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La Romano liberata in volo dalla Somalia con il velo islamico

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La Romano liberata in volo dalla Somalia con il velo islamico
Ansa

Silvia Romano, liberata ieri in Somalia dai nostri 007, atterrerà alle 14 all'aeroporto di Ciampino. E gli italiani avranno una sorpresa. Infatti scenderà la scaletta del Falcon 900 dell'Aise con il velo in testa, da «convertita» all'Islam. Nei mesi scorsi diversi giornali, compresa La Verità, avevano già raccontato dell'avvicinamento da parte della ventiquattrenne cooperante milanese alla religione di Maometto. Ma si pensava che fosse stata forzata a farlo, come il matrimonio islamico di cui si era anche vociferato. Però ieri quando è stata liberata dai nostri 007 a 30 chilometri da Mogadiscio, dove era ostaggio del gruppo terroristico di Al Shabaab, ed è stata portata al sicuro del compound delle forze militari internazionali, ha immediatamente fatto presente di essere «una convertita» e di volerne «parlare subito con mia mamma». Aggiunge una nostra fonte: «È vero porta il velo in testa. Non se lo vuole togliere e non si può forzare». Quando scenderà dall'aereo sfoggerà il nuovo look e lascerà molti italiani a bocca aperta.

Genova assediata da bande e degrado ma la Salis ha tempo solo per il Pride
Silvia Salis al Liguria Pride di Genova
L’allegria della sfilata Lgbt stona col clima di scarsa sicurezza che domina in città.

Genova è afflitta da violenza e degrado, anche nei quartieri più eleganti. Ma, ieri, la sindaca Silvia Salis ha trovato il tempo di sfilare al pride e di mandare i soliti messaggi da aspirante leader nazionale del campo largo.

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A Roma «Frocinema» si fa coi soldi pubblici di Gualtieri (e Rocca)
Il curatore di Fr*cinema Pietro Turano. Nel riquadro, la locandina dell'edizione 2026 (Getty Images)
La rassegna per pellicole «queer», dal nome eloquente, ha preso 250.000 euro dal Comune e 300.000 dalla Regione.

Ha l’elegantissimo titolo di Vajassa (traduzione in napoletano del termine «serva») il cortometraggio vincitore, nella sezione «Finzione», della terza edizione del Fr*cinema (l’asterisco è d’ordinanza), il Festival del cinema queer di Roma, del quale colpevolmente si conosceva appena l’esistenza fino a oggi. Colpevolmente perché la manifestazione, a cura di Pietro Turano per Arcigay Roma, è un progetto della Fondazione Piccolo America, che ha ricevuto dal Comune di Roma guidato da Roberto Gualtieri (Pd) il generoso contributo di 250.000 euro, soldi dei contribuenti erogati dal Campidoglio senza gara d’appalto, come denunciò all’epoca Fratelli d’Italia.

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Vannacci raduna tutte le sue truppe: «Siamo la feccia, orgogliosi di esserlo»
Roberto Vannacci (Ansa)
Il padre di Futuro nazionale alla prima Assemblea: «Alleanze? Problema altrui». E sulle «ginocchiere» M5s: «Nessun sessismo».

Dio, patria, famiglia e sondaggi: la Costituente di Futuro nazionale, il partito del generale Roberto Vannacci, all’auditorium della Conciliazione a Roma, è un successo annunciato. Fnv si colloca già intorno al 5% ma è destinato a crescere, per due ragioni: una «alta» e una di pura cucina politica.

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Mai dire Blackout | Energia e metalli, rotte sotto pressione

Petrolio USA primo al mondo, ancora crisi di Hormuz, metalli sotto stress, rame in rialzo e logistica sempre più difficile per rinnovabili e batterie.

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