La tripletta di Bonomi: dopo Confindustria diventa presidente e ad di Fiera Milano

Dopo le dimissioni di Fabrizio Curci il numero uno di viale dell’Astronomia prende le deleghe operative dell’ente fieristico. Non accadeva da vent’anni, da quando c’era Flavio Cattaneo. Nel frattempo Italian Exhibition ha manifestato l’interesse a valutare un’operazione di integrazione con il gruppo Bologna Fiere.


Non c’è 2 senza 3. E così Carlo Bonomi, in pochi mesi, riesce a conquistare il suo terzo incarico. Dopo essere stato nominato presidente di Confindustria aveva avuto la presidenza di Fiera Milano. Ora, dopo le dimissioni nelle scorse settimane di Fabrizio Curci, conquista anche le deleghe di amministratore delegato. Non accadeva da più di vent’anni, ovvero da quando l’ente fieristico era gestito da Flavio Cattaneo, attuale vicepresidente di Italo.

In un comunicato molto stringato Fiera Milano spa. informa che, facendo seguito alle dimissioni del dottor Fabrizio Curci, il consiglio di Amministrazione, riunitosi in data odierna, ha deliberato di conferire le deleghe operative al dottor Carlo Bonomi, presidente del consiglio di amministrazione». La scelta di affidare l’ennesimo incarico al presidente di Confindustria conferma le indiscrezioni delle ultime settimane. Ovvero che le dimissioni di Curci hanno spiazzato i vertici di Fiera. In questi giorni si è cercato di trovare un candidato alternativo, ma il settore fieristico vive uno dei periodi storici più difficili dovuti all’emergenza sanitaria. Non ci sono certezze sulle riaperture e il fatturato dello scorso anno, quasi 300 milioni di euro, appare un miraggio nel 2020. Nel frattempo c’è chi inizia a riorganizzarsi.

E’ notizia di due giorni fa che ha ripreso forza la fusione tra 2 colossi del settore fieristico in Italia. Italian Exhibition Group S.p.A. ha manifestato l’interesse a valutare un’operazione di integrazione con il gruppo Bologna Fiere, conferendo mandato al presidente e all’amministratore.

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