Ora incolpano la Brexit pur di non affrontare i veri problemi
Ansa
Il referendum di dieci anni fa, che vide la vittoria del «Leave», fu il più grande esperimento democratico fatto nell’Ue. La domanda di sicurezza però è rimasta inascoltata e i partiti ora pagano il conto.

Esattamente dieci anni dopo il referendum della Brexit, Keir Starmer saluta tutti dal numero 10 di Downing Street e lascia il posto al prossimo sciagurato della lista, Andy Burnham, il quale da quel 23 giugno 2016 sarà il settimo a premier a provarci. Nei trentasette precedenti i premier erano stati sei nel totale.

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